…di estranei

Ormai posso quasi affermare che la faccenda Estraneo non è più una cosa adolescenziale,tunnel, malattia esantematica e tutta quella bella roba lì psicologica.

No.

Attualmente é semplicemente ed evidentemente caratteriale.

Quindi ‘na merda!

Con questa nuova consapevolezza ed un bicchierino di Porto brindo al mio nuovo equilibrio mentale.

Sü da doss.

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23 pensieri riguardo “…di estranei

  1. Se può interessare la “fase adolescenziale” oggi arriva serenamente oltre ai 25 anni, quindi forse c’è ancora un margine di errore per questa analisi… (in bocca al lupo)

  2. bhe vista così mi fai perder la speranza…… (il 5 maggio si sposa, ma io speravo ancora nell’adolescenza tardiva)

    1. La sua fase acuta ha quasi provocato a me un tso, adesso é proprio cronico. La sua cupezza (con noi ovvio) e la mancanza di ironia é parte di lui.

      1. la fase acuta è terribile…ti capisco…ci sono in pieno…con alti e bassi. Il mio sembra più socievole e allegro di natura e sta cominciando a riallacciare un dialogo con me. Ma la fatica…

  3. Da educatore di quella fascia lì confermo: c’è una fase acuta, che però di solito va dalla seconda alla quarta superiore; per alcuni comincia dalla prima o dalla terza media; raramente arriva in quinta con sintomi gravi (anzi). Di solito il rendimento scolastico è toccato molto molto lievemente da quella fase acuta (che io chiamo “quindiciannite”, come sapete. Spesso una differenza rilevante, dopo la acuta, la fa il tipo di sport praticato, o/e se praticato (e con esiti diversi, anche opposti, in rapporto alle diverse fasce di età: al biennio la fase acuta si gestisce relativamente meglio avendo un adolescente che pratica uno sport, purchessia, al triennio piuttosto che alcuni sport meglio nulla). Questo, con statistiche a cazzotti, ovviamente. Ricordami se mi sbaglio: Estraneo fa ora l’esame di stato, giusto? Se sì, per avere l’idea definitiva aspetta l’uscita dal mondo della scuola.

    1. Sempre sul pezzo. Sì speriamo di uscirne, perché qui piacciono molto i numeri dispari come il cinque. Contiamo di installare pena e compassione nei prof.

  4. ussignurrr…. e io che pensavo che fosse rinsavito …. davvero mi spiace che sia così con voi . Sicuramente ha ragione la Povna .! Tieni botta e prosit !!

  5. Anche io credo che ormai la fase adolescenziale arrivi almeno fino ai 25 anni, vedo ragazzi in università che pensano ancora di essere alla scuola superiore. Manuali non ce ne sono, io credo che ad un certo punto, i genitori debbano mollare la presa, magari sentendosi meno pressione addosso, comincerà a capire che in fondo quello che volete insegnargli non è il bel voto a scuola, ma che la vita pone anche degli obblighi e che purtroppo il tempo perso difficilmente si recupera.

    1. La presa si é mollata da un po’, ormai le nocche erano bianche a cercar di tener la barra. Noi abbiamo fatto il possibile, si poteva far meglio? Non lo so. Grandi danni seri non ce ne sono stati. Il carattere un po’ di merda se lo gestirà trovando persone che non lo considereranno tale.

  6. Boia, che morte… Però ha sicuramente ragione la ‘povna. Va aggiunto che il dopo (con un discreto quantitativo di calci nei denti da parte del mondo) aiuta a migliorare. Per l’assenza di ironia, invece, non c’è antidoto, temo

  7. Mi dispiace veramente tanto, mi auguro davvero che sia una fase passeggera, anche la nostra alle volte l’ironia non c’é, forse perché vogliono essere più grandi di quello che effettivamente sono? Mah!!! Speriamo passi veloce dai!!

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