…di questa estate un po’ diversa

Luglio ha determinato un cambio di marcia nella nostra routine famigliare.

Marito, noto carnivoro, ha deciso di intraprendere la strada del quasi vetegarianesimo.

 Basta carne, ma pesce sì, almeno per adesso.

La decisione è arrivata dopo che dovendosi fermare spesso in mensa, si ritrovava a mangiare carne due volte al giorno, questo perché essendo io da sola a pranzo di solito mangiavo insalatone o un piatto di pasta, la carne o pesce li riservavo alla sera quando a tavola eravamo al completo.

Marito le sue decisioni le porta avanti con forza di volontà e fermezza, così ho colto l’occasione di rispolverare la mia dieta abbandonata da un po’ di tempo.

Chissà che questa volta ci sia una giusta congiunzione astrale che mi permetta di seguirla senza troppe distrazioni.

Qualche motivo di screzio c’è stato perché seguire una dieta se ti piace mangiare é difficilissimo, mi dicono ci vuole forza di volontà.

Bastasse quella!

Inevitabilmente anche se tieni segreto il tuo regime alimentare ristretto arriveranno inviti in pizzeria, festeggiamenti di compleanno, aperitivi, non ultimo tuo marito che vuol farti felice e si presenta con il gelato in vaschetta con i gusti che ti piacciono.

Tu per non offenderlo prendi un cucchiaio di gusto frutta che di solito schifi e al vedere la sua delusione ribadisci che non vuoi sgarrare quando non è necessario.

Puntuale arriva la frase che fa veramente incazzare chi é a dieta.

” …ma per una volta…”

La fatidica una volta come minimo si presenta almeno due o tre volte in una settimana sotto varie forme di tentazioni, capite che una farebbe prima ad ingozzarsi e stop.

Altro motivo che mi ha fatto arricciare il naso é stata la sua idea di fare i falafel in casa.

Chi mi conosce sa bene come potrebbe essere stato il mio sguardo.

Ho ricordato così all’amato consorte che quando tempo fa li feci lui li snobbó mangiandone solo qualcuno per cortesia.

Sornione com’è lui si giustifica dicendo che era “ignorante” in materia ed era amante solo della carne.

Per concludere 3/4 di famiglia continueranno a gustare le prelibatezze grigliate che l’estate offre, il restante 1/4 si dedicherà a nuove scoperte alimentari dopo che la sua gentile consorte gliele fece già mangiare in tempi non sospetti, ma che non furono accolte positivamente. Che la griglia sia con voi che sia carnivora o vegetariana.

Asado a tutti!