Guarda “rionos – Viator (ウィアートル) [Maquia Theme Song – HD]” su YouTube

Tenera e dolce storia di Maquia, visibile su Amazon video.

O minuscule stelle,

continuate a ruotare

Splendendo al punto di straripare

Seguite il vostro corso belle come siete

Ci metteremo in cammino portando con noi l’amore

Come a suonare una melodia

Io ci credo, perché qualunque sia la forma

Il sole sorgerà di certo….

… di stare

Dopo un lutto la domanda più frequente è “come stai?”

Non lo so come sto.

Non c’è quella profonda tristezza e mancanza di cinque anni fa, c’è serenità, ma nello stesso tempo è rimasto del sospeso.

Sento con più rilassatezza le ambulanze che transitano con le sirene, una delle mie paure era che una di queste ambulanze di passaggio fosse diretta da lei e riuscissero ad avvertirmi solo dopo.

Non considero più gli squilli dell’ormai inutile linea fissa, era rimasta solo lei a chiamare, ormai sono rimasti solo i call center ed I testimoni di Geova.

Le decisioni sulle sue cose sono state approvate senza nessun problema da mio fratello e perciò tutto è lasciato in mia gestione con tranquillità.

Eppure come sto?

Non lo so.

Caratterialmente non sono una che si strappa i capelli e va in crisi o esibisce la lacrima facile, ma non sono così forte e quello che mi spiace è che anche chi è vicino a me pensa invece che lo sia.

La mia me scazzata e silenziosa è presa per lunatica, non è contemplato valutare il fatto che forse mi sento triste seppur non in modo plateale.

Non dovrei mettere dei cartelli, chi mi è vicino forse dovrebbe capirlo.

Ma tu se non lo dici gli altri come fanno a capire, non hanno la sfera magica.

No, ma io sono stanca di parlare di me.

Ecco come sto.

Stanca di spiegare.

Ciao mamma

Passo su queste pagine dopo moltissimo tempo per imprimere una tacca di vita.

La mia mamma è mancata ieri sera, il suo tempo era arrivato e lei che spesso diceva di voler andare nella casa dopo la ferrovia era stanca.

Una strana serenità mi ha avvolta, la certezza di aver fatto quello che potevo, di esserci amate in un modo a volte incompreso, ma di averci fatto pace.

Ciao mamma e non iniziare subito a rompere le balle al papà.

… di fine anno

Quando è iniziato chi l’avrebbe detto che sarebbe finito così?

In generale non ci possiamo lamentare, nessuno della famiglia si è ammalato.

Il lavoro c’è ancora.

Le vacanze estive, in sicurezza, le abbiamo fatte. Queste invernali invece siamo qui a casa tranquilli. Niente neve, niente sci, niente corse veloci nei bagni per la doccia.

Glitter Girl e la sua classe sono finite due volte in isolamento fiduciario, ma a parte il tamponato positivo sono stati tutti bene e onestamente ammetto che la DID ha funzionato bene.

Young Adult ha firmato il contratto di lavoro indeterminato ed ha acquistato l’auto nuova. Non è solo uno sfizio, con l’infinità di km che macina ogni giorno era necessaria un’auto con tutte le ultime diavolerie elettroniche per viaggiare in sicurezza.

Io ho scoperto che R. P. G fisioterapica è una tortura mentre la fai, ma poi ti senti in paradiso e sei persino più alta talmente ti raddrizza la schiena.

GG ha scoperto gli anime ed è tutta una richiesta di manga e abiti cosplay. Quello che amo di lei è che come sempre è un po’ fuori dal coro.

Buon anno?

Sperem!

… di DID

Abbiamo provato l’ebrezza della nuova DID, ovvero la vecchia DAD con nuovo nome.
La classe di GlitterGirl è andata in quarantena fiduciaria.
Ammetto onestamente che il sistema ha funzionato, solo in tre occasioni il collegamento previsto è saltato.
Sono state delle vere lezioni e ben svolte.
Abbiamo imparato i termini sincrono ed asincrono.
I compiti venivano svolti ed inviati agli insegnanti.
Finiti i giorni previsti c’era la possibilità di effettuare su base volontaria il test pungidito a scuola.
Molti hanno aderito per fugare l’eventuale dubbio.
La vera materia che ha imparato GG è l’uso del PC, è diventata molto brava a gestire la piattaforma scolastica ed anche ad usare whatsapp web come scorciatoia per caricare alcune foto dei compiti.
Speriamo di arrivare a Natale in presenza scolastica, visto che le uscite sono sconsigliate almeno lo stare in classe è un piacevole momento di socialità.