…di 20

I tuoi, mio caro Estraneo.

Senti il fiato sul collo del tempo che vuol iniziare a farti sentire meno ragazzo, ma più giovane uomo.

Siamo ancora in fase di transito nel tunnel della stronzaggine adolescenziale, incontriamo ancora momenti tortuosi in cui vorrei darti un calcio nel culo e buttarti fuori casa ed altri in cui placidamente si chiacchera di tutto e con assennatezza, in quei momenti penso ancora ad uno scambio di persona da parte di qualche entità aliena.

Comunque…

Auguri (ancora un po’) Estraneo.

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…di non avrei voluto abbracciarti

Oggi non avrei voluto abbracciarti.

Perché il motivo era una morte di un tuo amico.

Non avrei mai voluto stringerti e sentirti singhiozzare.

Vedere il tuo viso chiazzato di rosso bagnato di lacrime.

La vita reale é questa mio caro Estraneo, il destino, un’imprudenza e tutto può cambiare.

Penso con sgomento a quei genitori, sono morti tre ragazzi ed altri due sono in ospedale.

La vita è una sorpresa, ogni giorno può cambiare.

Diventare grande, maturare é anche questo.

… di : va tutto bene

Quando ci sono dei momenti in cui ti sembra che le discussioni siano poche…

Quando guardi di sguiscio il registro elettronico e lo vedi verde…

Quando non vedi calzini abbandonati vicino al letto…

Pensi di essere stata spostata in una realtà parallela.

Perciò potete immaginare il sollievo quando appaiono due punti rossi sul registro, quando il tuo naso segugio sente e scopre i calzini incastrati in fondo al letto ed ovviamente in seguito a questa scoperta parte anche una discussione sui doveri, sì lo so che é fiato sprecato, lui ha ben presente solo i suoi diritti, ma lo faccio per poter essere onesta con una sua futura compagna.

Se un giorno arriverà lei che si lamenterà, io potrò dirle con la massima onestà che ho fatto tutto ciò che era in mio potere, ho fatto il possibile, ma il risultato non c’è stato.

L’ultimo pensiero va’ alla scuola. Questo enorme peso che soffoca lui e noi.

In questi giorni doveva preparare la relazione sull’esperienza di scuola-lavoro, da consegnare dopo tre giorni dall’inizio scrittura (e non crederò mai, nemmeno mi dovessero togliere Netflix che lui ha saputo solo adesso quando doveva consegnarla, ha semplicemente rimandato all’ultimo momento).

Ho letto per caso le ultime sei righe, poi ho suggerito a marito di dare un’occhiata e di fare ciò che credeva giusto.

L’ha fatto.

Si é messo una mano sul cuore ed una sulla coscienza di padre e l’ha aiutato (sì in quinta ancora a fare una relazione con papà a fianco) ad usare Office e a rendere la relazione leggibile visto che dovrà essere presentata anche all’esame di maturità.

Non era cosa c’era scritto, ma come.

Fate una prova: scrivete una frase e traducetela con traslate, non importa quale lingua, poi ritraducete in italiano, ecco l’effetto si avvicina a ciò che ho letto sul PC.

Ormai dopo tutti questi lunghi anni mi stupisco quando le cose sono normali, ripenso con tenerezza a quella mamma ingenua che comprava libretti educativi e giochi intelligenti, che usciva tronfia di orgoglio dai colloqui della scuola primaria, allora lei non lo sapeva che poteva anche risparmiarseli quei soldi, non sapeva quanto potessero puzzare dei calzini abbandonati e nascosti in camera.

… di “chef”

…e poi l’Estraneo in stato di grazia ormonale ti dice che vuol imparare a fare il sugo di tonno e pomodoro.

E tu gli dici passo passo cosa fare rimanendo seduta e controllando ogni tanto il punto di doratura della cipolla o la consistenza della passata.

Non metti becco nemmeno sulla cottura della pasta, ad entrambi piace al dente.

…e quel tunnel si continua a percorrerlo verso l’uscita che pur se lontana non è più irraggiungibile.

…di scuola

Estraneo affronta l’ultimo anno, si spera, delle superiori.

Il bonus bocciatura l’abbiamo già usato e spererei di non vincerne altri.

La Fr@ oggi inizia il suo terzo primo giorno di scuola.

Non vede ora di studiare la preistoria.

Io mi auguro solo che non si dimentichi un’altra volta le tabelline.

Buona scuola a tutti, da entrambi i lati della cattedra.