… di scuola ridotta

La scuola è iniziata il giorno 14 settembre.

Le prime due settimane hanno avuto lezione per due ore al giorno.

Attualmente siamo a ben tre ore di lezione.

Oggi assemblea per elezione genitore rappresentante di classe e non esiste ancora il professore di riferimento della classe.

Aspetto il primo prof che abbia il coraggio di dire che la classe è indietro con il programma.

Che pietà!

… di piccole incredulità

Nei primi giorni di settembre sono state emanate in via personale le nuove liste della prima classe scuola secondaria di primo grado.

Capiamoci meglio, la prima media.

Ore7, 09 si scopriva la sezione leggendo l’aggiornamento del registro elettronico.

Ore 7,28 veniva creato il primo gruppo whatsapp di una delle tre sezioni.

Ore 10,14 veniva creato il secondo gruppo whatsapp della seconda sezione.

Ad oggi dopo una settimana non esiste ancora il terzo gruppo whatsapp.

Noi facciamo parte di esso e mi sembra che sia meraviglioso questo starsene buoni e tranquilli ad aspettare gli eventi del 14 settembre al buio. Senza chiacchiere sul niente.

… di saggezza in pillole

Succede che glitter girl sia da un mese e mezzo in vacanza, ho richiesto congedo parentale covid e ci siamo godute il nostro posto del cuore.

In mezzo ai monti la Glitter girl coltiva le sue amicizie ed allunga di un’ulteriore quarto d’ora il coprifuoco serale.

Lei è la piccola del gruppo e fa sorridere come al nome degli amici segua 08-07-06 ovvero l’anno di nascita.

Il top si è raggiunto un pomeriggio in cui sono stata invasa dal gruppone, si sono accomodati, ascoltato musica e le femmine si acconciavano i capelli, mentre i maschi facevano i maschi.

Una vocina cristallina ad un certo punto ha esclamato: Diglielo che è bella, non devi mica vergognarti. Se per te è bella glielo devi dire, ad una ragazza piace sentirselo dire.

Ah ok… Ha ancora dieci anni sì?

… di generazioni

Young adult osserva con curiosità Glitter girl e gli stati whatsapp che lei condivide.
Sono stati che rispecchiano questa generazione di decenni non ancora in pre adolescenza, ma nemmeno più pienamente bambini.
Quasi con un tono da vecchio mi chiede “ma li hai visti?”
Li ho visti sì, perché il patto del cellulare con Glitter girl prevede il controllo assiduo di ciò che scrive, riceve e condivide.
Lui scrolla la frangia in modalità riposo (non sparata in aria con il contributo di mezza bombola di lacca) ed abbozza un moto di disapprovazione…
Eh young adult è solo l’inizio…

… Di connessioni

Dopo aver valutato ed aver messo paletti, alla fine la sospirata sim per la Fr@ è arrivata.

Google sarà invasivo e che vuol sapere tutto di noi, ma in questi casi attiva un parental control che è una bomba.

Ciò non toglie che la lettura diretta e ascolto dei vari messaggi è fondamentale. Il controllo stretto ed il rinnovo quasi giornaliero di varie raccomandazioni è necessario.

In questi giorni gira una circolare di una x scuola in cui la dirigente scolastica consiglia ai genitori di applicare un controllo sull’app tik tok, usata molto dai giovanissimi, perché pare che alcuni pedofili abbiano cercato di adescare i bambini.

Ma davvero? La scoperta dell’acqua calda. Qui tiktok per adesso non è autorizzato, sono partite le domande in carta bollata per snapchat ancora in valutazione.

Intanto all’incontro in città sul cyber bullismo e pedofilia lo scorso anno eravamo presenti in tre genitori e dieci maestre.

Comunque qui il controllo è strettissimo e si cerca di far capire quanto il mondo virtuale non sia così virtuale e ciò che viene scritto resta e può essere condiviso all’infinito.

Siamo quasi entrati in pre adolescenza glitterata.

Ridatemi quella di Estraneo 😕