…di cronache della Fr@

In tutto il marasma di giugno che comprendeva la bocciatura di Estraneo a scuola (dolore, delusione, amarezza, stanchezza)  e all’opposto la promozione nell’esame patente (gioia, stima, orgoglio, sollievo)

La digestione di alcuni lavori condominiali da effettuare e relativo costo (salasso).

Il caldo afoso che toglie aria (invivibilità, fuggire sui monti).

I chili che non se ne vogliono andare  e Marito che dice un momentaneo addio alla carne.

In tutto questo frangente la Fr@ è stata un po’ abbandonata, ma solo nei racconti bloggheschi.

Lei è il mio piccolo centro del mondo, il sorriso che di mattina ti scalda come una tazza di tea, la piccola principessa di questa casa che prima di uscire sceglie i vestiti, si osserva allo specchio, passa un gloss rosa sulle labbra e dice: Adesso possiamo andare.

La Fr@ ha avuto una buona pagella e complimenti dalle maestre per come è cresciuta durante l’anno.

Sta imparando a leggere sempre più spigliata ed è curiosa di capire e conoscere le parole.

Timidina all’inizio e molto legata alle amiche della materna, dopo le vacanze natalizie ha avuto una svolta diventando sempre più sicura e più coraggiosa nell’alzare la mano.

L’aggettivo con cui la descrivono più spesso è determinata.

Sì lo è davvero, quando le piace una cosa non la ferma più nessuno e la porta a termine senza timidezza, nello stesso tempo a volte la vedi abbassare il visino e guardarti con gli occhi all’insù e sentire la sua manina che cerca appoggio.

La Fr@ è ironica, capisce subito gli scherzi e cerca di rimanere sulla battuta.

A differenza di come vedevo Estraneo alla stessa età (un piccolo genio) gioisco di come è lei adesso, con ben presente di come l’evoluzione ( o involuzione) desiderata e sperata possa non corrispondere alla realtà.

La Fr@ (per me) in questo momento è bravissima, bellissima, simpaticissima ed è una piccola me felice di essere nel mondo e di questo ne godo in ogni sua sfaccettatura senza pormi troppe domande sul futuro che verrà.