…di prevenzione

Il mese di ottobre é il mese della prevenzione.

A volte mi pongo domande esistenziali del perché di certe scelte.

Ieri sono giunta alla conclusione (personalissima) che ottobre é il mese della prevenzione perché è il periodo in cui effettivamente una (io) pensa a sé stessa.

Ad inizio anno c’è il dopo feste, la preoccupazione di una dieta, in estate il caldo e le vacanze, a settembre l’inizio scolastico da programmare, a novembre e dicembre il Natale che incombe, perciò rimane ottobre. Un mese tranquillo di passaggio, di assestamento della vita famigliare.

Quindi ieri con la coscienza un po’ sporca ( il mio anno dal precedente controllo era scaduto a gennaio) , perché se qualche mannaia doveva colpirmi avrebbe avuto il tempo di fare seri danni, mi sono recata alla sede lilt http://www.legatumori.it vicino a casa ed ho fatto il servizio completo. Visita, mammografia ed ecografia. Tutto bene.

Adesso che però il mio anno di scadenza é passato ad ottobre penso che riuscirò ad essere più precisa nei controlli.

Non si scherza.

I controlli preventivi devono essere fatti.

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…di basi necessarie nell’infanzia

Mia piccola Fr@, perché io possa tentare di darti le basi giuste su cui crescere credo sia necessario iniziare dalle storie che mi hanno emozionata e fatta sognare da piccola.

Sperando che sia lo stesso anche per te.

Vedendo il tuo sguardo attento in questa prima puntata credo che non potremmo essere più simili di così.

Buona visione ad entrambe, mia piccola principessa.

…di niglio

Niglio ieri é stato portato dal veterinario esperto in esotici per la sterilizzazione.

Ha espresso tutto il suo disappunto alla vista dei trasportino battendo stizzito la sua zampa posteriore.

Arrivati in studio lo abbiamo affidato al veterinario con anche le sue verdure, fieno e pellet, perché i nigli non devono rimanere mai a digiuno per troppo tempo.

Il tempo a casa in attesa della chiamata é stato abbastanza lungo e soprattutto mancava lui con il suo zompettare in mezzo ai piedi ed immancabilmente sdraiato nei posti dove devi passare.

Siamo andati a riprenderlo ed era molto offeso. Arrivati a casa é andato a mettersi nel suo angolino dietro la tenda e come risposta alle coccole si é girato ed allungato mostrandomi il suo ponpon.

Nemmeno la vicinanza del pellet di cui al solo sentire il rumore della busta corre anche se fosse dall’altra parte della casa.

Eravamo tutti mogi e preoccupati se non avesse ripreso a mangiare e bere oggi sarebbe dovuto tornare dai veterinario.

Il consulto con una ragazza del gruppo nigli ha sbloccato la situazione, gli ho dato delle foglie secche e l’appetito piano piano é tornato.

Stamani ha accolto il nostro risveglio come sempre facendo il suo verso e cercandoci per darci i bacini.

Mannaggia a te piccola palla di pelo… Ci hai proprio rubato il cuore.

… di “chef”

…e poi l’Estraneo in stato di grazia ormonale ti dice che vuol imparare a fare il sugo di tonno e pomodoro.

E tu gli dici passo passo cosa fare rimanendo seduta e controllando ogni tanto il punto di doratura della cipolla o la consistenza della passata.

Non metti becco nemmeno sulla cottura della pasta, ad entrambi piace al dente.

…e quel tunnel si continua a percorrerlo verso l’uscita che pur se lontana non è più irraggiungibile.