…del ma dove vai se l’acqua non ce l’hai.

Oggi pomeriggio uno dei pesci dell’ “acquatico” come a volte lo chiama Fr@ ha tentato il suicidio.

Pensavo fossero cose che potevano succedere sono nei cartoni animati, invece mentre ero al telefono con Amica, mi affaccio al salotto per controllare Fr@ e da lontano vedo una cosa nera che si muove.

Bleah! pensavo a qualche vermetto, magari arrivato in casa tramite le borse della montagna ed invece avvicinandomi vedo che è uno dei pesciolini dell’acquario saltato fuori dalla fessura lasciata aperta da Marito per via della temperatura alta dell’acqua.

Priiinceeeee vieni a ributtare il pesce nell’acquario.

Risate di circostanze e pluf!

Il piccolo stupido fuggitivo ha così ripreso aria nell’acqua ed è andato a rifugiarsi sotto le foglie, salvo poi in serata nuotare a metà vasca insieme agli altri per non farsi notare.

Ovviamente Fr@ lo ha sgridato dicendogli di non farlo mai, mai più.

…del i doveri e poi il cazzeggio

Ciao, sono Agrimonia, quella che ha detto al Marito di programmare la lavastoviglie con la partenza ritardata di tre ore “che devo stirare, altrimenti il contatore salta”

…ed invece è rimasta al pc a commentare in giro nei blog.

Ok sveglia programmata per domani mattina alle sei, che adesso ha due caviglie elefantesche e zero voglia di stirare.

montagna da stirare

…del posso giudicare?

Vero che posso farlo?

Vero che posso puntare il dito di disapprovazione?

Voglio mettere alla gogna quelle due-tre famiglie che conosco bene, perchè si sa il paese piccolo e ci si conosce più o meno un po’ tutti, che non hanno acquistato il lavoretto dei loro bimbi.

Capisco non prendere i biscotti o altri prodotti confezionati dalle mamme, (io ho preso un contorno occhi effetto  lifting che pare funzionare) ma il lavoretto personale del proprio bambino non doveva rimanere sul banco delle cose in più.

Volendo un paio di pacchetti di sigarette in meno…qualche giocata in meno alle macchinette e i soldi ci scappano.

A volte si guarda con commiserazione alla famiglia straniera, beh di nomi invenduti stranieri ce ne sono pochissimi, guarda caso è il genitore italiano che ha tolto la gioia al proprio bambino di avere nella propria casa il suo lavoretto.