…con nonchalance

…la madre dei draghi buttò lì una frase a tavola.

Sai marito ho guardato su trippavì la gita che doveva fa lEstraneo, alcuni sono entusiasti altri dicono che sono soldi sprecati, certo però i posti son proprio belli….

e segue dialogo con Marito su tizia c’è stata, caio anche…

lEstraneo era presente a tavola, ma non è stata pervenuta nessuna reazione, probabilmente come sempre non ascoltava ciò che stavamo dicendo (sintomo 100: 100 della quindiciannite acuta) però…

epperò che volete farci non ho resistito a buttarla lì ed ho anche appeso in cucina il foglio gita,appiccicato proprio sul calendario,  così che l’abbia ben presente a cosa dice ciaociao….

 

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29 pensieri riguardo “…con nonchalance

  1. Chissà che il foglio appeso non riesca nell’impresa di indurre il giovinetto ad uno studio proficuo…
    Perché, si sa, che spesso le parole dei genitori passano almeno un metro sopra la testa dei figli ‘renitenti’.
    -Mamma, tranza, io so…- ripeteva qualcuno di mia conoscenza. Non aggiungeva neppure ‘cosa devo fare’ o ‘qual è il mio dovere di studente’, da quanto il discorso era ricorrente…
    Un abbraccio

    1. è troppo pieno di se per ammettere di aver fatto una cavolata, per questa volta risparmieremo dei soldi…anche se in fondo mi spiace per lui, ma deve mettersi in quella testa che non ci sono solo diritti

  2. Ne stamperei altre copie da distribuire nei locali casalinghi da lui frequentati, tanto per essere sicura che gli resti ben presente. Poi io, che mamma non sono, ma strxxxa abbastanza arricchirei il foglio con scritte tipe Fisica 2, Matematica 3, tenuto in costante aggiornamento.
    Ti abbraccio, qui il nipotame adolescente sta generando altri impicci, assai più difficili.

  3. @Vnnvvvn: cum grano salis, comunque e sempre. Perché poi non vorremmo vederle, quelle madri che seguissero alla lettera i tuoi suggerimenti, a Chi l’ha visto… 😉
    Una diversa versione del ‘torna a casa, Lassie’…
    (Scusa Agri se mi sono permessa, ma è stato più forte di me…)

  4. @Cautelosa lo so che è esagerato ma ho la sgradevole sensazione (e parlo per quello che stiamo passando con mia nipote) che gli adolescenti di oggi sono pieni di insicurezze come da età ma forti come noi non siamo mai stati. Non nego di aver pensato che i miei non capissero niente ma se mi fossi sognata di ditgli Testa di caxxo portavo la dentiera a quindi anni.
    bada che non è una critica a Agri, lo fa anche la mia angelica nipotina con la madre e il padre, lei poi non si è fatta mancare un soggiorno di venti giorni a neuropsichiatria infantile. Gli esperti dicono che non vanno contraddetti, io qualche dubbio in proposito lo nutro.
    Che poi tendo all’iperbole è cosa nota 😛 e voglio augurarmi che nessuno sano di mente prenda in considerazione i miei suggerimenti iperbolici 😀

  5. <Il rimprovero e la punizione sono giusti,l'accanimento no.Dobbiamo educare e seguirli nella loro crescita,facendoci carico a volte delle loro cavolate.Cara Agri credo che lui abbia capito e nel buio della sua stanzetta si stia dando del cretino,ma tanto non lo saprete mai. L'importante è che te e tuo marito facciate fronte unico.
    E comunque ricordati,anzi se vuoi recitalo come un mantra:l'adolescenza passa:))))

    1. Sì, altrimenti non l’avrei nemmeno iniziata….poi appena riesco devo scriverti su di una cosa di cui penso tu sia una delle poche che forse può rispondermi

  6. Favolosi. Sottile perfidia. Che costa a voi quanto a lui, peraltro.
    @vnnvvvn: invece io concordo più di un po’ con te. Credo che tutto questo falso pietismo che circonda gli adolescenti, questa smania di non contraddirli degli esperti, sia più dannosa che proficua. Poi, va da sé, certamente sbaglio. Resta il fatto che, in effetti, io, non avrei dovuto portare la dentiera se a 15 anni avessi della testa di cazzo a mia madre. Ma solo perchè non sarebbe valsa la pena, essendo defunta… Trovo che in generale l’obiettivo è che a 15 anni uno debba essere felice, per forza. Io a 15 anni non ero felice. Però non rompevo le palle. e per contro nessuno mi obbligava ad esserlo. E’ un’età di transito, si cresce, si cambia, si cerca sé stessi, ed essere infelici è un diritto. Però non è che perchè tu cresci il mondo si ferma, o tu debba essere esentato da quelle piccole convenzioni che fanno sì che il pianeta sia un luogo civile. Ti senti incompreso, parli male dei tuoi con gli amici, e cerchi nel limite del possibile di non essere molesto. Se mi legge Crepet, mi lincia. Ma tant’è

    1. non tutti gli esperti dicono di assecondarli, anzi chi ho consultato io appoggia in pieno anche il nostro contratto.
      Una delle cose da fare invece è non paragonare la nostra adolescenza alla loro.
      Però ti dico una cosa, se noi volessimo vivere sereni senza problemi come alcuni che conosco il modo ci sarebbe.
      “Inizi a pensare che tuo figlio sia figo se ti risponde male,gli prepari e gli disfi il borsone sportivo, gli dici che i prof sono tutti delle merde perchè gli danno dei voti bassi e gestire la vita familgiare solo in base alle sue esigenze”

      Se noi facessimo questo, molti post e anche qualche tag qui non esisterebbero, cresceremmo un cretino , ma questo passerebbe in secondo piano perchè saremmo tutti felici e sereni.

        1. eppure ci sono e anche tanti, poi le mamme si lamentano “eh mio figlio mi ha sgridato perchè mi sono dimenticata di mettergli le mutande”
          lEstraneo le mutande e anche tutto il resto se lo mette e lo toglie da solo dal borsone (per disfarlo bisogna ripeterlo neh? che sennò rimane lì sino al prossimo allenamento, anzi la roba sporca la deve metter elui nlavatrice che io non la tocco) ma se si dimentica le mutande la prossima volta si svelgia se sente freddo ai gioielli

  7. Non ho parole, non riesco a credere che sia lo stessa persona di cui raccontavi non più tardi di un anno fa e che io definivo “un mito”; ma davvero l’adolescenza è una malattia così brutta? Credo ancora con forza che questo momento finirà ma credo anche che tante parole di circostanza servano a poco, immagino che esserci dentro sia faticosissimo e faccia tanto male, perchè comunque è e resta sempre vostro figlio. Sapessi quanto mi dispiace davvero!

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