… di lui che si è evoluto

All’inizio era Prince, il piccolo principe che allietava i nostri sogni di genitori con bei voti e buone maniere.

Come un gormita si evolse in estraneo, un essere rancoroso che raschiò il fondo dell’impegno scolastico e che mise seriamente in pericolo la mia stabilità emotiva.

Già da un po’ c’è stato il cambio marcia, si è usciti dal tunnel.

Un po’ di autoironia è entrata in circolo, i modi di fare pur rimanendo sul filo sono certamente più affabili.

Dopo tremila colloqui di lavoro è arrivato quello che ti rende felice anche solo a fare mesi in prova.

La prospettiva che si possa giungere ad un contratto più lungo è tangibile, ma per adesso godiamoci questo momento in prova.

Ciao giovane adulto, benvenuto in casa.

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…di parti “giuste”

Più che le europee, sono state le elezioni comunali a fare appassionare l’Agry famiglia.

Uno scontro iniziato da quasi cinque anni con esagerazioni da parte di uno schieramento a livello di stalkeraggio social.

Nascondendosi dietro la parola giornalista l’arroganza e la maleducazione hanno tartassato spesso senza motivo il sindaco in carica

Arrivato il momento urne, il feroce oppositore si è candidato sicuro di vincere ed invece ha preso una batosta senza eguali.

Il fatto davvero fastidioso è che le persone che non hanno creduto in lui sono additate come ignoranti.

Questa è una cosa che non sopporto.

Quanta arroganza c’è nel giudicare il voto delle altre persone? Questo in ogni contesto, perché la “tua” idea dev’essere forzatamente quella giusta? Potrei dire la stessa cosa, ma per me esiste il rispetto dell’idea diversa e della libertà di poterlo dire senza essere tacciata di ignoranza.

Pochi sono stati “signori’ nell’ammettere una sconfitta politica con dignità, altri solo a piagnucolare.

… Di rivelazioni

Ciao sono Agrimonia, ho 47 anni e mio figlio di 21 anni è uscito ufficialmente dal tunnel dell’adolescenza.

Come lo so?

Perché quando ricordiamo i suoi momenti di stronzaggine assoluta lui ride e dice: questa non me la ricordo.

Vorrei ringraziare in questo giorno di presa di coscienza tutti coloro che in questi anni hanno creduto in noi, ci hanno incoraggiato, ci hanno consolato ed ascoltato.

Ringrazio tutti coloro che non ci hanno presi per pazzi ed hanno creduto che quel ragazzo adorabile con tutti con noi era una bestia di Satana.

Ringrazio la psicologa che mi aveva accolta disperata e che mi ha aiutata a cambiare marcia.

Ringrazio soprattutto chi mi disse che l’adolescenza è come la varicella, deve passare e basta.

Ovviamente non è che adesso è un angelo sceso in terra e che la camera sia in ordine, però quella tensione costante e senza sosta non c’è più.

Ok.

Siamo pronti ad accusare il contraccolpo di ciò che arriverà con la Fr@.

Adolescente glitterata, non ti temiamo.

…di non è mai troppo tardi

I migliori anni della mia vita appena trascorsa li ho passati a lamentarmi delle mie unghie.

Sono stata un’accanita onicofagica, poi sono passata alle pellicine, ultimamente solo in caso di nervoso a mille mi dedico al torturamento delle dita

Da almeno un paio d’anni faccio la manicure dall’estetista con applicazione dello smalto.

In questo modo sono più trattenuta dal tormentarla perché ci spendo dei soldi.

La scorsa settimana in occasione della comunione di mia figlia ecco che mi lancio sullo smalto semipermanente.

La domanda mi è venuta molto spontaneamente…

Perché diamine non l’ho mai fatto prima?!?

È una figata assurda, specie che con il mio lavoro lo smalto normale dura due giorni al massimo.

Ne sono diventata una fan.

Penso che per un po’, tempistiche organizzative permettendo, lo applicherò ancora.

Il gel al momento non mi attira molto, spesso ho visto le clip staccarsi o avere forme strane.

Il mio nuovo vizio estetico è il semipermanente.

…di film

Continuano le nostre incursioni cinematografiche grazie al bonus diciottenni

La scelta questa settimana è caduta su l’isola dei cani.

Siamo andati alla cieca, fidandoci della recensione di Guido Bagatta (Guido al cinema, radio Deejay), solitamente molto critico aveva promosso quel film.

Ascoltando che era un cartone ambientato in Giappone mi ero fatta l’idea che fosse un anime, invece no é tutt’altro.

Come al solito non mi addentro sulle tecniche e su di una vera recensione perché non ne ho le conoscenze, posso solo dire che non è adatto a bimbi piccoli, il titolo trae in inganno ed infatti davanti a noi c’era una bimba di cinque anni che si stava “rompendo le scatole”.

Nostra figlia avendone più di otto é riuscita a seguire la storia.

A noi adulti la storia é piaciuta e siamo rimasti in apprensione per una buona parte del film.

Questa esperienza ci ha insegnato di controllare sempre i trailer e di non andare più alla cieca.