…di compiti delle vacanze

Non tocco la questione della quantità ( che meriterebbe comunque un paio di frasi), ma solo che il ciclo dell’acqua ormai lo sappiamo a memoria. É dall’inizio di dicembre che lo studiamo, perché in programma l’interrogazione, non tutti lo sono stati (interrogati) e adesso ce lo siamo ritrovato da trascrivere sul quaderno con le nostre parole!

Bastaaaaa!

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La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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15 risposte a …di compiti delle vacanze

  1. ha detto:

    ho sempre odiato i compiti a casa………. soprattutto quelli che non servono a nulla, se non a far passare la voglia di studiare.

  2. delphine56 ha detto:

    I compiti delle vacanze sono stati un incubo SEMPRE!

  3. 'povna ha detto:

    I compiti delle vacanze sono un incubo. Quello che insegnano è che, banalmente, si devono fare delle cose anche quando non va e paiono (paiono) inutili. It is as simple as this.

    • agrimonia71 ha detto:

      Un po’ di esercizio Ok. Specie in italiano e matematica…ma questo ciclo dell’acqua é un mese é più che ci gira nei diari (IO) non ne posso più!

  4. wild horse ha detto:

    Io sono favorevole ai compiti a casa anche se, naturalmente, devono essere dati con un minimo di logica e criterio e soprattutto devono essere funzionali al programma.
    Patitù, che a scuola va bene ed ha ottimi risultati, pure ha bisogno di continuare a mantenersi concentrata e sul pezzo altrimenti ogni volta deve ricominciare da capo.
    Diciamo che un paio di ore al giorno suddivise tra le varie materie non sono ne un incubo ne un grosso sacrificio.

    • agrimonia71 ha detto:

      A me questo ciclo sembra più un riciclo di argomento, come se non fosse riuscita a portare avanti altro e ha riproponato questo.
      Sono io che non sopporto più il ciclo dell’acqua, la Fr@ l’ha praticamente imparato a memoria ed ormai dovendo scriverlo sul quaderno usava frasi del libro.

  5. annikalorenzi ha detto:

    io sono per il No ai compiti…solo una sana lettura..le vacanze sono vacanze

    • agrimonia71 ha detto:

      Oltre al resto c’è la lettura di un libretto della biblioteca scolastica interna. É quello che più l’ha entusiasmata. Il racconto di un gatto ovviamente…
      Alcuni esercizi di ripasso Ok, ho ricontrollato la prima data sul diario del ciclo acqua é verso la metà di novembre.

  6. agrimonia71 ha detto:

    Urka! Figlia1 già in prima! Mi ero persa nei tempi tecnici.
    Oltre ai piccoli esercizi avrà anche molto da colorare.
    Bella stellina!

    • fuliggine ha detto:

      Da colorare ha molto nei compiti standard, devo dire che per le vacanze avevano abbastanza compiti ma tutti carini. Due filastrocche da imparare a memoria ma anche quelle divertenti. Brave maestre!

  7. ziacris1 ha detto:

    stendiamo un velo pietoso, io ho tutt’ora delle reazioni allergiche quando vedo che la Tata prendere fuori libri e quaderni

  8. MICKY +AIDEN ha detto:

    io sono partita con la convinzione che studiare é piacevole e il bello é che ne sono convinta davvero.
    ho detto a mio figlio semplicemente questo che secondo me é la verità, quindi non sto più tanto a guardare la quantità a questo punto….
    a onor del vero ha maestri con la mano leggera sui compiti…
    il problema é che a volte gli insegnanti stessi sono convinti che lo studio sia sacrificio e mi chiedo poi come fanno a fare il loro lavoro

    • agrimonia71 ha detto:

      Al primo figlio la pensavo anch’io così, pensavo che bastasse la gioia dell’apprendere e che maestri e professori dovessero essere di esempio.
      Ecco tolti alcuni che lo sono davvero, al secondo giro ho ridimensionato di molto le mie aspettative.
      Concordo con la tua chiusa finale.

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