…di libri

Nelle ultime settimane ho accelerato il ritmo di lettura, volevo fare il cambio prima della chiusura biblioteca.

Avevo accennato ai nuovi prestiti ed alcuni hanno tenuto alte le mie aspettative altri invece no, mi hanno fatto fare spallucce e fatto storcere la bocca.

“Il suggeritore” di Donato Carrisi, mi è piaciuto moltissimo un incrocio di storie davvero affascinante, personalmente non sono una di quelle che cerca di scoprire in anticipo il colpevole o i colpevoli, anzi a volte quando viene rivelato il finale rimango anche interdetta perchè proprio non me l’aspettavo e forse è davvero questa l’intenzione degli scrittori di thriller.

L’altro titolo “la vita accanto” di Mariapia Veladiano invece non mi è piaciuto, non mi ha lasciato nessuna emozione, trovo che abbia cavalcato il filone del sono sfortunata nessuno mi ama, ho tutti i problemi di questo mondo che aveva aperto “la solitudine dei numeri primi”, quel continuo rimarcare l’essere nata brutta da genitori bellissimi, il personaggio dell’artista che finge una malattia perchè mai?!?. No, meno male che non l’ho acquistato.

Un nuovo titolo che ho preso riportando questi due e che invece mi è piaciuto è stato “La fidanzata inopportuna” di Natasha Solomons, come atmosfera mi ha ricordato Downton Abbey,il racconto ha come sfondo la seconda guerra mondiale, ma vi rimando a questo blog che descrive bene la storia e i particolari dei luoghi reali a cui la scrittrice si è ispirata.

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…di 100km

Stasera la mia cyclette dopo tre mesi di pedalate non regolari ha segnato i 100km percorsi.

Ogni volta che smetto mi dico che devo farla tutti i giorni perchè poi specie con questo caldo sento le gambe più leggere ed invece spesso rimane triste e solitaria all’angolo perchè c’è altro da fare e altre persone a cui star dietro.

100km, mi piace come traguardo ecco potrei prefissarmi di farne altri cento magari in due mesi (tolto agosto che sarò in ferie).

Ve lo saprò dire…

 

Fragilissimamente

MAI più.

Mai più calici economici di ikea.

Già uno si era rotto, però nel lavandino e quindi poco danno.

Tempo fa si erano spaccati quelli da acqua in poco tempo, un tac vicino al bordo e giù pezzi dappertutto, con i calici uguale, stasera la mia mano ha inciampato contro un calice e non vi dico che disastro pezzi ovunque in cucina e nell’entrata tutti piccolissimi e più pulivo a terra e più vedevo i riflessi di altri pezzetti.

Penserete che ho le mani di burro? No, lo sono i bicchieri perchè da quando ho acquistato i bicchieri acqua (pur economici) in un super normale non ne ho più rotti pur tintinnando ogni tanto.

 

Questa sera la musica nell’aria regala brani vintage.

… di eventi inspiegabili e misteriosi

Agrimonia ormai è un dato di fatto ama le piante, ma non è corrisposta.

Un po’ forse le posizioni che lei sceglie non sono gradite alle piante, un po’ le sue pretese di auto-innaffiamento (che essendo piante in vaso è un po’ dura), mettiamoci anche che lei di parlare alle piante proprio non ha voglia perchè dopo varie e variegate conversazioni al lavoro e con la Fr@ le piace il silenzio.

Ecco dopo tutto questo e anche dopo  le precedenti foto che testimoniavano la sua quasi inettitudine potete capire la sua grande sorpresa quando oggi pomeriggio dopo aver comprato dei bastoncini fertilizzanti (perchè col cavolo che lei si mette a fare la mistura di misurini ed altro) ha visto nella sua gardenia (quella che le ricorda i giorni tristi trascorsi all’ospedale con il suo papà) questo piccolo e profumatissimo  fiore

gardenia

notate che c’è un altro piccolo bocciolo pronto alla fioritura.

Anche  l’ibisco sta meglio le foglie sono aumentate.

Allora anche per le Agrimonie a pollice nero c’è speranza…

oppure essendo agosto il mese degli alieni ci hanno pensato loro

😀