…di post-Natale

Oggi oltre a fare gli auguri ad Estraneo, la giornata è dedicata al dopo regali, al dopo pranzo, al dopo chiacchiere.

Ieri il momento pranzo era inziato un po’ in salita, mio padre da circa un anno non esce più di casa, ha avuto problemi alle gambe e pur se ormai la fase acuta è passata gli è rimasta una totale assenza di voglia di socialità legata anche al crollo fisico e mentale di qualche anno fa.

Passando le ore si è ripreso ed è stato di compagnia, mangiando e parlando seppur con una assenza tangibile dell’uomo che era un tempo e che sempre mi provoca un dolore al cuore quando ci penso.

Il pranzo l’ho servito in modo abbastanza veloce proprio per non fargli pesare troppe ore fuori dalla sua casa, tutte portate classiche che hanno accontentato palato e problemi gastrici dei “giovanotti” di  famiglia.

La Fr@ era la principessa della casa, lei è stata la marcia in più di questi nonni che in tre raggiungono 250 anni, presa dai regali ricevuti da questo Babbo Natale  generoso si è lasciata anche coccolare ed ha fatto ridere i nonni come bambini.

Estraneo è comunque il ragazzo di casa, l’imminente uomo di famiglia, il nipote grande che supera in altezza i nonni.

I regali son stati tutti belli ed apprezzati, persino gli abiti presi ad Estraneo son stati una scommessa, ma a quanto pare nonostante le numerose litigate siamo ancora sulla stessa lunghezza d’onda e lui ne è stato felice.

La Fr@ ha ricevuto tra i molti doni anche il regalo inaspettato di una “nonna” acquisita, un classico, anzi un classicino  che ogni bambina dovrebbe avere nella sua piccola biblioteca personale, un libro che la farà divertire ed emozionare e le farà sognare di essere ogni volta una delle quattro sorelle diverse.

C’è stata la sorpresa di capire di essere apprezzati da una conoscenza che pensavamo ancora superficiale, ci ha lasciato un po’ spiazzati. Ci sono stati momenti in cui abbiamo raffreddato molto alcuni scambi umani e questa occasione ha un po’ sciolto la patina di diffidenza che si era formata.

Anche questo è Natale.

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…di topi e di barche figurative

Serie di messaggi uozzapp con amiche, culminati con una foto di un topo stecchito.

A1-Era in ditta, nel magazzino

A2-che schifo!

A2-bleah!

Agrimonia guarda…pensa…ride e scrive.

– Meno male che ci sono ancora i topi, di solito se la nave affonda se ne vanno.

A1 – A2 ahahaha vero brava

E meno male che la cazzara che è in me non mi abbandona mai.

🙂

…di incontri finalmente

Mammaoggi(non)lavora di passaggio per la pianura è stata placcata dalla sottoscritta, quasi a metter un’ ipotetica sbarra da non oltrepassare se prima non fosse stato consumato un pranzo insieme.

Occasione da cogliere al volo visto la distanza tra noi compagne di merende, di ore e ore di conversazioni su skipe, di esperimenti linguistici con google translate che tanta soddisfazione ci ha dato e risate in abbondanza, di obbrobri da digitazione sulla tastiera a volte incomprensibili anche a me che scrivevo, ma perfettamente chiari a lei. Ironica, intuitiva e sagace, una pensa e l’altra finisce la frase e tutto alla fine anche l’argomento più pesante e serio trova una chiusa finale positiva e sdrammatizzante.

Così è stato, con tutta la sua bella famiglia, con la Minima che elargiva sorrisi a due denti a tutti e che si è lasciata coccolare da questa zia virtuale.

Gli abbracci infiniti e l’emozione di vederci dal vivo mi ha inumidito gli occhi “non farmi piangere che non ho il mascara watherproof” le ho detto e ci siamo strette di nuovo.

Gli occhi limpidi e vivaci dei suoi ragazzi e il suo Uomo che è vera roccia.

Ti voglio bene, ma proprio tanto.

…di regali di compleanno

Quest’anno il giorno del mio compleanno è stato molto divertente.

Le mie due più care amiche mi hanno regalato un buono dall’estetista e il Marito beh lui è stato un grande sia come regalo che per la modalità… 😀

Lui il giorno prima aveva un impegno molto importante  la cui meta era una grande città sonnacchiosa di media lontananza, la mattina dopo( giorno del mio compleanno) trovo in bagno un post-it accartocciato lo apro e vi leggo un indirizzo della città in cui si era recato il giorno prima e il nome e modello del mio oggetto del desiderio da molto tempo. Kindle paper white.

Al lavoro mi consulto con AmicaG secondo me è il regalo di compleanno e questo è l’indirizzo del negozio, visto che oggi era in città l’ha preso per non girare da altre parti, ma cosa faccio? la sorpresa e taccio oppure gli faccio vedere che anche questo regalo l’ho scoperto? E lei che è speciale e se non ci fosse dovremmo inventarla mi dice Io glielo direi ahahah sai che ridere sarà divertente.

La giornata lavorativa trascorre offrendo il caffè alla maggior parte dei colleghi e un piccolo aperitivo preparato da me verso fine pomeriggio ai colleghi più vicini come lavoro e simpatia.

Nel mentre quando è quasi l’ora di tornare a casa mi arriva il mess di Marito in cui mi comunica che la cena la prepara lui.

A casa mi aspettano un buon prosecchino fresco, spaghetti allo scoglio,  fritto di calamari e gamberi con patatine e una bella torta con panna come piace a noi, ci siamo fatti delle foto noi quattro che eravamo tutti sorridenti e felici e poi ecco il momento regalo.

La Fr@ che avanza con il sacchetto, io che esclamo un grazie e sorrido apro il sacchetto e toh il kindle!

Lui molto orgoglioso e sicuro di avermi fatta felice (e lo sono molto) apro guardo e poi mentre mi spiega il giro fatto per acquistarlo (perchè comprato in altra città all’opposto da quella in cui si trovava nel pomeriggio) io infilo la mano nella tasca dei miei jeans e ridendo gli porgo il post-it

La sua faccia incredula e ridente è immortalata in una foto.

…ma noooo….che rimba!

Mentre gli racconto la mia scoperta e l’idea di A.G lEstraneo se la ride di gusto “papà e poi dicevi a me quando ero piccolo di non fare la spia”

😀 😀 ci abbiamo e ci ridiamo ancora adesso, questa del post-it con scritto il regalo rimarrà negli annali come quella del regalo della mokona, in cui leggendo lo scontrino rimasto in un sacchetto scoprii che aveva acquistato le cialde pur avendo noi sino a quel momento solo la caffettiera.

Lui dopo cena, sdraiati sul nostro amato divano mentre iniziavo a far la conoscenza con kindle mi dice che di sicuro l’agente segreto non avrebbe mai potuto farlo…

No direi proprio di no 🙂

Giorno dopo (26) al baretto preferito con le mie tre amiche festeggiamo con un super aperitivo preparato dalla proprietaria su mia ordinazione, anche se lei è fantastica sempre anche quando arriviamo al momento.

…e come dice sempre la mia amata AmicaG…che bel mondo!