…di pirlole di saggezza

Se vivi il tuo ruolo di genitore seriamente non puoi non farti domande, non puoi non cercare risposte, non si può pensare che i momenti passino perchè sono passati per tutti o perchè è l’età.

Se vivi seriamente e consapevolmente il tuo ruolo di genitore cerchi delle risposte e cerchi il modo di essere una guida all’adulto che verrà.

Altrimenti è solo condividere un tetto senza essere famiglia.

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La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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11 risposte a …di pirlole di saggezza

  1. liberadidire79 ha detto:

    si è vero….hai ragione….
    ma quindi, da quando iniziamo ad essere genitori…perdiamo possesso dei nostri neuroni?!?!?!? 🙂

  2. Alle67 ha detto:

    si è vero ma è anche vero che gli adolescenti sono particolari da gestire e alle volte non basta il dialogo, il confronto, il parlare ci vogliono regole, comportamenti stronzi da parte di noi genitori, anche se non ci piace e ci rendiamo conto che non va bene, ma come dice sempre la pediatra di Cris, i neonati, i bambini ed i ragazzi devono capire sulla loro pelle che fa`male, quindi ti tirano i capelli fallo anche tu, ti morsicano fai esattamente la stessa cosa, ti insultano rispondigli male con lo stesso insulto quando meno se lo aspetta, rimarrà di stucco e vedrai che prima di ridirlo ci penserà due volte, la saggia pediatra di mia figlia mi ha dato delle dritte favolose e che cerco di seguire anche se alle volte non mi riesce, ma mannaggia quanto ha ragione…quello che tu fai a me io lo farò a te…solo toccando con mano capiscono e come capisocno…
    vedi perchè io abbaio? 😉

    • agrimonia71 ha detto:

      appunto…è giusto cercare strategie e non trincerarsi sul “..è l’età…”
      Dico che se ciò che sino a ieri pensavo bastasse non da frutti, allora è giusto cercare nuove strade per cercare di essere la guida per un figlio che sta cambiando e crescendo

  3. iomemestessa ha detto:

    Ha detto tutto Alle. Il dialogo, sebbene importante, non è l’unico strumento. I ragazzi hanno bisogno di regole, di trasgredirle, e di essere puniti per averle trasgredite. Se non comprendono che le regole vanno rispettate, trasgrediranno anche nel quotidiano. Ma gli altri non gli accorderanno la stessa comprensione, e le lezioni saranno ancora più dure.

    • agrimonia71 ha detto:

      Parlo del fatto che se ciò che ho fatto sino ad ora non da risultati, bisogna avere la concretezza di cercare altre strade e non dare per scontato che ci sia un’unica idea giusta, ma sapersi adattare

  4. Ktml ha detto:

    Proprio così!

  5. emme ha detto:

    assolutamente d’accordo, solo così si cresce… qualunque “ruolo” si stia ricoprendo
    🙂
    emme

  6. paluca66 ha detto:

    Credo che “essere famiglia” sia una delle cose più difficili per qualsiasi essere umano perché al di là di tutto l’amore e il bene che diamo pure per scontato ci siano, esige che ciascun membro rinunci a una parte di sé stesso per fare un po’ di posto all’altro.
    E questo può riuscire solo con la collaborazione di tutti quanti, altrimenti diventa difficile e necessariamente qualcuno finirà per dover rinunciare ad una parte più grande del sé stesso per lasciare lo spazio a chi è più egoista.
    Ma quando questa alchimia funziona e tutti i pezzi si incastrano non esiste al mondo puzzle più bello della famiglia!

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