…di letture

Finita la baraonda natalizia, in attesa di quella di fine anno ci possiamo considerare in ferie.

Inframmezziamo i compiti scolastici con letture piacevoli. Io e la Fr@ quest’anno ci siamo ben sistemate.

Buona lettura…

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…di un libro

Vorrei parlarvi di un libro.

Per me è speciale perchè l’ho comprato d’impulso con il cuore di mamma.

L’ho acquistato e regalato a Natale ad Estraneo, è stata una scommessa, perché c’era un’alta possibilità che rimanesse intonso, solo e abbandonato a far numero.

Estraneo, pur essendo stato un ascoltatore ed un lettore bambino entusiasta, con il tempo ha perso quest’abitudine.

Lui dice perché deve già leggere quelli assegnati dalla prof.sa, io penso solo che sia pigrizia digitale.

Dopo questa noiosa e forse inutile premessa vi svelo che ho regalato ad Estraneo l’autobiografia di Dino Zoff “dura solo un attimo, la gloria”.

Come forse ho già scritto in passato Estraneo gioca come portiere, e quale lettura migliore poteva essere se non questa? Forse sono legata a Zoff dal ricordo della mitica vittoria ai mondiali  di Spagna, ma l’ho sempre visto come una “persona seria” lontanissima dall’immagine glamour del calciatore personaggio di questi ultimi anni.

Mentre girovagavo per la libreria ed ho visto la sua copertina ho avuto la rivelazione, regalare ad Estraneo uno scorcio di serietà e di impegno serio di un mondo troppo contaminato dagli interessi privati e non solo in seria A.

Lui appena l’ha aperto ha fatto una faccia strana “…xxo un libro?!?” poi ha iniziato a dare una lettura a caso, la stessa che ho dato io e che mi ha fatto decidere di acquistarlo, poi ha iniziato con calma ed infine l’ha letto in tempi brevi.

” ho iniziato a leggerlo e non riuscivo a smettere” è la frase più bella che si possa dire su di un libro.

Ne è rimasto contento, gli è piaciuto molto e mentre ci raccontava cosa aveva letto si trovava d’accordo con i pensieri del portiere Zoff.

Istinto mamma-Estraneo 1-0

🙂

 

Messaggio pubblicitario letterario

Nei blog vanno e vengono diversi nik, alcuni tornano, altri sono di passaggio, quando si vede un nuovo nome è cortesia andare a conoscerlo.

Forse è ormai un anno o più che ho conosciuto Lilaccci de Le mie prigioni

Lei ai tempi lavorava in un call center.

Sì potrebbe benissimo aver parlato con voi mentre stavate correndo in bagno, cambiando un pannolino, far saltare la frittata.

😀

Mi è piaciuta subito, ed ha confermato la mia idea che di certo anche loro non si divertono a telefonare a casa delle persone e lo sanno a volte di essere invasive.

L’ho letta sempre volentieri per il tono ironico che ha saputo mantenere pur nel raccontare un lavoro bistrattato, poco pagato e pure bersaglio delle peggio parole.

Beh da qualche mese Lilaccci è diventata Dalila Coviello autrice di Alice nel paese dei call center

Ho comprato l’edizione per kindle e l’ho letta durante le vacanze.

E’ una lettura scorrevole e divertente,  autoironica e mai lagnosa anzi pur con un sorriso amaro la protagonista cerca di non perdere la speranza di trovare un lavoro pagato il giusto ed in cui sia considerata persona e non una postazione da poter rimpiazzare dall’oggi al domani.

Se ne avete voglia potete passare dal suo blog a conoscerla e poi potreste acquistare il suo libro.

Auguri Dalila, per la tua avventura, la soddisfazione di poter pubblicare le proprie parole è davvero grande e il fatto che facciano passare anche il tempo di lettura in modo piacevole lo è ancora di più.

…di Estranei e madri smanettoni

Compiti per le vacanze, non pervenuti, solo la Prof d’italiano ha assegnato tre libri da leggere e relativa scheda, più la solita raccomandazione di leggere quotidiani. Due libri sono stati acquistati in un lampo, che poi dopo un’attesa di dieci giorni lui rimproverasse i genitori che ancora non erano tra le sue mani, ma che in pratica sono un mese che sostano intonsi sulla scrivania è un altro post, il terzo era praticamente impossibile perché fuori stampa (così hanno detto), ma le madri smanettoni non si perdono mai d’animo. La madre è appena entrata (e si domanda perché non l’abbia fatto prima) nel colorato mondo dei libri usati, quindi dopo aver cercato nel dispensatore di libri digitali ecco rivolgersi al libro dalla brutta reputazione e di cui ha ancora l’ordine in corso, et voilà… Volo di notte di Antoine de Saint-Exupéry solo una copia usata disponibile, entra di fretta nel carrello acquisti, poi unisce i due ordini e si mette in attesa fiduciosa. Ehi Estraneo visto che brava tua mamma? Eheh sono proprio smanettona…potrai leggere anche il terzo libro…

Che  lui, lEstraneo, non stesse ballando sul mondo dalla gioia pare ovvio, ha solo abbozzato un sorriso, alzato il pollice e sbiascicato uno stirato…eh brava, che culo!

…di letture

Nell’ultimo mese la lettura piú ricorrente e sconvolgente dal lato emotivo, é stato il registro elettronico.
La parte libri cartacei é ferma agli ultimi prestiti dello scorso anno, sono stata parecchio pigra eppure dovrei restituirli e prenderne altri, ma un giorno sbaglio orario di apertura,nell’altro ho la Fr@ ,l’altro ancora mi ricordo quando sono già a casa e non ho voglia di uscire ancora.
Questi ultimi tre mi sono piaciuti,(uno un po’ meno), non sono in grado di analizzare la trama il mio é un parere spassionato e di pancia,chissà magari leggerete la trama e vi piacerà.
Inizio da quello meno accattivante: Winter, un libro sulla falsariga di Twilight, per ammissione di editore e autrice, un libro destinato alle adolescenti,io non sono adolescente e forse troppo fuori target,però. Twilight mi era piaciuto.

Gli altri due son stati belli allo stesso livello,perché essendo diversissimi ognuno mi ha dato emozioni diverse.
Divertenti in modo diverso, entrambi che parlano di donne e di amore.
La soavissima discordia dell’amore e L’amore graffia il mondo