prevenire-e-meglio-di-curare

Visto gli allarmi di ieri e visto le voci poco rassicuranti sul futuro del blog, ho deciso di salvare le mie parole scritte nel web con il programmino http://www.httrack.com/   consigliato dall'amica blogger smilepie.

La cosa è lunga specie se avete immagini il mio pc son parecchie ore che sta salvando e sono già ad 1 giga e 30 .

Se avete altre idee su come salvare il blog o qualche trucco non troppo complicato per chi come me non mastica html e vari siete ben accetti.

Inoltre tempo fa per seguire meglio i blog di amiche ospitate su blogger (es. la lista preferiti di splinder) avevo già aperto uno spazio lì, così per non rischiare di perdersi di vista per una chiusura improvvisa vi scrivo l'url nel caso vogliate continuare a leggere le cose futili e anche no che la mia mente erutta .

Rimarrò ferma su splinder finchè durerà salvando subito ogni post, un po' come l'orchestra del titanic salvo poi risorgere su blogger e decidere poi con calma cosa fare di questi 4 anni di scritti + l'anno e mezzo di Bimba.

Su blogger : agrimonia71.blogspot.com

p.s Nelle ultime ore stavo salvando fuffa, ma il blog è tutto nel mio disco esterno salvo con immagini, post e commenti

Il tema che non ti aspetti

Prince, brioso tredicenne di terza media, ha affrontato il tema di italiano dal titolo "parla di un avvenimento della tua infanzia per te significativo e fai le considerazioni".

Lui ha parlato di Bimba, di come ha aspettato la sua nascita, della prima volta che l'ha presa in braccio, delle prime notti in cui la sentiva piangere quando si svegliava per mangiare, di come crescendo scopriva le cose buffe di una sorellina in crescita, di come lei ha iniziato a cercarlo ed a chiamarlo Tato e a fare la ruffiana dandogli i bacini.

La conclusione è stata "sono contento che ci sia Bimba, non potrei desiderare una sorellina migliore"

Mi sono sentita felice e commossa: per l'amore che sgorgava da ogni riga del foglio protocollo verso sua sorella e per l'otto e mezzo in contenuto ed ampiezza, che faceva da contraltare al sei e mezzo in grammatica.

Sono sincera quando ho davanti questo Prince un po' mi spiace di avergli spedito i suoi cd dal nonno, però una rondine non fa primavera ed un tema non può sopperire a giorni di ammasso vestiti o di studio superficiale.

I suoi amici si trovano online a giocare ad un famoso sparatutto, ogni giorno gli chiedono se il castigo è finito lui per tre giorni mi ha chiesto  quanto sarebbe durato, nel quarto giorno guardandolo in viso e capendo cosa stava per chiedermi gli ho detto che se continuava a chiederlo il tempo si sarebbe allungato perchè m'innervosiva, "finirà quando dimostrerai di aver capito il perchè del castigo".

Due giubbotti , una felpa e due magliette son rimaste appese a tempo indeterminato, non ha capito

Profumo di biscotti domenicali

In questa domenica di pioggia battente, l' Agrimonia famiglia non ha messo naso fuori di casa, l'unico che è uscito sfidando le intemperie è stato il Marito per il suo compito quotidiano di andare a gettare l'immondizia.

Agrimonia si è dedicata all'inforno di panini e focacce e poi pervasa da vena creativa ed anche da voglia di complicarsi la domenica si è messa a fare dei biscotti usando il libretto regalatole da Marika in occasione di uno swap organizzato da Lara  .

I biscotti sono stati realizzati con la malsana (per il tempo che ci vorrà) idea di volerne fare di scorta per le colazioni ed anche in occasione del Natale magari da appendere all'albero oppure da regalare o per decorare la tavola; perciò Agrimonia ha iniziato a tastare le varie ricette di frolla e soprattutto ad aprire la mente riguardo le decorazioni ed in occasione di questa prova si è cimentata per la prima volta con la glassa ottenendo un risultato piuttosto discreto e praticando dei forellini per vedere l'effetto che fa e che tipo di nastrino usare.

Agrimonia probabilmente farà l'acquisto di qualche colorante alimentare ed è aperta oltre che a forsennate ricerche web anche ad idee pratiche delle sue amiche blogger magari già sperimentate con successo.

biscotti…ha divagato sul tema biscotti aggiungendo anche delle gocce di cioccolato all'ultima parte di frolla e creando così dei cuori ancora più sfiziosi

Dialoghi surreali

A tavola intorno a delle pizze casalinghe fumanti tutta la Agrimonia famiglia riunita…

"Bimba quanti anni hai?"

"ddue…ahahhah"

"Brava! brava!"….applausi scroscianti

"Tato…"

"Papà…"

"Mamma…"

"Pizsa…"

"Teddy…"

"Acqua…vojoacqua"

"nao…ochi…mmh pizsagnam gnam"

"Mamma…"

"brava amore, sì ci siamo tutti e tu come ti chiami?"

Bimba indicandosi il petto con entrambe le manine…

"Io…"

"Bimba sì tu…però ti chiami Bimba prova a dirlo"

"Io…ahahhah Mamma!"

"sì…io sono la mamma e tu chi sei?"

" Io!…"

"quanti anni hai?"

"DDUEEE!!!"

"e come ti chiami ?"

"IO!…"

marito: "beh prova darle  torto che lei è LEI"

lomino-di-marzapane-di-rscarry

C'erano una volta due vecchietti che vivevano in una casa col tetto di paglia.

Si chiamavano nonna Micia e nonno Micio.

Un giorno nonna Micia preparò un dolce a forma di omino con il marzapane e lo mise a cuocere nel forno…

Ma l'omino si animò e fuggì cantando:

"Corre corre gente buffa e l'omino non acciuffa!"

Nonna Micia lo rincorse fino a perdere il fiato, ma non lo raggiunse.

Nonno Micio, che zappettava nell'orto, cercò di prenderlo ma l'omino scappò via facendogli "marameo".Poi fece "marameo" a due mietitori in un campo. Offesi, i mietitori rincorsero l'omino con le falci…

Ma si fermarono esausti, mentre lui continuava: "Corre corre gente buffa e l'omino non acciuffa!"

"Ti prendo!" disse Ilda Ippo, ma lui rispose col solito "marameo"…

La grossa Ilda gli corse dietro, ma l'omino scappò via ridendo e cantando.

Correvano i mietitori, correva nonno Micio…correva l'omino, ma Ilda dovette fermarsi.

Sempre correndo, l'omino rovesciò il bicchiere a una coppia di cani che faceva picninc nel prato.

"Che modi!" dissero insieme la moglie e il marito, seccati.

Per tutta risposta lo sentirono ridere e cantare: "Corre corre gente buffa e l'omino non acciuffa!"

Così scattarono anche loro al suo inseguimento!

Correva lui…correva lei…Ma alla fine dovettero fermarsi…senza riuscire ad acciuffarlo.

Avevano il fiato grosso e la lingua penzoloni, mentre lui cantava e rideva allegramente!

Poi l'omino arrivà fino al lago; sulla riva c'era  una volpe che sonnecchiava. La volpe ascoltò sorridendo la sua cantilena, ma non si alzò neppure.Poi, mnetre già spuntavano i mietitori e nonno Micio, la volpe gli disse: "Se non ti sbrighi ti acciufferanno! Saltami sulla coda, e ti porterò dall'altra parte…" Così dicendo si addentrò nell'acqua.

La volpe si mise a nuotare. Poi gli disse: "saltami sulle spalle, se non vuoi bagnarti." L'omino eseguì prontamente. Sempre nuotando, la volpe disse: "Saltami sulla testa, se non vuoi bagnarti." E l'omino si arrampicò sul suo cappello.

E la volpe disse ancora: "Se non vuoi bagnarti, saltami sulla punta del naso."

L'omino eseguì al volo…

Malgrado tutti i suoi "marameo" quell'omino era davvero ingenuo! La volpe fece un semplice guizzo con la testa…e l'omino cadde dritto dritto nella sua bocca!

Così finisce la storia dell'omino di marzapane…

E in fondo non c'è nulla di strano, sia ben chiaro: sappiamo bene che gli omini di marzapane son fatti apposta per essere mangiati!

9788804515364

Ho voluto condividere con voi la "toia" della nanna di Bimba.

Storia che viene raccontata da circa 65 giorni x 2 volte a sera (a volte anche 3) e sono 130 letture se aggiungiamo i fine settimana a cui le letture serali si aggiungono quelle pomeridiane… una media di otto fine settimana composti da due giorni per tre volte sono altre 54 mi sembra…più le 130 precedenti siamo a 184, ma come dicevo è meglio aumentare perchè ci sono delle volte in più quindi posso dire con tranquillità di essere arrivata ad almeno 200 letture dell'omino di marzapane.

Però mi piace sempre leggerla perchè almeno è divertente e non triste come il Soldatino di piombo che a Prince fu letta per quattro mesi tutte le sere ogni sera!