…di me 2

Ho scritto in risposta al commento di patrizia che affermava che mi leggeva arrabbiata che ero oltre.

Sì certo dai post sicuramente traspare una certa incazzosità, che appunto a questo serve il blog a sfogarsi, come una volta c’era il quadernetto della psicologa in cui ti faceva scrivere i sogni e le azioni quotidiane degne di nota.

Ecco il blog è diventata una grande seduta aperta a tutti.

Arrabbiata? un po’ sì, ma come dicevo a lei oramai sono oltre, oltre l’incazzatura, oltre allo perdere il controllo di me, oltre al fuoco dentro che divora, alla rabbia cieca e incontrollata.

No, adesso mi viene da ridere, ovviamente  amarissimo, ma rido perchè alla sua stupidità non vedo limite ed il bello è che non la vede nemmeno lui.

Lui non lo fa, ci è proprio diventato un grande pirla.

E in questo caso io non posso fare niente altro che  lasciarlo andare, vai per la tua strada sentiti figo e intelligente salvo poi perderti in niente perchè ha tante parole con noi, ma poi fuori sembra una mucca davanti al treno con a chi ricopre un ruolo superiore a lui.

Potrei scrivere l’ultimo episodio di ieri sera per il quale Marito mi ha persino detto questa è da scrivere nel blog, ma adesso non ne ho voglia perchè sto scrivendo di me.

Scrivo di me mamma che si è rotta i coglioni di suo figlio come forse lui si è stufato di me, ma quello che mi lascia un po’ pensierosa è che dargli la minima considerazione mi fa proprio stare bene.

E qui forse trovo riscontro la vecchia frase filosofica “che i figli non sono nostri, ma persone nate per andare per il mondo”

Ecco non arriverà mai troppo presto il momento in cui se ne andrà fuori dalle scatole lui e il suo egocentrismo.

E questo lo dico con molta serenità, il tempo del dolore e del sentirmi fallita è passato,  non credo che sia un bene, ma per adesso è così.

 

Annunci
Contrassegnato da tag

7 pensieri riguardo “…di me 2

  1. Su un blog ho letto questa frase, peraltro verissima “Bloggare è più economico di un terapista”. Ci fa bene, e non paghiamo niente.
    Butta fuori la tua rabbia. E fai bene a non sentirti fallita, perché non lo sei.

  2. Ho grande rispetto per le sofferenze degli altri per chiosarci sopra
    Se tu pensi che buttare pensieri dentro una bottiglia alla rinfusa nell etere ti aiuti a star meglio continua a farlo
    Io che ti leggo da fuori ho molte sensazioni rispetto a tutto quello che ti sta capitando
    Confusione su tutto però
    Mi pari confusa
    E parlo nel modo in cui comunichi
    Ovviamente non vuol dire niente ma solo un qualcosa che se ti va può farti pensare un pochino

  3. secondo me quel che estremizza il conflitto è il troppo amore, il fatto che tu ti senta ferita perché ti aspettavi altro da lui, altrimenti avresti rimesso apposto tutto con una battuta ironica, come sempre. Sfoga la rabbia e concentrati sul resto, sugli altri attimi di bellezza della tua vita. Il fronte con lui prima o poi si calmerà, ma più divampi più gli dai sponda….

  4. A leggere qui, mi si stringe il cuore… Figlio è ancora nella fase “No, solo con la mamma!” che per me è stupendo: vuole me, preferisce me, evviva me!!! Ma so benissimo che piano piano si allontanerà e potrà anche succedere che un giorno, così, di punto in bianco, Figlio mi dirà “Mamma, ma quanto rompi!!!” (anche se queste non saranno propriamente le parole che userà…). Forse sì, forse no. Se succederà non sarà colpa mia (spero) e se non succederà potrò dirmi fortunata.
    Però… che stravolgimento, i figli … ti scombussolano proprio!

  5. ti capisco, ti stimo, ti appoggio!!!
    non è facile, anzi è difficilissimo e non hai fallito come mamma, loro sono cosi…
    l’unica cosa che possiamo fare è cercare di marginare i danni e capiscono che stanno sbagliando, ma per loro siamo noi che capiamo niente, che siamo stronzi ….
    Cris ogni tanto ha momenti di ribellione e compostamenti stronzissimi e mi incavolo come una iena , ma lasciarla nel suo brodo aiuta, ci rimane male non essere considerata , ma lei è femmina..è diverso..
    ma sentirsi dire “certe cose” fà male, molto male e ti rimangono dentro…

I commenti sono chiusi.