…di apparenze

Il lumioso cellulare mi ha permesso di entrare nel colorato mondo delle immagini Instagram.

Avendo attivato la funzione condividi sul blog, oggi mi sono soffermata a guardare la colonna immagini che appare sulla destra dello schermo e forse dovrei specificare che anche se tutte le prove sembrano contro di me non sono una sbevazzatrice incallita 😀

Oltre al bere bene abbino anche il mangiare con piacere.

Godiamoci i piccoli piaceri della vita, ci sono così tanti problemi che non si possono aggirare e che solo noi possiamo affrontare ed a volte ci lasciano anche impotenti senza risoluzione che quando c’è l’occasione di passare del tempo in allegria bisogna coglierla al volo e sorridere.

…nell’aria

…si respirano parole affidate al vento, forse con l’intenzione che si depositino nel giardino giusto, oppure no, semplicemente per trovare materassi di kleneex pronti ad accarezzare e consolare chi queste parole le pronuncia.

Parole travisate che generano altre parole enigmatiche che ingarbugliano pensieri ancora più complicati.

Ho come la sensazione di un deja vu specie se si segue la storia a ritroso nei vari link.

 

…di pioggia, ma che invece è sole

Oggi ho lasciato prole, cestone di vestiti da stirare e la lavatrice da svuotare a Marito.

Acceso l’auto a gpl, inserita la destinazione nel navigatore, occhiata allo specchietto, passata di rossetto e via ad abbracciare un’amica che ha preso forma e volto.

…che poi chissà perchè t’immaginavo più grande di me 😛 e lo sei in senso figurato…azz non ci siamo fatte nemmeno un selfie…e il tuo completo Desigual era favoloso.

Grazie.

…di aperitivi

Prendete quattro amiche e colleghe, portatele nel loro baretto preferito arredato con un bancone bar e quattro tavolini.

Prendete una proprietaria che è un amore e prepara stuzzichini buonissimi, fatele portare una bottiglia di prosecco Valdobbiadene e poi ancora un giro di bicchiere con un secondo giro di stuzzichini.

Unite tutto insieme con tante chiacchiere ed avrete una delle ore e mezza più belle e spensierate che si possano desiderare.

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…è qui che si lavora?

Il mio non è un lavoro creativo, bellissimo, soddisfacente di quelli che quando lo dici la gente dice ooohhh, però ha di bello che nonostante le ore di cassa integrazione siano più di quelle lavorate, lo stipendio arriva sempre e nella sua interezza.

Il suo bello è l’ambiente, certo le persone muffe e amorfe ci sono, ma specie nel mio gruppo di lavoro siamo gente che scherza volentieri e si prende in giro con leggerezza, ci si aiuta e mai ce lo siamo messo nel posteriore.

Ma la cosa più più bella è l’affiatamento alle festicciole internos (tra di noi).

Sei al massimo sette persone, di solito io faccio la pizza con le acciughe, gli uomini pensano al vino, qualcun’altro magari salatini, insomma l’occasione per far festa si trova piuttosto facilmente.

Oggi per esempio era per gli  auguri di Natale.

C’erano la mia pizza, il mio mascarpone da spalmare sul pandoro, vino bianco e tanti auguri a noi!

Tutto questo senza rubare niente alla produzione lavorativa.

Auguri colleghi, speriamo che il prossimo anno si riparta ribaltando le ore lavorate con quelle della cassa che un altro ambiente così scanzonato non lo troveremo più in nessun’altra ditta, anzi il problema è trovarla un’altra ditta in cui lavorare se le cose vanno avanti così.