… di scuola

Ho iniziato questo blog da così tanto tempo che non ricordo nemmeno l’anno, aggiungendo l’amato e mai dimenticato splinder.

Una cosa è certa ci ho scritto tutta la carriera scolastica del Grande, gioie, vanità, cadute di voti, rosicamenti feroci di fegato, la fine con il diploma.

Tutto.

È iniziata anche la scuola di glitter girl (GG) e tutto sommato ho sempre puntato molto sul suo essere femmina e con una marcia in più. La base di maestre della primaria è stata varia se poi aggiungiamo anche il covid in quinta beh… A livello umano lasciamo stare.

Lo scorso anno, sì hanno frequentato abbastanza, ma essendo tutto molto distante e ferreo (giustamente visto sempre il covid) tutto era forse sfalsato.

Quest’anno invece ecco la sorpresa!

La prof referente di classe esordisce con è una bella classe, vivace certo, ma accogliente e simpatica, sono contenta quando entro qui perché mi piace stare con loro ed anche i colleghi la pensano come me, certo qualche elemento di disturbo c’è, ma è in minoranza e trae giovamento dal fatto che il gruppo maggiore invece lavori bene, sia curioso, che faccia domande.

Non potevo credere alla mie orecchie, mi stavo emozionando ed ho sentito gli occhi lucidi.

Una prof che parla bene di una classe? È stato un momento epico da ricordare nel futuro.

GG che dire le prospettive sono buone, speriamo di non perderle in tempeste ormonali.

… di macinare

Tu macini giornate, decisioni, cose da fare, cose da dire, ricordi impegni di tutta la famiglia.

In questo periodo di acciacco fisico fai diventare giallo il calendario a forza di post-it con i tuoi impegni e quelli degli altri.

Com’è che tu ricordi di chiedere a tutti come va’ ed a te se non aggiorni personalmente non te lo chiede nessuno?

Che palle!

Brutto difetto la memoria e l’empatia verso gli altri.

… di Natale

Qualche giormo fa ho accompagnato il Grande a fare il vaccino ed abbiamo colto l’occasione per fare un giro nel centro commerciale dove c’è appunto hub vaccinale.

Girando e parlando è saltato fuori il discorso pranzo di Natale.

Sono 23 anni che tradizionalmente il pranzo con i nonni e cognato era a casa nostra.

L’anno scorso era stato già abbastanza triste lasciare a casa sua mia madre, tra la situazione covid e il suo stato di demenza, soprattutto a livello mentale sarebbe stato molto pesante portarla via di casa per qualche ora.

Quest’anno che fisicamente saremo soli è veramente un momento che a pensarci mi viene un nodo dentro.

I nonni negli anni sono mancati tutti ed è un momento che quest’anno affrontarlo così in modo pratico come nell’apparecchiare la tavola solo a pensarci mi rende già triste.

Tenendo conto che ormai non ci sono più piccolini in casa penso che sarà il primo anno in cui probabilmente pranzeremo fuori.

In casa il vuoto, questa volta, sarebbe troppo grande da riempire.

… di insonnie

Ultimamente non dormo benissimo, di solito andavo a letto tardi, anzi tardissimo appunto per poter fare una tirata unica sino al suono della sveglia.

Quando mi sveglio per almeno un’ora non c’è verso di riprendere il sonno.

A nulla vale rimanere in posizione da dormiente, ogni tanto leggo a volte guardo il cell, poi mi alzo faccio un giro e ritorno ed aspetto di nuovo il sonno.

Sono ore buche di notti lunghe.

Mi ha sempre infastidita svegliarmi dal sonno, che i nuovi anta siano precursori anche di questo fastidio oltre a quelli articolari?

Come si cambia, il tempo scorre e se pur impercettibile i cambiamenti arrivano senza poter far nulla.

Guarda “rionos – Viator (ウィアートル) [Maquia Theme Song – HD]” su YouTube

Tenera e dolce storia di Maquia, visibile su Amazon video.

O minuscule stelle,

continuate a ruotare

Splendendo al punto di straripare

Seguite il vostro corso belle come siete

Ci metteremo in cammino portando con noi l’amore

Come a suonare una melodia

Io ci credo, perché qualunque sia la forma

Il sole sorgerà di certo….