…di parole2

…contribuire in casa portando giù la spazzatura o apparecchiando e sparecchiare il tavolo dai pasti è imparare a vivere in società dove ci sono dei ruoli richiesti e dei doveri da assolvere…

…rifare il letto di mattina, tenere in ordine le proprie cose è imparare ad essere autonomi…

…impegnarsi nello studio è imparare ad essere ambizioso e capire che l’impegno ripaga sempre in termine di soddisfazione personale…

…aiutare in casa non sono gesti fini a se stessi, ma parte di una crescita per  la persona che diventerà da grande…

…gli adolescenti devono sentire che è il genitore che ha il “potere” in casa, la soddisfazione momentanea del sentirsi figo perchè ha risposto male o fatto andare fuori di testa un genitore è per lui una perdita dal punto di vista di crescita personale…

…è giusto dimostrare il proprio disappunto per un voto basso con un’espressione delusa e pochissime parole, ma è altrettanto importante alla comunicazione del bel voto non rinfacciare quello  precedente, ma mostrare orgoglio e contentezza per il risultato ottenuto, anche con un gesto inaspettato come una carezza ed un semplice “bravo”…

…ci sarà un momento in cui si accorgerà del cambio di rotta, del distacco e dei silenzi e se all’inizio sarà contento perchè nessuno gli dà fastidio poi lo porterà a riflettere sulle sue azioni…

…chiedere di fare le cose sempre con tono neutro, fare leva sull’avere bisogno di lui. Non potrà rispondere con un no, perchè allora si sentirebbe “stronzo” perchè ripenserebbe che la cosa è stata chiesta con gentilezza e lui non aveva motivo di rifiutarsi…

…arrossire sul rimprovero di non aver comunicato il brutto voto  è un bene, vuol dire di essersi sentito scoperto e nello stesso non certo contento del non averlo comunicato lui direttamente…

 

parole

 

 

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Informazioni su agrimonia71

La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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17 risposte a …di parole2

  1. LaDamaBianca ha detto:

    E’ un periodo difficile e il peggio è che potrebbe durare qualche anno, non pochi mesi. Fatti forte, leggo che soffri di questa situazione e mi dispiace molto.

    PS=questa mattina ho spedito il pacchetto 🙂 dovrebbe arrivarti a fine settimana. Un abbraccio grande.

    • agrimonia71 ha detto:

      diciamo che ho trovato un modo per non finire alla neuro…non mi abituerò di certo però cerco di viverla melgio

      Grazie del pensiero 🙂

      • LaDamaBianca ha detto:

        Lui al momento non cambierà i suoi atteggiamenti, per cui fai bene a correggere tu il tiro. Per il tuo benessere mentale, più che altro.

        Grazie a te. Bacioni.

  2. agrimonia71 ha detto:

    aiutano a prendere la giusta misura

  3. Alle67 ha detto:

    Condivido quanto hai scritto e credo che tu sia sulla buona strada anche se solo un domani questo ce lo puo` dire. La mia tattica con la mia è la seguente , si eprchè anche lei ha dei momenti in cui è supponente ed insopportabile, quando mi tratta male o risponde i modo scorretto a seocnda dell’umore che ho o le abbiaio dietro, ovvero faccio ilv erso ma seria del cane e anche in pubblico, lei rimane di m e poi mi chiede scusa, oppure me ne vado , la mollo dove siamo, se in casa vado in un altra stanza oppure mi allontano, e non la considero proprio, dopo un pò viene a chiedere scusa..
    ad ognuno la sua tattica, spero funzioni…

    • agrimonia71 ha detto:

      ahahah anche tu non sei male….ma come ti è venuto in mente di abbaiarle? che sagoma 😀

      • Alle67 ha detto:

        eh non lo so, è cominciato tutto un giorno in macchina continuava a rompere ed io ho iniziato ad abbaiare per imitarla e devo dire che si vergonga cosi tanto che la smette immediatamente di “rompere” 😉

  4. iomemestessa ha detto:

    Sei molto, molto brava. Credo che la cosa più difficile, a spanne, sarà tener duro sulla distanza. Ma d’altronde credo che una tattica fosse indispensabile, e che quella che hai scelto sia l’unica ragionevole. L’alternativa era un Vietnam quotidiano che non vi avrebbe portato da nessuna parte.

  5. cautelosa ha detto:

    Ti sono vicina con tanta solidarietà.

  6. soleil ha detto:

    calma e gesso…. l’importante è mantenere l’equilibrio, la strada è lunga.
    (a essere sincera, sulle cose da auspicare, preferisco l’impegno scolastico al letto rifatto. Per quest’ultimo son disposta a transigere se non viene fatto,)

  7. smilepie ha detto:

    se le -regole- nn si imparano con le buone in casa ci penserà la società volente o no ad insegnarlele con le cattive o cattivissime..
    resisti sei nel giusto..

  8. paluca66 ha detto:

    Io per non sbagliare molte delle cose che hai scritto ho già cominciato ad applicarle con Viola… sia mai che arrivi un po’ più preparata alla fase adolescenziale!
    D’altra parte anche a questo servono le amiche con figli più grandi 😉

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