Tutti i nostri desideri (film)

Oggi nel pigro e grigio pomeriggio di questa domenica sonnacchiosa io e Marito tra un puzzle di peppa pig ed un pasto a base di panini ikea (gentilmente offerti da una Fr@ cuoca), abbiamo guardato questo film “Tutti i nostri desideri”.

Film francese drammatico, ma non di quelli che ti fanno diventare gli occhi gonfi come le rane, quel bel stile francese riconoscibile e che ho imparato ad apprezzare con il tempo.

La storia:

Claire la protagonista è un giudice che prende a cuore la situazione finanziaria di una mamma la cui figlia è compagna di classe della sua, si è indebitata con una finanziaria e cerca in ogni modo di provare che il contratto non era chiaro.

Contatta un giudice più esperto per avere un parere, Stéphane, il quale all’inizio sembra che non voglia aiutarla.

Nel frattempo Claire scopre di avere un tumore al cervello.

Il film l’abbiamo trovato gradevole anche se ci ha lasciato un po’ il dubbio su come è stata strutturato il rapporto di Claire con il marito di fatto l’ultimo a sapere della sua malattia.

Bello il crescente rapporto tra Claire e Stéphane, unito dall’ideale della giustizia a favore dei poveri ed anche tra un non detto innamoramento.

Annunci

Informazioni su agrimonia71

La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
Questa voce è stata pubblicata in pensieri e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

13 risposte a Tutti i nostri desideri (film)

  1. 'povna ha detto:

    E’ un quadro di una domenica davvero intima e piacevole, sai?!

  2. cautelosa ha detto:

    L’avevamo visto al cinema, lo scorso anno.
    Un film che ti lascia un po’ con l’amaro in bocca.
    Buona settimana!

    • agrimonia71 ha detto:

      Son rimasta abbastanza soddisfatta, solo che il marito secondo me è stato messo molto in secondo piano e poi si capiva subito come sarebbe continuata la vita dopo di lei.

  3. margherita ha detto:

    Non l’ho visto….ma che bella domenica!

    • agrimonia71 ha detto:

      Ultimamente bazzico spesso in filmografia francese: La guerra è dichiarata, Quasi amici,quest’ultimo.
      Mi piace sempre quella sottile ironia e leggerezza francese nell’affrontare anche temi importanti.
      Una domenica tossicchiante per la Fr@ e riposante per un marito appena uscito per lavoro, la notte bianca temo che la faremo entrambi

  4. LaDamaBianca ha detto:

    Non lo conoscevo.
    Nell’ultimo periodo me ne sono stata lontana da film o opere con storie tristi di fondo…ho un’emotività che non sempre mi consente il giusto distacco.

    Un abbraccio Agri.

  5. ziacris ha detto:

    ok, vedrò di evitare il film..per il resto…che bella domenica..mi piacciono le domeniche sonnacchiose, le domeniche in casa

  6. annikalorenzi ha detto:

    i film francesi mi piacciono molto e anche le domeniche in casa!

  7. torretta ha detto:

    Ciao Agri, l’ho visto una decina di giorni fa e devo dirti che l’ho trovato godibile, ma non mi ha colpito tanto da scriverne. Di film francesi ultimamente, tu che mi leggi assiduamente, ne sto vedendo tanti perchè son belli. LA GUERRA E’ DICHIARATA, UN SAPORE DI RUGGINE E OSSA, AMOUR son film che scorrono con pathos ed emotività forti perciò a me piacciono molto e li approfondisco. TUTTI I NOSTRI DESIDERI mi è piaciuto nel tratteggio della figura della protagonista bella, gentile, discreta, giusta, dignitosa nella sofferenza. Non mi ha stupito che lei tenesse fuori dalla malattia (giusto o non giusto che sia) il marito per non farlo soffrire e forse per mantenerlo fuori vista la presenza dei figli dei quali si deve occupare. L’amicizia forte con il magistrato è bella. Ma alla fine non so perchè il film non decolla, anche se il filo della storia della causa/giustizia è molto interessante. Forse mettersi in casa la donna bisognosa, che alla fine sembra debba diventare quella che si occuperà del marito e della casa, azione stupenda, mi sembra irreale, fin troppo generosa per esser reale. Non so. I due attori meritano, questo è il lato forte del film. saluto torretta

    • agrimonia71 ha detto:

      Ciao Torretta, sì la storia della donna arrivata in casa si capiva quasi subito dove andava a parare, però la fugura del marito alla fine sembrava davvero troppo marginale, forse per dare risalto all’amicizia con il magistrato.

      Ieri durante il sonnellino di Fr@ abbiamo visto hunger…..un colpo allo stomaco al pensare che è una storia vera

      • torretta ha detto:

        ciao Agri, sì ne ho sentito parlarem crudo e tremendo. Se mi dici che ne vale la pena me lo vedo.un saluto, buona giornata. p.s. senza la mia piccolina è molto dura, ieri quasi mi mancava l’aria. Ma la sua felicità mi aiuta a superare i momenti di crisi. torretta

I commenti sono chiusi.