…di domeniche stranite

Oggi il programma era di andare in roulotte a vedere se era ancora in piedi.

Causa piccolo fuori programma di ieri sera, oggi Marito ed Estraneo sono a godersi il sole e la neve, mentre io e la Fr@ siamo a casa con tute, capelli arruffati (e crescita da coprire) a fare l’albero di Natale.

Mercoledì notte gomitò la Fr@, nel frattempo venimmo a conoscenza che circa metà asilo e un terzo di genitori era nelle stesse condizioni.

Non avendo altri sintomi eravamo decisi a partire per una giornata sulla neve, che lei è da un po’ che chiede di andare in roulotte, ma ieri sera mentre Marito si metteva in opera con il presepe (che a casa nostra ognuno il suo, lui presepe, io albero) io preparavo l’aperitivo : martini.

Non so se sia stato il mio bis di martini o che il virus di Fr@ dopo tre giorni (come da casisitica asilo) abbia fatto effetto anche su di me, fatto sta che ho avuto il piacere di controllare il fondo del wc.

Stamani, dopo che Marito mi ha chiesto quaranta volte se ero sicura, gli uomini sono partiti per le vette e noi ragazze siamo rimaste qui ad aprire la finestrella del calendario dell’avvento, che quest’anno è un evento perchè l’ho fatto io, girare in tuta con il trucco del giorno prima ancora da togliere, bere tisane e fare zapping in tv, la Fr@ invece sta girando per casa con la sua cuffia a forma di tigre sulla testa e con i guanti di hello kitty.

Sta cuocendo un deliziosa pasta da condire con un filo d’olio e voilà ecco a voi una domenica rilassante e pigra ed anche po’ stranita.

Ovviamente gli uomini sono andati ad una partita di calcio che se la Fr@ scopre che sono andati in montgna pianta giù una carolina che non finisce più.

 

…di imbrogliare

Non vale stampare la dieta settimanale dopo mesi che non la guardi e stampare anche la lista spesa per suddetta dieta e ottimizzare la spesa settimanale senza sprechi e poi perdersi dietro ad un sacchetto di canestrini divorati ufficialmente insieme alla FR@.

Certo ufficialmente non li hai finiti tu, ma lei, però nel bordo dove il sacchetto è stato aperto ci sono le tue impronte.

Vabbè dai è domenica pomeriggio e non ho ucciso nessuno per rinunciare ai canestrelli…domani è un altro giorno

…di scoperte

Agrimonia quando andava a farsi truccare da un professionista di stanza nel suo negozio preferito usciva sempre abbastanza figa, che fosse merito di chi ristrutturasse le facce per mestiere era palese, non potevano essere i prodotti perchè a casa seppur il risultato non era male lei non otteneva lo stesso effetto cambio faccia.

Eppure…..

adesso che ha acquistato il pennello per stendere il fondotinta in crema la faccia assume una connotazione da “ehi ero qui nascosta e non mi vedevi quanto ero figa?”

…ma pensa te se ci voleva tanto, a saperlo prima l’avrebbe comprato prima, anche in un brico center 😀

…di 100km

Stasera la mia cyclette dopo tre mesi di pedalate non regolari ha segnato i 100km percorsi.

Ogni volta che smetto mi dico che devo farla tutti i giorni perchè poi specie con questo caldo sento le gambe più leggere ed invece spesso rimane triste e solitaria all’angolo perchè c’è altro da fare e altre persone a cui star dietro.

100km, mi piace come traguardo ecco potrei prefissarmi di farne altri cento magari in due mesi (tolto agosto che sarò in ferie).

Ve lo saprò dire…

 

…del “che come la porto io la 38° nessuno…”

E’ iniziato nel mezzogiorno di giovedì, un  intorpidimento alle gambe, come camminare sulle uova, un leggero calore alla gola e un acutizzarsi del dolore alla schiena da tempo sotto controllo.

“Penso mi stia arrivando la febbre” è stato il mio primo pensiero.

Così ho messo in borsa una tachipirina “che non si sa mai” e sono andata al lavoro, che ultimamente lavoriamo solo due giorni a settimana e non mi sembra il caso di rimanere a casa per una presunta febbre.

Ed infatti ecco che a metà pomeriggio le ossa sembrano passate sotto le mani di un massaggiatore alla prima lezione, ingoio la tachipirina e finisco la giornata.

L’amica G messa al corrente della mia situazione si stupisce che riesca a lavorare.

“sai la 38° la porto bene però se sale ancora un po’ mi spiaggio come una balena”

Ed infatti con in corpo la tachipirina che ha fatto abbassare la temperatura, ma con le ossa triturate a fine giornata lavorativa sono passata a prendere la Fr@, un salto veloce al super, preparato la cena e poi all’arrivo del Marito son potuta finalmente stramazzare sul divano.

Che poi i brividi hanno bussato a 37.5° i bastardi.

Ieri ero ovattata e sfatta nei miei 38° altalenanti, ma mi sono permessa il lusso di non prendere medicine e di lasciare la febbre di fare come voleva perchè il Marito vedendo che avevo ancora la febbre ha accompagnato Prince a scuola e poi è passato in ufficio ad avvertire che non stavo bene e che si prendeva un giorno di ferie per badare a me e alla Fr@.

Ho vegetato davanti alla tv passando da telefilm culturali come una mamma per amica a gossip girl in attesa di sciropparmi tutta la fase dell’elezione del presidente e facendo il tifo perchè l’ultimo proposto non raggiungesse il quorum, che lì davvero non avrei retto il colpo.

Nel pomeriggio son stata dalla mia dott.sa* che non riscontrando nessun sintomo particolare mi ha solo detto di tenere sotto controllo la febbre con la tachipirina ed eventualmente se avessi avuto qualche sintomo in più (tocchiamoci grazie) di rivolgermi alla guardia medica.

Ad oggi la febbre pare scomparsa è rimasto il mal di schiena che dopo una giornata sul divano ha bussato per ribadire che non si può riposare troppo ed un leggero mal di testa.

Chissà se oggi senza la 38° sarò in grado di seguire le elezioni?

 

*la Fr@ essendo presente alla mia visita ha chiesto spavalda e senza vergogna alla mia Dott.sa perchè non mi ha guardato le orecchie 🙂 bella la mia Fr@ lei è abituata così, respironi e poi occhiata alle orecchie.

 

La Fr@ aggiornato