…di #ciaone ferie

Ultimo giorno di ferie, anche se forse non è giusto dire così visto che faccio ancora parte dei lavoratori che di domenica sono rigorosamente di riposo.

Domani si ricomincia, in settimana ci sono già degli impegni da incastrare e a naso anche qualche km da macinare in auto.

Nel pomeriggio festa di compleanno di amici della Fr@, la compagnia sarà bella, il gruppo genitori è affiatato e molto organizzato nel tenere in fresco bottiglie di prosecco😉

A pranzo ho fatto accomodare il famoso guacamole dello zio Matto de la ‘povna con anche la versione tonno.

Grazie ‘povna è stato tutto molto apprezzato (anche da veget@) e lo screenschot della ricetta presente nel tuo blog è stata inserita negli album fotografici del cell per rimanere pronta all’uso in ogni  monte e in tutte le pianure.

Bollicine a voi!!!

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(scusate l’orrore fotografico, in primo piano salmone affumicato ed affettati vari, al centro i due guacamole ed in alto a destra finocchi e peperoni)

 

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…di andate e poi ritorni

Si è saliti in montagna nel nostro piccolo rifugio famigliare ed emozionale.

Si è camminato più degli altri anni e lo si sarebbe fatto ancora se non ci fosse stato un fuori programma di mia madre che volendo sentirsi leggera ha pensato bene di diminuire il ferro nel suo corpo.

Seriamente: anemia abbastanza forte da approfondire e nel frattempo una bella flebo di ferro per vedere di ridarle colore in viso che mi sembrava davvero una vampira in vacanza.

Nel tempo trascorso sui monti prima del precipitoso ritorno si sono consolidate conoscenze, si è trascorso tempo nullafacendo ed anche impiegando un’ora per lavare due pomodori perchè nel tragitto che porta ai lavadini s’incontrano persone e dopo un anno che non le vedi ci sono gli aggiornamenti d’obbligo.

C’è stato il fuori programma di Estraneo che volendo mantenersi allenato ha giocato anche a pallavolo regalandosi alla pre-vigilia di ferragosto una gita all’ospedale di Aosta vincendo una fasciatura alla caviglia, stampelle ed iniezioni di eparina per via di una forte distorsione.

Iniezioni che sono state fatte prima dal vicino di roulotte e poi da una delle amiche del trio, ma oggi prendendo coraggio  (e sotto il vigile occhio dell’amica) mi sono cimentata ed ho giocato a freccette sulla sua pancia.

Ho preso coraggio perchè anche mia madre ne avrà bisogno e sì che c’è la sua vicina, ma a quanto pare saper bucare è una cosa che a saperla fare è buona e giusta.

Per il resto  tutto procede come di routine ci sono più o meno incazzature stellari e più o meno silenzi da riempire usati per far capire che i discorsi non vanno immaginati, ma capiti.

Il semi-vegetariano continua a “vegetare” e mi fa ridere (ed anche un po’ incazzare) vederlo interessarsi a cibi di cui io mi sono persino stancata di guardarli per via dell’infinito tempo che gli ho dedicato in tempi assolutamente non sospetti e addirittura tacciata di “strana”in passato.

Nel mio piccolo i numerini della bilancia scendono e questa è davvero una piccola vittoria soprattutto con chi attenta alla mia volontà con “solo un piccolo dolcetto”… e se ci leggete una piccola vena polemica sì c’è e nemmeno tanto piccola.

Buone vacanze.

 

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…di questa estate un po’ diversa

Luglio ha determinato un cambio di marcia nella nostra routine famigliare.

Marito, noto carnivoro, ha deciso di intraprendere la strada del quasi vetegarianesimo.

 Basta carne, ma pesce sì, almeno per adesso.

La decisione è arrivata dopo che dovendosi fermare spesso in mensa, si ritrovava a mangiare carne due volte al giorno, questo perché essendo io da sola a pranzo di solito mangiavo insalatone o un piatto di pasta, la carne o pesce li riservavo alla sera quando a tavola eravamo al completo.

Marito le sue decisioni le porta avanti con forza di volontà e fermezza, così ho colto l’occasione di rispolverare la mia dieta abbandonata da un po’ di tempo.

Chissà che questa volta ci sia una giusta congiunzione astrale che mi permetta di seguirla senza troppe distrazioni.

Qualche motivo di screzio c’è stato perché seguire una dieta se ti piace mangiare é difficilissimo, mi dicono ci vuole forza di volontà.

Bastasse quella!

Inevitabilmente anche se tieni segreto il tuo regime alimentare ristretto arriveranno inviti in pizzeria, festeggiamenti di compleanno, aperitivi, non ultimo tuo marito che vuol farti felice e si presenta con il gelato in vaschetta con i gusti che ti piacciono.

Tu per non offenderlo prendi un cucchiaio di gusto frutta che di solito schifi e al vedere la sua delusione ribadisci che non vuoi sgarrare quando non è necessario.

Puntuale arriva la frase che fa veramente incazzare chi é a dieta.

” …ma per una volta…”

La fatidica una volta come minimo si presenta almeno due o tre volte in una settimana sotto varie forme di tentazioni, capite che una farebbe prima ad ingozzarsi e stop.

Altro motivo che mi ha fatto arricciare il naso é stata la sua idea di fare i falafel in casa.

Chi mi conosce sa bene come potrebbe essere stato il mio sguardo.

Ho ricordato così all’amato consorte che quando tempo fa li feci lui li snobbó mangiandone solo qualcuno per cortesia.

Sornione com’è lui si giustifica dicendo che era “ignorante” in materia ed era amante solo della carne.

Per concludere 3/4 di famiglia continueranno a gustare le prelibatezze grigliate che l’estate offre, il restante 1/4 si dedicherà a nuove scoperte alimentari dopo che la sua gentile consorte gliele fece già mangiare in tempi non sospetti, ma che non furono accolte positivamente. Che la griglia sia con voi che sia carnivora o vegetariana.

Asado a tutti!

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