… di saggezza in pillole

Succede che glitter girl sia da un mese e mezzo in vacanza, ho richiesto congedo parentale covid e ci siamo godute il nostro posto del cuore.

In mezzo ai monti la Glitter girl coltiva le sue amicizie ed allunga di un’ulteriore quarto d’ora il coprifuoco serale.

Lei è la piccola del gruppo e fa sorridere come al nome degli amici segua 08-07-06 ovvero l’anno di nascita.

Il top si è raggiunto un pomeriggio in cui sono stata invasa dal gruppone, si sono accomodati, ascoltato musica e le femmine si acconciavano i capelli, mentre i maschi facevano i maschi.

Una vocina cristallina ad un certo punto ha esclamato: Diglielo che è bella, non devi mica vergognarti. Se per te è bella glielo devi dire, ad una ragazza piace sentirselo dire.

Ah ok… Ha ancora dieci anni sì?

… di generazioni

Young adult osserva con curiosità Glitter girl e gli stati whatsapp che lei condivide.
Sono stati che rispecchiano questa generazione di decenni non ancora in pre adolescenza, ma nemmeno più pienamente bambini.
Quasi con un tono da vecchio mi chiede “ma li hai visti?”
Li ho visti sì, perché il patto del cellulare con Glitter girl prevede il controllo assiduo di ciò che scrive, riceve e condivide.
Lui scrolla la frangia in modalità riposo (non sparata in aria con il contributo di mezza bombola di lacca) ed abbozza un moto di disapprovazione…
Eh young adult è solo l’inizio…

… Di connessioni

Dopo aver valutato ed aver messo paletti, alla fine la sospirata sim per la Fr@ è arrivata.

Google sarà invasivo e che vuol sapere tutto di noi, ma in questi casi attiva un parental control che è una bomba.

Ciò non toglie che la lettura diretta e ascolto dei vari messaggi è fondamentale. Il controllo stretto ed il rinnovo quasi giornaliero di varie raccomandazioni è necessario.

In questi giorni gira una circolare di una x scuola in cui la dirigente scolastica consiglia ai genitori di applicare un controllo sull’app tik tok, usata molto dai giovanissimi, perché pare che alcuni pedofili abbiano cercato di adescare i bambini.

Ma davvero? La scoperta dell’acqua calda. Qui tiktok per adesso non è autorizzato, sono partite le domande in carta bollata per snapchat ancora in valutazione.

Intanto all’incontro in città sul cyber bullismo e pedofilia lo scorso anno eravamo presenti in tre genitori e dieci maestre.

Comunque qui il controllo è strettissimo e si cerca di far capire quanto il mondo virtuale non sia così virtuale e ciò che viene scritto resta e può essere condiviso all’infinito.

Siamo quasi entrati in pre adolescenza glitterata.

Ridatemi quella di Estraneo 😕

…di unagioia

Successe ormai tanti anni fa con l’allora piccolo Prince.

La storia di ripete con la Fr@, in quinta scuola primaria è arrivata una nuova maestra.

Autorevole ed a tratti intrasigente e severa, ma subito amata dai bambini e da me.

Di altre mamme non posso dir nulla, perchè avendo orari diversi mi salvo dal crocchio che si forma davanti al cancello scolastico, ma alcune si sono trovate spiazzate perchè non accetta più fotocopie di pagine di quaderni dimenticati a scuola e recuperati tramite whatsapp, non accetta più compiti non svolti “perchè non ho capito, l’abbiamo spiegato in classe se non avevi capito me lo dicevi”

L’obbiettivo è renderli responsabili.

Quello che la precedente insegnante non è riuscita o non ha voluto fare nei tre anni precedenti, perchè urlare a caso ha solo fatto capire alla classe che “tanto urla sempre”.

Questa nuova insegnante invece fa sentire il peso della sua autorevolezza e già in un mese di scuola, parole delle altre insegnanti di classe, il gruppo è cambiato.

Sarà un anno bellissimo.

… Di misurare l’amicizia

In quinta elementare uno dei metri di misura per l’amicizia è la sim del cellulare.

Se nel cell riciclato dei genitori (oppure nuovo) c’è la sim si è tanto amiche, perché ci si messaggia, si entra nel gruppo whatsapp della classe dei bambini, ci si mandano vocali.

Se non hai la sim… Beh quando te la comprano?

Piccola osservazione :nessuno di questi moderni e giovani genitori era presente lo scorso anno all’incontro sul cyberbullismo.

Però hanno i figli con la sim.