…di risparmi sonanti

I palazzi condominiali, oltre ad esser terra di litigi e guerre interne, sono a quanto pare anche i maggior responsabili dell’effetto riscaldamento del pianeta, anche se non  ho mai capito perchè se con il riscaldamento autonomo la caldaia può esser accesa anche ad agosto, quelli con il centralizzato devono rispettare le date indicate e sperare che il tempo atmosferico sia clemente.

I palazzi condominiali sono una fonte di reddito per qualsiasi ditta stipuli un contratto di manutenzione come ad esempio le ditte degli estintori, una normativa decise che per ogni piano dovesse esser presente un estintore e ogni anno pagarci una cospicua somma  di manutenzione,che si sa noi siamo tutti capaci di usarlo.

I palazzi condominiali sono gli unici che quando esce una normativa dal cilindro di chiunque deve subito recepirla e mettersi a norma su tutto, compresa la targhetta con il nome del condominio e di chi l’amministra o la cassetta per la pubblicità.

Una delle norme danarose a cui ci siamo dovuti adeguare lo scorso anno è stata quella delle termo valvole, costate la bellezza di 65 euro l’una per ogni termosifone (noi ne abbiamo sei) più tutto il lavoro di adeguamento caldaia e impianto elettrico.

Devo ammettere che mai spesa fu più azzeccata, oltre a finalmente vivere in casa con felpa e maglioncino e non in manica corta, a respirare aria normale e non secca c’è stato il risvolto economico dell’abbassamento di spese condominiali.

La nostra amministratrice per paura di non aver soldi sul conto per le bollette giustamente si teneva un po’ larga, di solito all’anno andavamo a pagare sui 2600 euro, cifra piuttosto alta dovuta anche al fatto di essere una palazzina piccola.

Quest’anno il nostro preventivo spesa compreso di tutto riscaldamento, gestione condominio, oneri bancari, manutenzioni varie è di 1200 euro tutto questo mantenendo una temperatura ottimale e stando attenti ad impostare i vari termostati in modo adeguato.

Tutto questo risparmio  garantito dal nuovo sistema di valvole ci ha reso contenti.

L’assemblea si terrà in una delle prossime settimane e noi ed altri arriveremo con un bel sorriso, altri invece a cui ” a me non interessa voglio stare bene al caldo” arriveranno sicuramente con un espressione un po’ cupa dovuta ai loro 3000 euro di preventivo spesa oppure con un maglioncino in più.

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21 pensieri riguardo “…di risparmi sonanti

  1. Beati voi che avete un’amministratrice oculata, il mio è un gran ladrone 😦 anzi adesso c’è il figlio che è succeduto al padre, quindi siamo alla seconda generazione di furfanti!

  2. Una bellissima notizia. Io amo molto il riscaldamento condominiale, pur sentendomi in colpa, perché è molto più adatto alla mia vita nomade. Però so che l’altro è più ecologico, ahimé.

  3. Ho discusso per anni con gli altri condomini che tenevano acceso a temperature folli il riscaldamento dalle 7 del mattino alle 21 (con una piccola pausa a metà mattina)
    Io esco di casa alle sei e mezza e rientro alle otto….pagavo per un servizio che non usavo.
    Ora ho le termovalvole.
    Ciao
    Magy

    1. All’inizio era così, temperature tropicali. Negli ultimi anni l’andazzo era già cambiato ed avevano stabilito tre fasce di accensione, dallo scorso anno finalmente una temperatura normale.

  4. io sono stata contenta al mille per mille di comprarmi una casetta indipendente, piuttosto che sottostare alle regole condominiali!
    ci sono di quei ladroni bastardissimi che regolano le cose, e dei meccanismi talmente malati

  5. guarda arriva novembre e x me è il periodo dell’assemblea condominiale.. e già so chi litigherà su cosa.. che palle.. ma mai come agosto qndo c’è assemblea della casa su in Vallè.. con la scusa che ad agosto ci sono tutti, un giorno di ferie finisce in ssemblea e si sa qndo si inizia e mai qndo si finisce..

    1. Essendo in pochi non c’è molto da mettere in chiaro, anche perchè ormai le spese grosse le abbiamo fatte valvole e tetto in questi due anni ci hanno assestato un colpo niente male alle finanze.

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