…di pirlole di saggezza

Se vivi il tuo ruolo di genitore seriamente non puoi non farti domande, non puoi non cercare risposte, non si può pensare che i momenti passino perchè sono passati per tutti o perchè è l’età.

Se vivi seriamente e consapevolmente il tuo ruolo di genitore cerchi delle risposte e cerchi il modo di essere una guida all’adulto che verrà.

Altrimenti è solo condividere un tetto senza essere famiglia.

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11 pensieri riguardo “…di pirlole di saggezza

  1. si è vero….hai ragione….
    ma quindi, da quando iniziamo ad essere genitori…perdiamo possesso dei nostri neuroni?!?!?!? 🙂

      1. si…ma secondo me…noi saremmo capaci di metterci in discussione anche se va tutto bene!! 🙂

  2. si è vero ma è anche vero che gli adolescenti sono particolari da gestire e alle volte non basta il dialogo, il confronto, il parlare ci vogliono regole, comportamenti stronzi da parte di noi genitori, anche se non ci piace e ci rendiamo conto che non va bene, ma come dice sempre la pediatra di Cris, i neonati, i bambini ed i ragazzi devono capire sulla loro pelle che fa`male, quindi ti tirano i capelli fallo anche tu, ti morsicano fai esattamente la stessa cosa, ti insultano rispondigli male con lo stesso insulto quando meno se lo aspetta, rimarrà di stucco e vedrai che prima di ridirlo ci penserà due volte, la saggia pediatra di mia figlia mi ha dato delle dritte favolose e che cerco di seguire anche se alle volte non mi riesce, ma mannaggia quanto ha ragione…quello che tu fai a me io lo farò a te…solo toccando con mano capiscono e come capisocno…
    vedi perchè io abbaio? 😉

    1. appunto…è giusto cercare strategie e non trincerarsi sul “..è l’età…”
      Dico che se ciò che sino a ieri pensavo bastasse non da frutti, allora è giusto cercare nuove strade per cercare di essere la guida per un figlio che sta cambiando e crescendo

  3. Ha detto tutto Alle. Il dialogo, sebbene importante, non è l’unico strumento. I ragazzi hanno bisogno di regole, di trasgredirle, e di essere puniti per averle trasgredite. Se non comprendono che le regole vanno rispettate, trasgrediranno anche nel quotidiano. Ma gli altri non gli accorderanno la stessa comprensione, e le lezioni saranno ancora più dure.

    1. Parlo del fatto che se ciò che ho fatto sino ad ora non da risultati, bisogna avere la concretezza di cercare altre strade e non dare per scontato che ci sia un’unica idea giusta, ma sapersi adattare

  4. Credo che “essere famiglia” sia una delle cose più difficili per qualsiasi essere umano perché al di là di tutto l’amore e il bene che diamo pure per scontato ci siano, esige che ciascun membro rinunci a una parte di sé stesso per fare un po’ di posto all’altro.
    E questo può riuscire solo con la collaborazione di tutti quanti, altrimenti diventa difficile e necessariamente qualcuno finirà per dover rinunciare ad una parte più grande del sé stesso per lasciare lo spazio a chi è più egoista.
    Ma quando questa alchimia funziona e tutti i pezzi si incastrano non esiste al mondo puzzle più bello della famiglia!

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