… di essere

La mia otaku è una ragazzina con le idee ben chiare.

Direi che è femminista nonostante la sua giovane età, ha bene in mente l’età del consenso, il rispetto del corpo e delle idee.

Lei solitamente schiva, durante una lezione in cui la classe è stata fatta mettere in cerchio per un confrontarsi, ha parlato di come alcune persone non si sentivano libere di esprimere loro stessi per via di alcuni compagni dalle idee limitate.

È una brava amica, ma si è già presa diverse fregature. Nonostante tutto non racconta i segreti di chi lha trattata a pesci in faccia. Lei che piangendo mi chiede cosa c’è che non va in lei.

Niente amore, le persone sono così.

Spesso deludono e fanno dubitare di noi stessi.

Un giorno questo dolore ti sarà utile, nel frattempo sono fiera di te.

… fine quarantena

Siamo usciti tutti dalla quarantena, siamo tornati al lavoro ed a scuola.

Avevo una leggera ansia sul funzionamento dei vari arrivi di messaggi ats e compagnia bella, perché le notizie che si leggevano non erano confortanti.

Invece è andato tutto liscio, dal tampone negativo in 48h è arrivato fine isolamento e nuovo green pass.

Anche questa l’abbiamo passata e nonostante un po’ di timore iniziale, una volta visto che il decorso è stato tranquillo mi sono rilassata.

Comunque non ero così preoccupata di vedere la seconda linea nemmeno quando facevo i test di gravidanza.

… di covid

… Ed alla fine eccolo qui.

È arrivato anche in casa nostra, è arrivato di soppiatto come un banale raffreddore stagionale.

YAdult soffiava il naso a mo’ di cavernicolo già da un paio di giorni, io sicura di aver indossato un maglioncino troppo leggero per un’uscita serale prendevo atto del mio solito mal di gola e naso chiuso stagionale.

Outako iniziava anche a lei a gocciolare il naso, ma ecco che una mattina si sveglia con la febbre, non altissima, nemmeno arriva a 38.

Mmh… Ok dai facciamo dei tamponi casalinghi, li abbiamo acquistati apposta per togliere dei dubbi.

Fu così che venne fuori che io e i ragazz* eravamo positivi, Marito no.

Il mio pensiero corse subito al fatto che nei giorni di ripresa scolastica e lavorativa avevamo indossato sempre le mascherine ffp2.

Il giorno dopo andammo tutti in gita nella farmacia dove venivano eseguiti i test rapidi ed ecco che tutto viene confermato.

Il vero isolato è Marito, l’unico negativo.

Adesso siamo tutti in casa, fruitori di serie tv, gaming e di Dad in attesa del tampone di guarigione.

Sono qui ad inventare piatti ed a cercare di compilare un’esaustiva lista della spesa a marito.

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