…di ricette sconosciute

Questo fine settimana una pro-loco di un paese vicino organizza l’ennesima sagra che imperversano in ogni centro abitato.

Menù fisso il sabato, alla carta la domenica.

Gruppi che suonano.

Piatti tipici della zona e poi lui.

Uno sconosciuto “risotto allo sguardo”.

Nemmeno quel gran genio di google ha saputo rispondermi, mi ha elencato vari tipi di risotto e poesie d’amore dove gli sguardi si incrociavano, ma niente di commestibile che riunisse le due parole.

Qualcuno di voi sa di cosa si tratti?

Io ho un vago sospetto che sia il tanto vituperato risotto bianco a cui faranno passare l’essenza di champagne, però magari mi sbaglio.

ggiovani ed anziani

Il blog della Fr@

Mamma ma tu sei vecchia?

😐

 

emh direi di no Fr@, vecchia anzi anziana sono i nonni.

ah….TUTTI i nonni? anche i miei?

Sì Fr@ le persone grandi che sono nonni di solito sono anziani.

……

e io sono anziana?

😀 no amore tu sei una bimba

…e cugina grande è anziana?

no, lei è una ragazza

……..

allora tu non sei anziana?

(macchecelaiconme?)

nooooo la mamma e papà sono adulti grandi, ma non ancora anziani

…….e perchè?

 

emh….. Fr@ vuoi vedere Peppa pig?

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Un solo compleanno

Il blog della Fr@

Dai Fr@ andiamo a prendere le pizze da portare ai nonni, oggi è il compleanno della nonna devi farle gli auguri.

E’ anche il mio di compleanno?

No amore, è solo della nonna il tuo arriva fra tanti giorni.

NO, NON è giusto perchè è solo suo? Un po’ anche il mio!

Fr@ abbiamo tutti un solo compleanno, un giorno speciale da festeggiare.

………..

Però IO ne volevo tanti!

 

Questa simpatica conversazione avviene ad ogni compleanno di famiglia o amici,alla Fr@ festaiola e bimba-aperitivo un solo compleanno non basta

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…de la bibliotecaria è in ferie, viva la vice!

Ormai è da un anno e più che per le mie letture mi servo della biblioteca comunale.

La titolare è simpatica, però ha un po’ la vocetta da professoressa mancata e mancanza di verve oratoria nell’esaudire le mie richieste di pareri o comunque molto di parte (è quasi ovvio che ognuno abbia i suoi gusti nelle letture) ed a volte mi pianta dei pipponi che non finiscono mai, più per la lentezza dell’esposizione che per il contenuto.

L’ultima volta ho preso quattro libri, ma alla fine ne ho letti solo due.

Uno leggero senza impegno, tanto per sciacquare le meningi dall’immersione nella cara Jane e poi un thriller “Il tribunale delle anime” di Carrsi di cui son sincera mi sono rimaste un paio di considerazioni in sospeso, ma a forza di pensarci penso che arriverò alla giusta conclusione.

Così dovendo far scorta per il mese di chiusura ho scelto il primo libro di Carrisi “Il suggeritore”, “Le luci nelle case degli altri” di Chiara Gamberale scelto solo perchè ha scritto un articolo per VF e mi è piaciuto leggerla e poi un libro novità della biblio ” La vita accanto” di Mariapia Veladiano che era stato segnalato da Kikki.

Ma il vero succo non sono i libri letti o che leggerò, la titolare era in ferie ed al suo posto c’era una ragazza giovane e simpatica che vedendo che avevo riportato il primo libro da cui è tratta la serie “il trono di spade” mi chiede appunto se è il libro della serie tv, così iniziamo a parlare di titoli che ci piacciono e le espongo le mie delusione letterarie ancora ben in mostra nello scaffale novità, lei che mi dice che Sparks è carino, ma di una tristezza! Io che le ribatto che ha lo stesso effetto Bambarèn: letto uno, letti tutti.

Della moda dei titoli floreali dai quali una si aspetta chissà quale rivelazione, ed alla fine vedendo dietro di lei Orgoglio e Pregiudizio le apro il mio cuore “…guarda alla fine se una vuole andare sul sicuro e leggere qualcosa di divertente, ma intelligente la Jane Austen non delude mai, nemmeno rileggendola” e lei si volta verso il suo libro “Oh! Ma infatti l’ho appena iniziato e non ero troppo convinta perchè pensavo fosse pesante perchè la letteratura inglese non mi piace molto, invece devo dire che è scorrevole…”

Così le suggerisco anche le serie bbc appena viste al canale 50 ed anche Ragione e Sentimento nella versione Hugh Grant (da cui l’attore bbc ha copiato pari pari le espressioni imbranate, ok il personaggio è quello, ma mi sapeva troppo di citazione) e qui mi sono sentita emh emh vecchia?!? Perchè non conosceva il film.

Insomma un venti minuti davvero piacevole con una ragazza spigliata ed aperta a nuove?!? letture.

Alla fine abbiamo concordato che se una cerca qualcosa di leggero è meglio andare sul sicuro sapendo già cosa c’è all’interno.

Un I love shopping e seguiti vari, si rileggono sempre senza troppo impegno e divertono facilmente.

Evviva la vice!

…di musica nell’aria

In queste sere di afoso caldo di pianura le finestre spalancate sono d’obbligo, così arrivano alle nostre orecchie suoni vari e variegati.

Il rombo dei potenti motori che si fanno centocinquanta metri tiratissimi per poi fermarsi al semaforo.

Scooter che dal suono della marmitta di originale avranno solo la sella.

Gruppi di ragazzi ridanciani dove le uniche parole ripetibili sono le congiunzioni.

E poi la musica.

In linea d’aria dista centro metri da casa mia l’edificio dove la banda musicale del paese si riunisce per le prove.

In questo periodo preparano i pezzi per il concerto che si terrà durante il periodo della festa di città, così si passa da musica da balera al tango appassionato a firulì firulà tipico del repertorio e poi brani moderni ed attuali con anche un new york new york che il classico si sa piace sempre.

Così riempire il filo per il bucato, schivando le zanzare ed anelando un sospiro d’aria è ad ogni modo piacevole e mi chiedo chi sarà quello che sbaglia l’attacco con la tromba visto che sono fermi nello stesso punto già da un po’.