…delle confidenze di un principe

Ieri grazie al treno in ritardo ho dovuto lasciare in anticipo la Fr@ dai nonni ed andare alla stazione di mezzo a recuperare Prince per farlo arrivare in tempo, ma in ritardo di mezz’ora perchè il teletrasporto non è ancora attivo e le coincidenze non aspettano un banale treno locale che funziona a diesel, all’allenamento calcistico.(3,o5 cent non rimborsabili)

Ho sostato per un’ora nel parcheggio stadio in compagnia di un buon libro, ancora tiepido di biblioteca.

Al momento del ritorno al mio fianco era un continuo trillare di sms in linea diretta con lunghi capelli, nel frattempo mentre lui elogiava noi e la fortunata idea del suo cambio piano (1000 sms vs tutti) si è lasciato andare ancora una volta al racconto di come sia sbocciato l’amore con lunghi capelli, dei loro giri in bici con lei seduta sulla canna e della sera a cercar stelle cadenti e del primo bacio.

Lunghi capelli è carina, ma certo biondariccia fisicamente lo era di più, però come carattere mi sono sentito più felice accanto a lei….una volta me la chiesto cosa ci trovavo in lei perchè lei si vede un po’ cessa e quasi ha pianto quando le ho risposto che a volte le persone ti piacciono per come ti sorridono.

🙂 abbiamo creato un rubacuori

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17 pensieri riguardo “…delle confidenze di un principe

    1. Beh in italiano aveva otto/nove, era la grammatica che lo fregava 😉

      Oggi finito giro di conoscenze e prime lezioni “serie” è soddisfatto dei suoi prof, gli piacciono anche come spiegano, l’unica è il prof di tecniche informatiche, ma per il resto tutti ok, certo siamo solo al quarto giorno però tutto il contorno mi fa ben sperare

  1. Penso che senza gli sbranamenti non ci sarebbero questi momenti; lui sa che ci sei, che sei presente nella sua vita in modo positivo, che ci tieni a lui e sa che in qualsiasi momento può contare su di te!

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