Prima regola dell’adolescente

Quando l’adolescente si avvicina a voi e vi pone una domanda tra un grugnito e un emh aah, voi qualsiasi sia il tipo di risposta che dovete dare, dalla costruzione di una stazione orbitante al tempo in secondi di riscaldamento in microonde di un piatto di pasta, dovete darla entro i cinque secondi concessi dalla sua attenzione.
Altrimenti verrete investiti da uno sbuffo e dalla certezza che vi sta considerando noiosi,pallosi e chissà perché gli state raccontando la vostra vita quando lui aveva posto una domanda a cui le risposte giuste dovevano essere si – no-forse- ripassa piú tardi.
Che loro gli adolescenti hanno una vita da vivere, che non stare ad ascoltare le nostre parole.

19 pensieri riguardo “Prima regola dell’adolescente

  1. ohhh yessss!!!!! E se poi per caso gli dici che non vuoi andare dall’altra parte della citta in un Mercoledi pomeriggio perchè questo comporta un’ora di traffico per andare (se tutto va bene) un ora tornare, perchè Lei non è riuscita ad accordarsi in altro modo per preparare un discorso a TRE, ripeto a Tre di inglese, che skype è cosa sconosciuta ai più etc..

  2. “Quando un adolescente si avvicina a te…” devi donargli gli occhi, poi devi donargli il silenzio mentre ti turbinano in mente tutte le risposte possibili e infine devi aprirgli il cuore sapendo che ne farà scempio. Poi (dopo mille anni) si accorgerà del dono e tornerà pieno e fecondo per far festa con te (se ci sarai ancora). Si.

    1. È si !
      Xò a volte è così anche per i genitori 😦 con la vecchiaia arriva anche la presa di coscienza dei propri errori.

  3. Tu sei troppo parte in causa, ma io i tuoi post su tuo figlio li trovo divertentissimi, perché ne fai dei ritratti fantastici.

  4. Metti una mamma in auto con un’adolescente silenziosa seduta dietro. Metti che questa mamma decide di parlare all’adolescente, parla per un quarto d’ora, di cose che interessando la figlia che sembra stranamente silenziosa…….. Alla fine del percorso, l’adolescente alza il viso e dice “divevi mamma? ero in chat su whatsapp e non ho ascoltato”…. eh, tu che fai mamma? sospiri. Sai che troppe parole annoiano, lo sapevi già, ma tant’è ci si casca sempre.
    Bisogna avere la risposta giusto nel momento perfetto, ma io nn ci riesco mai 😦

  5. Quando l’adolescente pone un quesito dategli una “ciavattata” nel muso prima che arrivi al punto interrogativo… noi siamo tornati in piena anoressia mentale, è “solo” mia nipote e quindi il mio ruolo deve essere marginale…. porco mondo

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