…di orari

La scuola è iniziata.

Forse.

La prima settimana due ore al giorno, la seconda è iniziata nello stesso modo

Non è cambiato nulla, le solite problematiche, le solite mancanze di professori, ma non doveva essere un inizio anno subito pronti e via, visto lo stop forzato dei mesi precedenti?

Mancano ancora dei libri.

Settembre inizia a settembre non ad ottobre o novembre (cit.)

Si chiede tanta collaborazione alle famiglie, noi chiediamo solo che la scuola possa iniziare seriamente e senza il balletto di assenze di ogni anno.

Tutti gli anni sempre la solita solfa, ma non siete stanchi di prenderci in giro?

Voi pretendete che le famiglie e soprattutto gli studenti abbiano rispetto dell’istituzione scolastica, ma capita che non ci sia lo stesso impegno, nonostante il patto che ogni anno ci fate firmare.

Nel frattempo ho stampato un foglio calendario da aggiungere al normale almanacco che viene appeso in cucina, gli orari di GG (glitter girl) fra scuola e sport erano troppi per la piccola casella, c’è stata la necessità di stamparne uno personale.

Attendiamo l’orario definitivo.

…di primi giorni

Il primo giorno di scuola è stato immortalato in un mini servizio fotografico.

Il primo giorno di scuola media è iniziato, tutte le ragazze fashion, capelli lunghi sciolti, qualche smalto sulle unghie, la mascherina.

Una nuova avventura è iniziata, sarà un primo giorno di scuola che ricorderemo e che tu glitter girl ricorderai, il primo dopo la pausa lockdown.

Io e tuo papà siamo già pronti ad impattare con i prossimi cambiamenti con lo sguardo sornione di tuo fratello che ricorda il suo di periodo e se la ride di noi perchè prevede gli sviluppi futuri.

Buona scuola tesoro, fai del tuo meglio.

… di piccole incredulità

Nei primi giorni di settembre sono state emanate in via personale le nuove liste della prima classe scuola secondaria di primo grado.

Capiamoci meglio, la prima media.

Ore7, 09 si scopriva la sezione leggendo l’aggiornamento del registro elettronico.

Ore 7,28 veniva creato il primo gruppo whatsapp di una delle tre sezioni.

Ore 10,14 veniva creato il secondo gruppo whatsapp della seconda sezione.

Ad oggi dopo una settimana non esiste ancora il terzo gruppo whatsapp.

Noi facciamo parte di esso e mi sembra che sia meraviglioso questo starsene buoni e tranquilli ad aspettare gli eventi del 14 settembre al buio. Senza chiacchiere sul niente.

… di DAD finita!

Andiamo in pace!

Stacchiamoci dal c@x… Dal tram a cui eravamo attaccate da marzo.

Zero sforzi, zero video lezioni, tre compitini ogni mattina, storia dell’arte con scheda da leggere e disegno da copiare, trentaquattro pagine di pdf per ripasso grammaticale.

Geometria con compasso, mai usato prima e tanti ci sono i coglioni dei genitori che tra un lavoro e l’altro cercano di spiegare.

Le prime settimane la caccia ai compiti, sul registro, in bacheca, in condivisione docenti, link YouTube, padlet, non erano mai nello stesso posto.

Si apre, non si apre.

Restituiamo? No quello no

Non restituiamo, ma ce la fate? Era da restituire.

Come saluto finale tre righe colorate con qualche gif scintillante.

Ma andate a cagare….

…di unagioia

Successe ormai tanti anni fa con l’allora piccolo Prince.

La storia di ripete con la Fr@, in quinta scuola primaria è arrivata una nuova maestra.

Autorevole ed a tratti intrasigente e severa, ma subito amata dai bambini e da me.

Di altre mamme non posso dir nulla, perchè avendo orari diversi mi salvo dal crocchio che si forma davanti al cancello scolastico, ma alcune si sono trovate spiazzate perchè non accetta più fotocopie di pagine di quaderni dimenticati a scuola e recuperati tramite whatsapp, non accetta più compiti non svolti “perchè non ho capito, l’abbiamo spiegato in classe se non avevi capito me lo dicevi”

L’obbiettivo è renderli responsabili.

Quello che la precedente insegnante non è riuscita o non ha voluto fare nei tre anni precedenti, perchè urlare a caso ha solo fatto capire alla classe che “tanto urla sempre”.

Questa nuova insegnante invece fa sentire il peso della sua autorevolezza e già in un mese di scuola, parole delle altre insegnanti di classe, il gruppo è cambiato.

Sarà un anno bellissimo.