…de lEstraneo “gegnio” incompreso

Ieri sera accompagno Estraneo dal ragazzo Matematico.

Nel frattempo invece di tornare a casa vado un’oretta dai miei “ragazzi” a chiacchierare argomento clou l’ultima rata della tares e le pensioni, li ho fatti ridere dicendo loro di tenere duro e rimanere in vita perchè la reversibilità è una miseria e se la ridevano davvero di gusto “ma guarda te cosa dobbiamo sentire”.

Comunque, vado a riprendere lEstraneo, sale in auto ed alla mia domanda su come si è trovato con Matematico mi dice:

uh bene…proprio bene ho capito di più in questa ora che nell’ultimo mese.

La mia risposta ufficiale è stata: Bene, sono contenta così ti sarà più facile recuperare.

In via ufficiosa invece avrei voluto scaricarlo dentro il cassonetto che stavo costeggiando e dirgli che per forza aveva capito di più non c’era nessun muro in cui intonacarsi!

😕

 

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…è qui che si lavora?

Il mio non è un lavoro creativo, bellissimo, soddisfacente di quelli che quando lo dici la gente dice ooohhh, però ha di bello che nonostante le ore di cassa integrazione siano più di quelle lavorate, lo stipendio arriva sempre e nella sua interezza.

Il suo bello è l’ambiente, certo le persone muffe e amorfe ci sono, ma specie nel mio gruppo di lavoro siamo gente che scherza volentieri e si prende in giro con leggerezza, ci si aiuta e mai ce lo siamo messo nel posteriore.

Ma la cosa più più bella è l’affiatamento alle festicciole internos (tra di noi).

Sei al massimo sette persone, di solito io faccio la pizza con le acciughe, gli uomini pensano al vino, qualcun’altro magari salatini, insomma l’occasione per far festa si trova piuttosto facilmente.

Oggi per esempio era per gli  auguri di Natale.

C’erano la mia pizza, il mio mascarpone da spalmare sul pandoro, vino bianco e tanti auguri a noi!

Tutto questo senza rubare niente alla produzione lavorativa.

Auguri colleghi, speriamo che il prossimo anno si riparta ribaltando le ore lavorate con quelle della cassa che un altro ambiente così scanzonato non lo troveremo più in nessun’altra ditta, anzi il problema è trovarla un’altra ditta in cui lavorare se le cose vanno avanti così.

 

Errata corrige

Nel mezzo dell’uragano dei colloqui che si è abbattuto in casa nostra  di una cosa ho capito fischio per fiaschi.

Ero così frastornata e delusa che ho capito male un particolare rilevante.

Ieri parlavo con Marito…sai ho parlato della cosa con l’amica blog prof.ssa, e lei dice che la prof.ssa di Matematica blablabla e che però la prof.ssa di Italiano a dire fate quello che volete….

Marito: Ma chi ha detto fate quello che volete?

La Xxxxxxxx!

No, guarda che  hai capito male. Lei ha detto che stava interrogando e lo ha beccato con le cuffiette alle orecchie, è stato Lui a dire che la Xxxxxxxx ha detto fate quello che volete, conoscendola penso che lui ci abbia detto una balla.

😐

Il risultato non cambia, cuffiette o non cuffiette libertà di cazzeggiare oppure no, la cosa più rilevante è che erano incrostati al muro perchè ragazzi che andavano piuttosto bene e che non hanno mai creato problemi  di comportamento.

Vi rivelo un’ultima chicca.

La prof.ssa di chimica ha detto a Marito che lei ha il dubbio che non prenda nemmeno gli appunti e poi gli ha chiesto se c’era qualche problema a casa.

Marito che è una persona educatissima ha risposto che ci sono i normali (?) problemi di adolescenza e se ha il dubbio sugli appunti perchè non li ha controllati, lei ha bofonchiato sul fatto di essere responsabili….

“Il resoconto del consiglio di classe parla all’unanimità di una classe immatura, e loro invece li trattano da maturi e responsabili”. Non è il caso forse di trattarli da cretini? Almeno quelli che lo sono (ed alzo io la mano per Estraneo)

Quindi ricapitolando, noi ieri abbiamo messo a ferro e fuoco il suo zaino, tolto un camice di chimica spiegazzato come uno straccio, tolto almeno cinque incarti di twix più altrettanti fogli quasi macerati che non si capiva più cos’erano. Gli abbiamo fatto sistemare l’angolo studio (ahahha battuta) e data nuova tabella di marcia in cui c’è la scuola, ci sono gli allenamenti (non dite niente su questo tasto) e ci sono le ripetizioni di matematica e tanti saluti alla palestra.

E lui: perchè non vado più in palestra? (detto con il tipico sguardo sveglio da triglia che usa solo con i genitori).

Perchè potevi averla se tu fossi stato onesto, così non abbiamo certo soldi da buttare, quelli della palestra servono per le ripetizioni che non ci sarebbero state se tu non ti fossi fatto bellamente i caxxi tuoi.

Silenzio.

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…e poi dopo tanta merda una luce fioca si palesò davanti a Marito.

La prof.ssa di Diritto, la quale è stata l’insegnante del prof. dello scorso anno e se lui era autoritario, lei di più.

Un carisma che si può toccare, donna di una fermezza straordinaria che tiene la classe senza fatica.

Signor xxxxxxx, guardi sì la situazione non è bella, ma non disastrosa, lavorandoci con decisione vedrà che le cose cambieranno, nella mia materia i voti sono ottimi e partecipa attivamente, ma al di là dei voti su questi ragazzi il vero lavoro è sull’atteggiamento alla maggior parte di loro se chiediamo cosa vogliono fare nella vita non lo sanno.

Ci sono circa una decina di ragazzi a cui questo indirizzo non interessa, e quindi dico io perchè rimanete qua? Andate a fare meccanica, informatica, di solito io subentro in terza quest’anno ho voluto anticipare proprio per cominciare a lavorare sulle loro idee, dalla terza saremo intrasigenti questo indirizzo non è per mediocri, non è plausibile che in una torretta di controllo ci sia una persona insicura o superficiale.

La nostra quinta è una classe di dieci ragazzi, ma il loro voto base è otto in ogni materia.

Signor xxxxxxx lavoriamoci sopra con decisione, è ancora presto per cambiare scuola nel suo caso.

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Il prof. di aeronautica (materia di specializzazione)

Nella verifica ha preso 5, ma ci sono stati anche voti più bassi quindi per essere la prima volta diciamo che poteva andare peggio, però ho dato facoltà di rifare la stessa verifica per migliorare il voto e lui non ha voluto farla.

Marito basito (aveva già sentito la stessa cosa dalla prof.ssa Burberry).

Estraneo interrogato su questo fatto ha detto che se il voto era più basso l’avrebbe contato e quindi poteva peggiorare.

Ma secondo te come puoi peggiorare il voto se la verifica sarebbe stata fatta uguale all’altra, era sufficiente ripassare con un po’ d’impegno e farsi vedere interessati.

e il silenzio scese in cucina in attesa delle altre rivelazioni, mentre alla sottoscritta si rovesciava lo stomaco ed aveva voglia di vomitare….