…di revisioni

É giunto il momento di una bella revisione.

Rimandata per pigrizia ed anche a volte per necessità, ho deciso che questo mese lo dedico a me.

Esami e controlli vari, sia generici che specifici, la ripresa di un nuovo regime alimentare, sempre sperando che sia la volta buona, anche se lo scritto troppo spesso per esser credibile.

La ripresa della palestra dopo la pausa estiva é stata una scommessa con me stessa vinta.

Non so attualmente come riuscirò a tenere tutto incastrato, nuovi piatti, nuove attività incrociate con quelle degli altri famigliari.

L’unica certezza che essendo donna ce la farò, riuscirò a mantenere la barra della navigazione anche questa volta.

Buon lunedì.

Annunci

…di sport

Strane coincidenze quelle che dopo il discorsetto iniziale si vedano già riscontri positivi.

Bastava evidentemente perdere cinque minuti in più.

É facile essere bravi allenatori con chi é già bravo.

Onore a questa nuova responsabile che ha voluto ascoltarmi.

Comunque per il primo termine di pagamento ed iscrizione c’è tempo ancora un paio di settimane.

…di scelte.

Il mondo dello sport ha sostanzialmente tre tipi di genitori che seguono le imprese dei figli.

I normali, quelli che accompagnano, riprendono, salutano e si fanno i cavoli loro.

I ruffiani o lecca lato b, che sorridono a tutti, mettono sempre la testa nell’area allenamento, diventano amici degli allenatori, se c’è da fare qualcosa sono in prima fila.

I rompiballe, quali a cui non va mai bene niente, gli orari, la palestra, i materiali, i colori, il genere umano in toto.

Poi ci siamo noi.

Dopo anni di calcio abbiamo sviluppato l’intuito di capire chi abbiamo davanti, sentiamo puzza di leccaculo da lontano.

Noi facevano parte dei normali, poi una questione della scorsa primavera ci ha fatto incazzare a livelli molto alti.

Abbiamo passato l’estate a pensare al da farsi, sono maturate nel tempo diverse versioni sino al raggiungimento della decisione che noi non siamo capaci di leccare il culo.

Perciò rompiamo i coglioni.

Rompere però in modo intelligente, esponendo dei fatti e lanciare la responsabilità di ciò che avverrà nelle prossime settimane nelle mani di chi ha interesse ad avere le quote associative.

Dopo aver parlato ed essermi svuotata le scarpe dai sassi, risalendo in auto con la radio accesa la prima notizia era l’arrivo di un nuovo uragano mio omonimo.

Ho riso.

Sì ero proprio arrivata e la soddisfazione é stata tanta.