… Di rivelazioni

Ciao sono Agrimonia, ho 47 anni e mio figlio di 21 anni è uscito ufficialmente dal tunnel dell’adolescenza.

Come lo so?

Perché quando ricordiamo i suoi momenti di stronzaggine assoluta lui ride e dice: questa non me la ricordo.

Vorrei ringraziare in questo giorno di presa di coscienza tutti coloro che in questi anni hanno creduto in noi, ci hanno incoraggiato, ci hanno consolato ed ascoltato.

Ringrazio tutti coloro che non ci hanno presi per pazzi ed hanno creduto che quel ragazzo adorabile con tutti con noi era una bestia di Satana.

Ringrazio la psicologa che mi aveva accolta disperata e che mi ha aiutata a cambiare marcia.

Ringrazio soprattutto chi mi disse che l’adolescenza è come la varicella, deve passare e basta.

Ovviamente non è che adesso è un angelo sceso in terra e che la camera sia in ordine, però quella tensione costante e senza sosta non c’è più.

Ok.

Siamo pronti ad accusare il contraccolpo di ciò che arriverà con la Fr@.

Adolescente glitterata, non ti temiamo.

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… di vita che scorre

Si corre, si lavora, si incastra, si sfugge, ci si ferma per tirare il fiato e capire fa che parte siamo girati e quale direzione prendere.

Sempre un po’meno tempo per me e più tempo per gli altri.

Fastidiosamente a rincorrere ore che mancano e stanchezza in esubero.

Me ne andrei via senza nessuno al seguito.

“Saluto tutti bye bye…”

Ma non si può fare ed allora niente.

Avanti a scorrere…

…di mancanze

La mancanza dei nonni era tangibile, le candele a simboleggiare la loro presenza erano ben tre quest’anno.

La mancanza dell’ultimo nonno è stata ancora più forte perché non ci siano ritrovati sommersi di cioccolatini, torroncini, vino e stuzzichini varie.

Era il suo segno distintivo, arrivava con ogni peccato di gola possibile ed io fingevo che non saremmo mai riusciti a mangiarli tutti.

Ridicolmente è stato questo ciò che più ha fatto da separazione rispetto agli altri Natali.

Solo tu ci coccolavi così.

…di Natale ed auguri

Ieri sera, mentre con la fr@ stavamo preparando il tavolino per Babbo Natale, lei mi racconta che un suo compagno di scuola le ha detto, con tono abbastanza saputello, ma i tuoi genitori non ti hanno ancora detto niente? Guarda che non esiste Babbo Natale. Lei da femmina pienamente ferma nei suoi pensieri non ha vacillato e gli ha risposto che se lui non ci credeva erano affari suoi, che lei ci credeva ed aveva le prove. Aveva sentito lo scampanellio della slitta.

Io l’ho guardata per vedere se arrivasse la fatidica domanda di conferma e no anche per quest’anno nessun dubbio, in un certo senso sono contenta, scoprirlo alla vigilia non sarebbe stato tanto bello, meglio un po’prima da avere il tempo di metabolizzare.

Perciò l’attesa c’è stata, il rito di preparazione attuato ed adesso aspettiamo che si svegli.

Sarà un Natale un pochino triste per via della mancanza di un altro nonno, ormai al tavolo siamo tutti comodi, nessun lato da piazzare con un bambina ed un adulto per recuperare spazio.

Sarà però un Natale sereno, l’allegria del giorno ci sarà grazie a Fr@ ed anche ad Estraneo che parte avviato verso una nuova fase della sua vita neuronale.

Non è stato riconfermato al lavoro, ma lui molto razionale forse si sarebbe stupito del contrario, si fanno passare le feste e poi si si vedrà.

Auguri a voi tutti, Buon Natale.