…del ridere un po’

Questa sera tornata dal lavoro mentre Fr@ si mangiava un pacchetto di crakers e guardava i suoi cartoni mi sono concessa mezz’oretta al pc ed ho riso.

Ho riso per la scuola.

Ho riso leggendo la relazione della mamma rappresentante di classe che ha inviato un sunto diviso per materia di ciò che i prof hanno detto della classe di Prince.

Il succo è: che sono immaturi, superficiali, rumorosi e creatori di caos e quasi tutti con voti bassi (mal comune mezzo gaudio?).

Vi chiederete cosa c’è da ridere? In generale niente, specie se penso al clima in casa dovuto alle varie restrizioni, ma quando si legge che dieci professori dicono peste e corna e due invece dicono che con loro regna il silenzio qualche domanda una se la pone e una risata ci scappa anche.

Chi sono i due prof fortunelli che godono del silenzio? La prof.sa di italiano che si lamenta solo del grado di preparazione, ma con lei ” c’è disciplina e assoluto silenzio” e poi il mitico prof di diritto: “non c’è caos in classe…regna un assoluto silenzio…si lavora…..c’è disciplina nella mia ora”

Quando l’abbiamo commentato con Prince lui ha detto “per forza sono dei dittatori comunisti..”

Questo conferma ciò che ho sempre pensato, i ragazzi sono bestie da domare e sanno riconoscere chi comanda.

Una sola cosa non mi è piaciuta, la mamma in questione ha inserito un suo commento personale  riferito ad un prof, commento fatto anche da Prince in occasione di una verifica (noi l’abbiamo bollato come un misero tentativo di giustificazione), solo che non l’ho trovato corretto.

Primo perchè se io voglio pensare che questo prof sia inadeguato voglio rendermene conto di persona e non perchè lo dice un’altra persona e poi perchè se di questa relazione ne parlo con il ragazzo non voglio che si senta autorizzato nel continuare la critica al prof visto che anche un genitore lo denigra.

Io  e Marito abbiamo preso un pennarello nero ed abbiamo coperto il commento.

Prince deve imparare che una materia si deve studiare a prescindere dalla figura del prof. e visto che la materia in questione è studiabilissima tramite libro o appunti (invece di guardare l’aria, imparare a scriverli forse sarebbe utile) si può benissimo sopperire ad un’eventuale mancanza di spiegazione.

I colloqui saranno solo su appuntamento e per comodità di locazione penso che Marito sarà il mio principale candidato,  ma il prof di diritto lo voglio proprio conoscere e stringergli la mano per complimentarmi.

🙂

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La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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30 risposte a …del ridere un po’

  1. laGattaGennara ha detto:

    Tu mi piaci, ragazza.

  2. fango ha detto:

    ecco, ora con il pennarello nero hai introdotto anche la censura.
    sei la classica dittatrice comunista…

  3. elysam75 ha detto:

    Ricordo che con la prof di italiano in classe non volava una mosca. Lo sbaglio di alcuni prof è che vogliono rendersi simpatici ma dovendo insegnare si rendono vulnerabili in quanto ad autorità .

    • agrimonia71 ha detto:

      non so, penso sia difficile avere a che fare con una classe soprattutto maschile (femmine presenti 3) penso che non sia questione di rendersi simpatici, per assurdo Prince parla dei due “dittatori” come anche di persone scherzose, penso sia proprio una questione caratteriale.

  4. agrimonia71 ha detto:

    eh lo so….ma chissà che a forza di ripeterglielo non gli entri in testa 🙂

  5. lara ha detto:

    Certo, è sempre così: con alcuni prof si sentono in dovere di comportarsi bene, con altri, soprattutto se non si fanno rispettare vanno allo zoo…. se poi oltre a non farsi rispettare sono anche ingiusti…. mica siamo all’asilo… anche i ragazzi vedono le cose….
    Bacio!

    • agrimonia71 ha detto:

      lo so che alcuni non saranno mai “corretti” come pretendono invece dai ragazzi, però penso che dobbiamo gettare sabbia sul fuoco e cercare di mantenere un minimo di deferenza nei confronti del prof

  6. cautelosa ha detto:

    Certamente, tu e Marito siete genitori di una specie ‘super’….
    E l’ essere insegnanti autorevoli (o ‘ditattori comunisti’ eheheh) non preclude il fatto di rendersi simpatici… E’, come dici tu, questione di ‘personalità’, coerenza e buon senso. I ragazzi capiscono, inoltre, chi ‘tiene’ a loro e al proprio lavoro e, di solito, portano rispetto e stima (pur lamentandosene in privato e tra loro, ché in questo ‘settore’ son sempre bravissimi!! 😉 )
    Ciao!

  7. Ktml ha detto:

    Il rispetto un professore, a mio avviso, se lo conquista dando il buon esempio. E i ragazzini hanno un sesto senso x capire al volo il meccanismo. Te lo dico da mamma: le critiche dei prof mi fanno sorridere perché è facile x loro giudicare ed etichettare un ragazzo, o un’intera classe, più difficile entrare in sintonia e mettersi in discussione loro stessi. Potrebbero porsi la domanda: “cosa posso fare in più per appassionare i ragazzi alla mia lezione??”. Parere di madre, che crede che la scuola sia totalmente in mano ai prof, sono loro a determinare il buon andamento generale.

    • agrimonia71 ha detto:

      sì hai ragione, penso sempre che se io ho difficoltà con uno anche loro con 25 ormoni tutti insieme non hanno vita facile, di sicuro alcuni prof non hanno il dono di spiegare in modo accattivante, però certo un gruppo rumoroso rende tutto ancora più difficile….un cane che si morde la coda

  8. mammadisera ha detto:

    Sante parole!!! mi è piaciuta troppo la frase:i ragazzi sono bestie da domare e sanno riconoscere chi comanda.

  9. elisa ha detto:

    regole regole e ancora regole… altrimenti è anarchia pura

  10. paluca66 ha detto:

    Vecchio discorso, mi verrebbe da dire.
    E? difficile diventare bravi studenti, soprattutto in quella difficilissima età in cui si trova Prince, ma è anche difficilissimo fare gli insegnanti di ragazzi/e di quell’età.
    E purtroppo per ogni due in gamba ne trovi una decina un pò così e così.
    E allora ancora una volta la famiglia deve farsi carico di questa grande fatica e insegnare ai ragazzi che si può e si deve studiare a prescindere dai professori, perchè non si studia per fare contenti i professori o i genitori ma per costruirsi il prorrio futuro.
    E quelli che non hanno la fortuna di avere alle spalle una bella famiglia come la vostra?

  11. LaDamaBianca ha detto:

    Io penso che con i ragazzi ci voglia il polso duro. Non ho mai provato simpatia per i professori che fanno gli amiconi e poi in classe ognuno fa come gli pare. A scuola si va per studiare e la disciplina è importante tanto quanto lo studio a casa.

  12. maudechardin ha detto:

    Anche io comincio a credere che i ragazzi a scuola dovrebbero avere un po’ di paura dei professori, perché altrimenti se ne approfittano e invece di stare attenti guardano per aria come dici tu. Poi è dura recuperare se non si è ascoltata la spiegazione, specialmente in alcune materie. Grande la frase “sono bestie da domare!”

  13. 'povna ha detto:

    Voi siete dei grandi. Ma loro assomigliano un po’ troppo ai Pesci. E non è detto che sia un buon viatico…

    • agrimonia71 ha detto:

      stasera salterà anche il cell, dopo tuto il casino della scorsa settimana alla fine i compiti di matematica se li avesse fatti Fr@ era uguale.

      p.s. mi andrò a rileggere i tuoi post sui pesci per trovare ispirazione
      p.p.s ….mi sa che te sei un po’ dittatrice comunista 😉

  14. smilepie ha detto:

    ecco ci mancava all’appello il genitore che commenta e lascia il suo commento x iscritto su un documento che dovrebbe avere le vesti di qualcosa di ufficiale visto che è la vs rappresentante…

    • agrimonia71 ha detto:

      infatti mi ha dato fastidio ed ho occultato….anche se è vero che il prof ha delle mancanze (marito lo conosce) però guarda caso alcuni ragazzi gli appunti li hanno quindi non va’ così “veloce che non si capisce niente”

  15. annikalorenzi ha detto:

    bravi che siete.

    davvero.

    senti..io sui dittatori ho un po’ una mia opinione…

    a volte usano metodi che davvero non mi piacciono..è vero..riescono ad avere silenzio ma il silenzio si ottiene con autorevolezza non con autorità…

    e ne potrei dire tante sui non autorevoli ma autoritari..anche alla scuola materna…

  16. amoleapi ha detto:

    se un professore dice che gli alunni sono incontrollabili, dovrebbe pensare a cosa sta sbagliando, i figli dovrebbero pensare che non studiano per i genitori nè per evitare brutti voti, ma studiano per sé stessi. ciao.

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