…di certezze serie e venali

L’unica vera certezza seria è che tutti dobbiamo morire.

Segue elenco più o meno serio sull’argomento:

Lo smalto non è mai asciugato abbastanza (mi hai ispirato).

Tra due taglie di vestiti manca la terza, quella che indosseresti tu.

Biancheria stessa cosa, c’è il colore manca la taglia e viceversa.

Starnutisci violentemente tre secondi dopo aver steso primer, mascara e top coat mascara sulle ciglia.

Quando stai per immetterti in una strada, transiterà il mondo intero in quei minuti che ti vedono ferma allo stop, poi il deserto.

I vuoti della carta igienica non escono da soli dal bagno.

Gli adolescenti puzzano.

I bambini hanno la voce inversamente proporzionale alla loro altezza.

Se sei in ritardo, le sbarre del passaggio a livello ferroviario si abbasseranno poco prima del tuo passaggio.

Dal medico di base, colui/lei che dice “io faccio in fretta” ne uscirà dopo mezz’ora minimo e tu hai già le ragnatela intorno alla testa.

Quando inizi seriamente una dieta, salta fuori subito un aperitivo o un invito a cena e adios alle buone intenzioni.

Il cellulare o il telefono di casa squilla sempre nel momento meno oppurtuno.

I Nokia non sono più resistenti come una volta.

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il mio lumia sigh!

 

E voi? quali certezze avete?

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19 pensieri riguardo “…di certezze serie e venali

  1. Io ne ho una: la tua simpatia e il nostro divertito accordo davanti ai colori per le unghie 😉

  2. se sto facendo la pipì mia figlia ha qualcosa di urgentissimo da farmi vedere al piano di sotto.

  3. Oltre a confermare quella dello smalto…
    Se il semaforo è verde, tu non hai fretta
    Se arriva una segretaria nuova nell’ufficio di tuo marito, sarà sempre simpatica ai colleghi ed una zoccola per le colleghe (e per te)

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