…di non è mai troppo tardi

I migliori anni della mia vita appena trascorsa li ho passati a lamentarmi delle mie unghie.

Sono stata un’accanita onicofagica, poi sono passata alle pellicine, ultimamente solo in caso di nervoso a mille mi dedico al torturamento delle dita

Da almeno un paio d’anni faccio la manicure dall’estetista con applicazione dello smalto.

In questo modo sono più trattenuta dal tormentarla perché ci spendo dei soldi.

La scorsa settimana in occasione della comunione di mia figlia ecco che mi lancio sullo smalto semipermanente.

La domanda mi è venuta molto spontaneamente…

Perché diamine non l’ho mai fatto prima?!?

È una figata assurda, specie che con il mio lavoro lo smalto normale dura due giorni al massimo.

Ne sono diventata una fan.

Penso che per un po’, tempistiche organizzative permettendo, lo applicherò ancora.

Il gel al momento non mi attira molto, spesso ho visto le clip staccarsi o avere forme strane.

Il mio nuovo vizio estetico è il semipermanente.

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Quando anche il modo di tenere la forchetta ti crea fastidio, c’è da fermarsi e riflettere sulla lista che si allunga.

…di oggi

Oggi festa delle donne, l’unica che voglio festeggiare é la mia donnina in crescita.

La mia Fr@ che é un piccolo fiore in sboccio.

L’amore che ho per te é qualcosa di indescrivibile e la nostra sintonia un bene prezioso.

Assoporo la tue similitudini con me in attesa che il marasma dell’adolescenza (forse) ti trascini lontana da me.

Ti amo.

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… di neve

La neve in pianura non mi sorprende, l’avevano detto un mese prima che sarebbe arrivata anche se per i responsabili delle strade provinciali e per le ferrovie é arrivata come la spada di Damocle, all’improvviso e li ha lasciati spiazzati, ma questa è un’altra storia.

Non mi sorprende la neve in pianura perché da quando andiamo in montagna é capitato di trascorrere il primo maggio con i doposci.

La neve marzolina mi emoziona perché mi piace pensare che sia il mio papà che la manda.

Domani sarà il suo secondo anniversario, il giorno dopo ci fu il suo funerale e nevicava con il temporale, c’era neve, tuoni e fulmini.

La neve ti piaceva papà, ti piaceva spalarla davanti a casa per farci lo spazio per parcheggiare le nostre auto e facevi sempre un grande pupazzo per i bambini.

Grazie della neve.

…di doloretti

Quando arrivi alla sera e quello di cui senti l’assoluta necessità é la tua sciarpona ad avvolgerti collo e parte di spalla, ti ricordi delle parole della tua mamma: arriveranno anche per le te le primavere.

Sì mamma, per fortuna le primavere continuo a contarle ed anche tu.

Oggi più che le primavere mi sento gli inverni addosso.

Vorrei uno scafandro caldo e massaggiante in cui chiudermi.