… di covid

… Ed alla fine eccolo qui.

È arrivato anche in casa nostra, è arrivato di soppiatto come un banale raffreddore stagionale.

YAdult soffiava il naso a mo’ di cavernicolo già da un paio di giorni, io sicura di aver indossato un maglioncino troppo leggero per un’uscita serale prendevo atto del mio solito mal di gola e naso chiuso stagionale.

Outako iniziava anche a lei a gocciolare il naso, ma ecco che una mattina si sveglia con la febbre, non altissima, nemmeno arriva a 38.

Mmh… Ok dai facciamo dei tamponi casalinghi, li abbiamo acquistati apposta per togliere dei dubbi.

Fu così che venne fuori che io e i ragazz* eravamo positivi, Marito no.

Il mio pensiero corse subito al fatto che nei giorni di ripresa scolastica e lavorativa avevamo indossato sempre le mascherine ffp2.

Il giorno dopo andammo tutti in gita nella farmacia dove venivano eseguiti i test rapidi ed ecco che tutto viene confermato.

Il vero isolato è Marito, l’unico negativo.

Adesso siamo tutti in casa, fruitori di serie tv, gaming e di Dad in attesa del tampone di guarigione.

Sono qui ad inventare piatti ed a cercare di compilare un’esaustiva lista della spesa a marito.

Pinterest aiutami tu.

… di tg e di ragazze

Mia figlia Otaku, sì è il nuovo nik che la descrive in questo periodo, è una ragazzina di quasi dodici anni, alta 1,57 e di 40kg, perciò longilinea ed in linea con la fisicità della maggior parte delle ragazzine della sua età.

I negozi che vanno per la maggiore tra loro ragazzine, sono marchi noti e di ampia diffusione.

Lei di jeans/pantaloni indossa solitamente una tg 32/34 o xs/s in base al marchio.

Questo per sottolineare che ieri in un noto marchio per ragazze ha visto un pantalone che le piaceva ma che la tg 34 le stringeva in vita facendole il segno di rotolini di pancia, di una pancia che non esiste perché appunto longilinea e sportiva.

Lei nonostante fosse interessata a quel modello non ha voluto provare una tg in più.

No mamma, la mia tg è 32/34 sono quei pantaloni ad essere sbagliati. Io so di avere un corpo normale, però magari un’altra ragazzina poi pensa di smettere di mangiare, spero che non li vendano.

Non serve aggiungere altro, sono fiera di lei e di come sia consapevole che il corpo non deve sottostare ad imposizioni assurde.

… di scuola

Ho iniziato questo blog da così tanto tempo che non ricordo nemmeno l’anno, aggiungendo l’amato e mai dimenticato splinder.

Una cosa è certa ci ho scritto tutta la carriera scolastica del Grande, gioie, vanità, cadute di voti, rosicamenti feroci di fegato, la fine con il diploma.

Tutto.

È iniziata anche la scuola di glitter girl (GG) e tutto sommato ho sempre puntato molto sul suo essere femmina e con una marcia in più. La base di maestre della primaria è stata varia se poi aggiungiamo anche il covid in quinta beh… A livello umano lasciamo stare.

Lo scorso anno, sì hanno frequentato abbastanza, ma essendo tutto molto distante e ferreo (giustamente visto sempre il covid) tutto era forse sfalsato.

Quest’anno invece ecco la sorpresa!

La prof referente di classe esordisce con è una bella classe, vivace certo, ma accogliente e simpatica, sono contenta quando entro qui perché mi piace stare con loro ed anche i colleghi la pensano come me, certo qualche elemento di disturbo c’è, ma è in minoranza e trae giovamento dal fatto che il gruppo maggiore invece lavori bene, sia curioso, che faccia domande.

Non potevo credere alla mie orecchie, mi stavo emozionando ed ho sentito gli occhi lucidi.

Una prof che parla bene di una classe? È stato un momento epico da ricordare nel futuro.

GG che dire le prospettive sono buone, speriamo di non perderle in tempeste ormonali.

… di fine anno

Quando è iniziato chi l’avrebbe detto che sarebbe finito così?

In generale non ci possiamo lamentare, nessuno della famiglia si è ammalato.

Il lavoro c’è ancora.

Le vacanze estive, in sicurezza, le abbiamo fatte. Queste invernali invece siamo qui a casa tranquilli. Niente neve, niente sci, niente corse veloci nei bagni per la doccia.

Glitter Girl e la sua classe sono finite due volte in isolamento fiduciario, ma a parte il tamponato positivo sono stati tutti bene e onestamente ammetto che la DID ha funzionato bene.

Young Adult ha firmato il contratto di lavoro indeterminato ed ha acquistato l’auto nuova. Non è solo uno sfizio, con l’infinità di km che macina ogni giorno era necessaria un’auto con tutte le ultime diavolerie elettroniche per viaggiare in sicurezza.

Io ho scoperto che R. P. G fisioterapica è una tortura mentre la fai, ma poi ti senti in paradiso e sei persino più alta talmente ti raddrizza la schiena.

GG ha scoperto gli anime ed è tutta una richiesta di manga e abiti cosplay. Quello che amo di lei è che come sempre è un po’ fuori dal coro.

Buon anno?

Sperem!

… di DID

Abbiamo provato l’ebrezza della nuova DID, ovvero la vecchia DAD con nuovo nome.
La classe di GlitterGirl è andata in quarantena fiduciaria.
Ammetto onestamente che il sistema ha funzionato, solo in tre occasioni il collegamento previsto è saltato.
Sono state delle vere lezioni e ben svolte.
Abbiamo imparato i termini sincrono ed asincrono.
I compiti venivano svolti ed inviati agli insegnanti.
Finiti i giorni previsti c’era la possibilità di effettuare su base volontaria il test pungidito a scuola.
Molti hanno aderito per fugare l’eventuale dubbio.
La vera materia che ha imparato GG è l’uso del PC, è diventata molto brava a gestire la piattaforma scolastica ed anche ad usare whatsapp web come scorciatoia per caricare alcune foto dei compiti.
Speriamo di arrivare a Natale in presenza scolastica, visto che le uscite sono sconsigliate almeno lo stare in classe è un piacevole momento di socialità.