…di essere mamma. Auguri

Quando ero ragazzina si faceva un giochino sciocco (non esisteva FB) si chiudeva la mano a pugno e poi si contavano le linee che si formavano sul lato della mano sotto il mignolo, quelle linee erano i “figli” che sarebbero nati.

Di fatto di linee ne ho due ed una interrotta.

Si cresce con l’idea di diventare mamme, i vari ciccibelli fomentano questo mito.

Si raggiunge l’età in cui, tranne casi fortunati, odi la tua di madre, le mamme giovani e fighe son sempre quelle delle tue amiche.

Ti dici che tu non sarai come lei, che a volte lascia strascichi sulla tua psiche, che quando sei grande e diventi a tua volta madre cerchi di sciogliere quel nodo che hai dentro per “non essere come lei”.

Non diventi come lei, ma sei mamma, alla fine sei quella che nota le facce scazzate,che legge la balla sulla fronte di chi ti sta davanti, che si ricorda gli impegni senza guardare sul calendario e ancora prima che l’avviso sul cell suoni, sei quella che intuisce pagine di non detti e che il sesto senso gli fa una pippa, tu sei oltre così oltre che a volte per non spaventare chi ti è vicino sulle tue doti di veggente taci, che tanto se non hanno creduto a Gesù vuoi che credano a te che sei solo una mamma?

Ultimamente si parla tanto del mondo mamme, specie nel virtuale, è diventata una bandiera quasi un lavoro che annulla tutto il resto.

In alcuni casi mi è sembrato persino di assistere ad una forma di “razzismo” verso chi non lo è, uno sbandieramento eccessivo del DNA creato come se fosse l’unica cosa importante.

Io sono bi-mamma, ne sono contenta nonostante lEstraneo mi abbia succhiato molta linfa vitale e che mi abbia fatto diventare in certi giorni proprio come mia madre (è forse questo che gli rinfaccerò più dei calzini gettati sopra l’armadio), sono mamma, ma sono tanto altro che l’essere mamma mi sembra solo una piccola parte di me stessa.

Mi dicono che ho una grande responsabilità nel crescere due figli.

Non lo credo.

Noi come genitori abbiamo posto delle basi, ma poi loro i nostri figli avranno libertà di scegliere su chi vogliono essere ed è forse questo che dobbiamo imparare come genitori e mamme di adolescenti, lasciar correre, non possiamo metterci davanti ad un treno lanciato in velocità incontro alla vita ne verremmo travolti.

Probabilmente anche i miei figli non vorranno essere come me e forse si troveranno a loro volta a pensare che un pochino lo sono lo stesso proprio come è successo a me, perchè la vita è una ruota che gira e la mamma è sempre la mamma.

 

 

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La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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15 risposte a …di essere mamma. Auguri

  1. LaDamaBianca ha detto:

    Hai scritto un bellissimo post Agri 🙂
    Concordo con te sul fatto che oltre all’essere madri si è anche tanto altro e che spesso sia sul web che fuori si decanti troppo la maternità, come se tutte le altre donne fossero “da meno”.

    • agrimonia71 ha detto:

      E’ un argomento che mi sta molto a cuore, come tutti gli estremismi anche questa cosa non la sopporto, in certi forum ho letto cose assurde si accapigliano perchè una ha fatto l’epidurale e le altre no. Nel mio piccolo penso che scegliere la libertà di fare ciò che si vuole senza essere additate sia molto importante.
      Essere mamma o non esserlo sono scelte private che non vanno a ledere sulla società come il non pagare le tasse e come tali vanno rispettate.

      • LaDamaBianca ha detto:

        Giustissimo!
        Tu hai una mente aperta, riesci a concepire che una donna diversa da te possa scegliere diversamente. Le donne dei forum di cui parli sono persone che hanno visto nella maternità l’unica scelta possibile. Mi dispiace per loro, perché prima o poi i loro figli cresceranno e loro non avranno molto altro a cui aggrapparsi.
        Restare donne oltre che mamme aiuta sia voi stesse che i vostri figli, io ne sono sicura.
        Un abbraccio.

  2. emme ha detto:

    ….Auguri a te che sei una donna e una mamma!
    …e che scrivi parole su cui è bello riflettere
    🙂
    emme

    • agrimonia71 ha detto:

      Auguri a te cara Emme ed al prezioso fagottino che porti in grembo, domani sarà la tua prima festa della mamma da diretta interessata. 🙂

  3. Alle67 ha detto:

    Bellismo post Agri, ed é vero tu sei mamma, ma sei anche altro e questo è solo un arricchimento per i tuoi figli!!!

  4. 'povna ha detto:

    Tu sei una grande, Agri, con tutto ciò che Agrimonia è, mamma inclusa ma senza escludere il resto. Bellissimo post. Condivido moltissimo l’idea che la responsabilità sia del singolo, che dovrà gestire il suo modo di essere nel mondo.
    E anche questa sorta di razzismo al contrario per le non mamme.
    Un abbraccio, cara.

  5. reganisso ha detto:

    Mi piacerebbe poter tornare a lavorare, perchè la palestra mi manca come se mi avessero tolto l’aria da respirare e quindi mi getto tutta su di lui perchè non posso pesare solo su mia madre che già mi aiuta tantissimo…
    Sono invidiosa delle mie amiche -sì, invidiosa- che vanno a teatro, a prendere l’aperitivo, si fanno i week end fuori, hanno 10 passatempi diversi, vanno al cinema, si comprano vestiti e scarpe per questo e quell’evento … e io ho “solo” Figlio …
    Quindi mi sento più mamma che altro, perchè non ho altro da fare (non so come dire) e spero che non ne subisca le conseguenze LUI, stufandosi presto di me e delle mie attenzioni verso di lui.
    Sono solo mamma (sì, anche moglie, per carità … hai capito cosa volgio dire ^_^) e pare che sia sbagliato …
    Sai cosa? Mi sembra che qualsiasi cosa si faccia, comuqnue ci si ponga, non vada bene quello che si è, che ci sia sempre qualcuno che dice che così non va …
    Per te essere mamma è solo una piccola parte di te. A te va bene? Ti senti soddisfatta? E allora va bene così ^_^

    • agrimonia71 ha detto:

      Se adesso ti piace essere mamma qual’è il problema? Ognuno fa giustamente ciò che vuole, non mi piacciono certi estremismi dove se fai mangiare il miglio a tuo figlio sei brava e se gli compri le merendine sei una strega.
      E’ una piccola parte di me perchè fa parte di me, non è una cosa che faccio in più lo sono e basta. Non è un lavoro dove ci sono ricompense o uno sport in cui eccellere, sono mamma perchè ho scelto di esserlo, ma non rinuncio all’aperitivo con le amiche, allo shopping solitario a guardarmi la tv mentre lei è all’asilo, non vivo in funzione dei figli.

  6. wild horse ha detto:

    Mi associo ai complimenti per questo bellissimo post scritto evidentemente da una grande donna e da una grande mamma

  7. patriziavioli ha detto:

    Concordo con quello che hai scritto e anche sull’idea del razzismo strisciante delle madri su chi ha scelto di non esserlo. In ogni modo nella maternità ci sono molte luci e ombre, nelle mamme e nelle non mamme; ultimamente mi sono trovata parecchio a riflettere su volere un figlio a tutti i costi. Inseminazioni ecc, secondo me c’è troppo accanimento.

  8. annika lorenzi ha detto:

    pensa che una conoscente un giorno mi ha detto…ah io non so come fai a vivere con un figlio solo.

    Lei era in attesa del quarto.

    io ,con molta cortesia le risposi: vedi…nemmeno io so come tu faccia ad aspettare il quarto ma non te lo avrei mai detto e avrei rispettato il tuo desiderio. tu non hai rispettato i mio.

    bel post!

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