…di buon anno

Buon anno a voi che mi seguite.

Come ho scritto in un commento da un’amica blogger i propositi seri meglio tenerli segreti, così che nessuno ce li possa ricordare se poi non li mettiamo in pratica.

Solo sciocchezze e stupidera a manetta che per essere seri c’è sempre tempo.

Ecco il mio elenco sciocco di buoni propositi per il 2016:

Non mangiarmi più le pellicine delle unghie, con le unghie ci sono quasi riuscita.

Non permettere più alla ricrescita bianca dei capelli di superare un cm.

Il contorno occhi!!!

Integrare i colori maglioncini con qualche tonalità vivace.

Nuovi stivali, assolutamente!

Esercitarmi a cantare con il canta tu insieme alla Fr@. Ci attendono le canzoni di Frozen e siamo scarse nelle tonalità alte.

Per adesso non mi viene in mente altro,

Tantissimi auguri, buon anno!!!

…di post-Natale

Oggi oltre a fare gli auguri ad Estraneo, la giornata è dedicata al dopo regali, al dopo pranzo, al dopo chiacchiere.

Ieri il momento pranzo era inziato un po’ in salita, mio padre da circa un anno non esce più di casa, ha avuto problemi alle gambe e pur se ormai la fase acuta è passata gli è rimasta una totale assenza di voglia di socialità legata anche al crollo fisico e mentale di qualche anno fa.

Passando le ore si è ripreso ed è stato di compagnia, mangiando e parlando seppur con una assenza tangibile dell’uomo che era un tempo e che sempre mi provoca un dolore al cuore quando ci penso.

Il pranzo l’ho servito in modo abbastanza veloce proprio per non fargli pesare troppe ore fuori dalla sua casa, tutte portate classiche che hanno accontentato palato e problemi gastrici dei “giovanotti” di  famiglia.

La Fr@ era la principessa della casa, lei è stata la marcia in più di questi nonni che in tre raggiungono 250 anni, presa dai regali ricevuti da questo Babbo Natale  generoso si è lasciata anche coccolare ed ha fatto ridere i nonni come bambini.

Estraneo è comunque il ragazzo di casa, l’imminente uomo di famiglia, il nipote grande che supera in altezza i nonni.

I regali son stati tutti belli ed apprezzati, persino gli abiti presi ad Estraneo son stati una scommessa, ma a quanto pare nonostante le numerose litigate siamo ancora sulla stessa lunghezza d’onda e lui ne è stato felice.

La Fr@ ha ricevuto tra i molti doni anche il regalo inaspettato di una “nonna” acquisita, un classico, anzi un classicino  che ogni bambina dovrebbe avere nella sua piccola biblioteca personale, un libro che la farà divertire ed emozionare e le farà sognare di essere ogni volta una delle quattro sorelle diverse.

C’è stata la sorpresa di capire di essere apprezzati da una conoscenza che pensavamo ancora superficiale, ci ha lasciato un po’ spiazzati. Ci sono stati momenti in cui abbiamo raffreddato molto alcuni scambi umani e questa occasione ha un po’ sciolto la patina di diffidenza che si era formata.

Anche questo è Natale.

…di mamme whatsapp

La #buonascuola é in realtà una cattiva scuola?

Mancano i soldi per poter proporre dei bei progetti scolastici?

Non importa.

Niente é più fondamentale delle questione feste, ma non pensiate che si parli di crocefissi, tradizione e integrazione.

L’ annoso dramma che attanaglia le mamme é perché non ci sia stata la festicciola di Halloween in classe e di Natale e delle mancanza di addobbi Halloweeniani e di un più pacato sfodero di stelle origami, alberi di Natale, nastri luccicanti rispetto all’altro padiglione scolastico.

Nel parcheggio scolastico é tutto un discutere sul perché di questa mancanza di festeggiamenti.

E’ irrilevante che ad halloween si era organizzata un’uscita dolcetto scherzetto di classe per le vie della città a cui i bimbi (e genitori) hanno partecipato divertendosi.

Non hanno considerato festa lo spettacolo teatrale natalizio organizzato per i bimbi e che tante risate ha fatto fare.

Le mamme whatsapp volevano invadere la classe con pandori e altre preparazioni casalinghe, di cui almeno la metà delle cibarie sarebbe rimasta abbandonata ai vassoi.

Mamme che a tre mesi da inizio scuola si affacciano alla finestra della classe per salutare il piccolo pargolo indifeso.

Mamme che si fermano a fare salotto all’interno dei cortili scolastici ed hanno costretto il dirigente a far chiudere i cancelli senza aspettare che loro fossero uscire per far comprendere che ci sono orari da rispettare.

Mamme che guardo un po’ con sospetto domandandomi se anch’io qualche volta, inconsapevolmente, ho avuto lo stesso atteggiamento da pazza irrazionale.

Di una mamma non si butta via niente (canzone per marta)

Tutto ciò che una mamma vorrebbe essere…al netto delle sgridate.

prima o poi l'amore arriva. E t'incula.

Col mio corpo facci un mantello

il mio braccio come cintura

te lo slacci se il tempo è bello

te lo stringi se hai un po’ paura

Dieci dita se vuoi te le dono

per contare di notte gli istanti

che trascorrono tra il lampo ed il tuono

più è sereno e più sono distanti.

Con il rosso del mio rossetto,

ci farai una collana di baci,

troppo presto se ne andrà nel cassetto

per far posto a labbra più audaci.

Coi capelli puoi farci una treccia

da gettare giù dalla torre

quando eros scocca la freccia

chiami “amore” il primo che accorre.

Con i nei facci mille puntini

e sospendi le tue decisioni

metti i sogni sotto ai cuscini

in attesa di giorni più buoni.

Quando scegli che cosa volere

ti do i denti e le unghie affilate

lotta forte finché è in tuo potere

fatti strada ad ampie…

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