…de i matrimoni alternativi

Oggi mentre io, la bici e la Fr@ ci facevamo un giro in giro per il paese siamo passate davanti al municipio dove c’erano degli sposi felici della fresca e veloce cerimonia civile.

Ecco tornassi indietro mi piacerebbe una cerimonia civile, magari in un bel giardino, con pochi amici e parenti al minimo sindacale con barbecue all’americana e tuffo in piscina con un deejay che suona le hit del momento e  poi se ne sentissimo il bisogno fare una cerimonia religiosa, ma lontana in qualche chiesa persa nella campagna solo per noi.

Trovo che le spose moderne si stiano divertendo un mondo e che hanno davanti a loro mille possibilità di scelte senza rischiare che i genitori siano vittime di attacchi di cuore.

E cosa davvero importante ormai non c’è più l’obbligo della bomboniera.

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22 pensieri riguardo “…de i matrimoni alternativi

  1. Ecco il matrimonio è una delle cose in cui la differenza fra Nord e Sud è netta. In Sicilia almeno nella mia zona non siamo come in Campania in cui i genitori per sposare i figli vanno dagli usurai e devono fare megacerimonie.. Ma sentirsi dire da una tua coetanea che un matrimonio civile non ha valore è terribile. A molte persone non entra in testa che il “contratto” – lo so è una parola orribile è quello che poi viene portato in municipio.

  2. Il mio è stato un matrimonio civile molto light, 21 invitati, un pranzo in trattoria e alle 18 eravamo già in viaggio in camper per la luna di miele 🙂 che poi se fosse stato per me l’ avrei fatto solo con i testimoni e con un vestito semplice

    1. ma dai? che bello.
      Sai a forza di guardare quattro matrimoni su real time e le loro location stravaganti ed inusuali ripenso al mio classico ricevimento e lo trovo assurdo, anche se rispecchiava le usanze di quegli anni

  3. Ho già dato una prima volta con rito civile. Adesso, dopo più di 13 anni di convivenza con il mio compagno, se ci sarà una seconda volta, il matrimonio sarà ancora più sobrio, una cena con gli amici e nulla più. Ma con molta allegria, questo sicuramente.

  4. mia sorella si sposa l’anno prossimo e sto rivivendo i litigi che ho avuto io con mia madre, per tutte le inutili sciocchezze per lei di fondamentale importanza…..
    Qui in Puglia si usa ancora oltre a fare la bomboniera, che poi deve essere un oggetto inutile altrimenti che bomboniera è, bisogna anche fare per ogni famiglia la “guandiera dei dolci” (vassoietto di dolcetti di pasta di mandorle)…religiosamente fatti in casa dalla “signora dei dolci” (signore che di mestiere fanno questo 100/150 vassoietti di dolcetti a matrimonio…tutto a nero naturally) perchè quelli fatti in pasticceria fanno fare brutta figura……
    e via altre mille e mille scemenze mangiasoldi….
    e perchè gli abiti da sposa? io sto ancora rimpiangendo il mio pagato tanti soldi e poi regalato alla Caritas

    1. ah sì anche da mia nonna si usano i vassoi dei pasticcini, e quello di attraversare il paese con il camioncino con il corredo della sposa in bella vista? e di far vedere il “letto” degli sposi dove la gente lascia un regalo?….per chi vuole fare le cose diverse è dura viene visto come “strano” e “che figura mica siamo poveri”

      1. già….anche a me l’hanno fatta fare la cosa del “letto”……ma qui non si lascia il regalo, l’usanza è che qualche sera prima, mamma,suocera,cognate e zie, tutte sposate le zitelle no che porta male…vanno a preparare il letto per la prima notte…..

        1. quella è una, quello che dico io e che la gente va a casa delgi sposi a guardar eil corredo esposto ed il letto fatto e sul letto c’è il vassoio per lasciare il regalino.Ero abbastanza interdetta, ed in quel momento ho ringraziato i miei genitori di essere saliti al nord 🙂

  5. Per me, che sono piena di amici quasi esclusivamente senza dio, il matrimonio in comune è la norma. Ma, ti assicuro, può essere pesante uguale. Tutto dipende dall’atteggiamento di chi lo fa!

    1. I pochissimi a cui ho partecipato sono state delle belle feste tra amici molto divertenti, ma diciamo che c’era un open bar piuttosto fornito 😀

  6. più semplice adesso, decisamente… e anch’io avrei in mente una cosa molto più intima e discreta, perchè in passato spesso si facevano cerimonie per accontentare il parentado più anziano…

    1. uh vero…e la classica frase “loro ci hanno invitato e dobbiamo ricambiare” molta gente mai vista…addirittura un parente di Marito pensava che lui non esistesse, avendo un fratello più grande pensava che suo fratello fosse figlio unico, ma i miei suoceri han voluto portare lo stesso l’invito

  7. mah sarà anche dura ma mi sembra più dura far tutte quelle boiate che farsi entrare in un orecchio e uscire dall’altro che sei strano e forse povero. E che sarà mai? chissenefrega. Mi sembrano racconti di due generazioni fa.
    Capisco i genitori…ma che vuoi fare prima o poi bisogna lasciar chiaccherare anche loro se no non vivi più. Sto iniziando a capire che ciò che è veramente duro è vivere in provincia a meno di non farsi scivolare addosso proprio tutto…
    ciao silvia

    1. Come dicono aries e liberadidire ci sono degli eccessi che a pensarci lasciano senza parole, certo se una ha un proprio reddito e contribuisce alle sue spese magari è più semplice “ribellarsi”…la tradizione lunga di anni è difficile da cambiare, piuttosto fanno i debiti

  8. sicuramente ma a tutto c’è un limite anche se sei alle dipendenze altrui..chiudere un occhio su tante cose va bene ma appunto a tutto c’è un limite , diverso per ognuno magari a qualcuno le tradizioni così piacciono ma se non ce la fai stai malissimo se lo fai per forza

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