…di libri rilassanti, anche troppo

Oggi pomeriggio Prince ha studicchiato e poi è venuto a reclamare il pc, ma visto che mi stavo rilassando con il mio momento skipe con la mia compagna di merende  l’ho rimandato a studiare (che davvero per quello che avevo visto sul diario il tempo che gli aveva dedicato era davvero poco).

Si è messo a leggere il libro assegnatogli dalla prof.sa di italiano in vista del nuovo tema.

Beh questo succedeva alle sedici, adesso sono le diciassette e volendo controllare lo stato di avanzamento studio l’ho  trovato addormentato come succede ormai di rado.

Decisamente La metamorfosi di Kafka non è un libro che stimola la mente a rimanere attiva.

N.B. Quando l’ha portato a casa ha detto che faceva schifo,beh sai è da capire..sì la prof ha spiegato che Kafka era depresso, però il libro fa schifo lo stesso.Dopo qualche pagina gli ho richiesto i lparere ed ha continuato a dire che faceva schifo, penso che non scriverà sul tema che il libro fa schifo, ma sarà sottinteso sicuramente. 😉 ed altrettanto sicuramente non avrà qualche commento poetico come nel libro precedente

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29 pensieri riguardo “…di libri rilassanti, anche troppo

  1. Sinceramente mi sembra un pò prestino per “Le Metamorfosi ” di Kafka anche se gli adolescenti di oggi sono anni luce più svegli e più avanti di noi venti e passa anni fa.
    Però ricordo che al Liceo mi fecero leggere “Gente di Dublino” di Joyce e più o meno la reazione fu la stessa di Prince!

  2. La metamorfosi di Kafka; ci provo sempre. Con accorgimenti sempre differenti a seconda dell’età. Niente. Commento di Prince su tutta la linea. Sto ridendo come una pazza, mi vedo la scena, tu che vai a controllare e lui addormentato.

    1. 🙂 è venuto da ridere anche a me, quando poi si è svegliato gli ho ridato il pc…almeno ci aveva provato e mi ha ridetto per l’ennesima volta che fa schifo.

      L’ultima volta che ha dormito di pomeriggio aveva la febbre a 38.5 😆

        1. Sono andata a vedere chi era …ehehe non avendo letto il libro non sapevo fosse il suo nome.
          Un miracolo ci dev’essere perchè venerdì avrà la verifica sul libro e purtroppo è un libro doppio, c’è anche il racconto Fiori per Algernon che deve ancora iniziare…

  3. Agrimonia che piacere ritrovarti!!!!! Sai ho perso completamente le tracce d smile, ricordi? Anzi se sai qualcosa fammi sapere un indirizzo mail, un blog. Sono stata in pensiero per questa persona.. A te un bacione grosso

  4. Io se ricordo bene lo lessi in un Antologia delle scuole medie e mi è piaciuto, successivamente l’ho comprato qualche anno fa in una edizione economica e l’ho letto tutto.

  5. a me non era piaciuto, e se non ricordo male, non l’avevo neanche letto tutto, e poi avevo scopiazzato qualcosa da qualche parte………. o da qualche compagna, non ricordo. Pieno appoggio a Prince.

  6. Quoto Elysam. Essere obbligati a leggere Le Metamorfosi di Kafka a 15 anni può portare al rifiuto perenne di ogni tipo di lettura.
    Io non l’ho mai letto (e non me ne pento). Di Kafka lessi millanta anni fa Il castello e fu, anche quella, un’ardua prova….

    1. Mai letto, come ho risposto ad Aries ricordo che ne aveva fatto un film stroncatisssimo, peròun paio di volte mi sono o.bbligata a finire un libro che non mi piaceva per essere sicura di non aver dato un giudizio affrettato.

      Ho persino pensato che l’avesse dato visto l’età in cui si trovano, un età di cambiamenti però forse non sono in grado di capire il collegamento….Mamma che schifo si trasforma in mosca! Prince è una metafora….Massì la prof l’ha spiegato, ma che schifo come si fa a legger di uno che è diventato una mosca.

    1. io invece con i promessi sposi son stata coerente…. 😆
      ed anche con Il ragazzo mucca (michele serra) comprato perchè mipiaceva la copertina e perchè non esistevano le librerie di oggi dove puoi sfogliare i libri liberamente e leggerne degli stralci. Soldi buttati

  7. La metamorfosi è un libro che ho amato moltissimo, e che trovo tutto tranne che inadeguato a stimolare la mente a rimanere attiva. Anzi. Però credo che in prima superiore si possa proporre solo se inserito correttamente in un percorso, per esempio sulla metamorfosi, e nel quale arrivi a Kafka verso la fine del viaggio, magari cominciandolo in classe insieme. (Si potrebbe partire da Pinocchio, recuperare Apuleio e Luciano dell’antichità latina e greca, inserire un paio di fiabe come Pelle d’asino e soprattutto la Sirenetta, continuare con Stevenson, Dr. Jekyll e Mr. Hyde e poi arrivare a Kafka e anche a Langellan (l’autore del racconto La mosca, cui facevi riferimento, Gregor si trasforma in scarafaggio, non in mosca – e il senso è molto diverso!, da cui sono stati tratti almeno due famosi film, di cui uno, quello di Cronenberg, di gran successo e molto bello). Così, questo per dire al volo. Però è vero anche che farlo leggere in parallelo al testo di Keyes è una bella idea, che vira il tutto dal lato dell’accettazione, e del come ci vedono gli altri all’interno di nuclei di relazione che dovrebbero essere basati sull’amore. Ovviamente in un’ottica del genere nel confronto con Keyes qualcosa di Kafka si perde, però se vista in questo senso metaforico è una bella idea, alla loro portata. Digli di leggere prima l’altro, e poi di tornare a Gregor pensando a quanto ha letto, e cercando di ambientare la storia tra le sue pareti domestiche, cercando di leggere non la trama, ma la parabola sulla famiglia che ci sta dietro. Magari divertendosi a fare confronti. Volendo, fagli leggere questo raccontino brevissimo in maniera propedeutica, glielo puoi pure leggere tu, è una paginetta. Lo googli e lo trovi: Sentinella, di Fredric Brown. Non è sulla metamorfosi, ma aiuta! In bocca al lupo!

    1. uh che confusione che ho fatto 🙂 per me la mosca era questo di kafka ahahaha… grazie del consiglio però ormai temo che ci sia poco tempo a disposizione, venerdì tema sul libro e non ha ancora finito la metamorfosi, quindi anche se riuscisse a leggere l’altro racconto non so se riuscirebbe a riprenderlo per “rivederlo”…però gli proporrò il tuo racconto….mmh al prossimo libro mi sa che è meglio che ti invio una mail 😉

  8. ha ragione…come puoi pensare di appassionare i giovani alla lettura se li fai cominciare con delle maronate del genere?
    Mi dispiace per la povna, ma credo che le letture nostre non facciano al caso per i giovani di oggi….e alla fine anche io Kafka, Calvino, Joyce e tutti i grandi scrittori li ho sempre snobbati.. certo grandi scrittori, ma grandi maronai….

  9. Cris, le letture, per definizione, non hanno pronome possessivo. Quanto al resto, ricordiamoci che a scuola non si legge solo per piacere (e il maledetto decalogo di Pennac ha fatto più danni che altro), ma anche perché il faut.
    Per questo fare in modo di far comprendere le cose fa parte appunto del nostro mestiere, che altrimenti sarebbe per tutti, cosa che invece non è. (Per esempio Calvino NON è pesante, a mano che ti abbiano fatto partire da cose strane come il Castello). Ma comunque il fatto è che a scuola certe cose si leggono e acquistno senso in un insieme dopo. Prima, ci si annoia magari ma si fanno. Perché è giusto così.

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