…dell’invito a nozze

Domenica prossima si sposerà un cugino di marito.

La cerimonia civile avverrà in una residenza/castello ed il pranzo sarà in giardino sempre nello stesso luogo.

Agrimonia per l’occasione riciclerà i pantaloni color sabbia usati per la Cresima di Prince abbinando questo top comprato per la folle cifra di undici euro. 😉

Userà le scarpe alte con plateau, ma in auto lascerà a disposizione un sandalo basso e comodo da usare nel pomeriggio nel caso i suoi piedi chiedessero pietà, perchè i tacchi son belli, ma poco pratici da usare per correre dietro alla Fr@.

Per il trucco si è consultata con l’amica Dama Bianca e sperimenterà un trucco marrone azzurro o azzurro e verde, ed avrà  le unghie laccate del color “tiffany”

Insomma Agrimonia sarà semplicemente ed ovviamente l’invitata più stra-figa….dopo la sposa 😆

…del posticino carino

Le cadran solaire è il nome di un locale “bistrot- brasserie” la cui inaugurazione è avvenuta proprio sabato scorso mentre gironzolavamo per Antagnod.

Antagnod l’abbiamo sempre vista solo imbiancata ed ero curiosa di vederla “verde” parcheggiata l’auto siamo saliti sino al punto della partenza seggiovia ed abbiamo visto che è tutto smontato, i sedili accantonati ed il bar dove aspettavo i miei uomini chiuso.

Siamo scesi scoprendo un paesino carino come sanno esserlo i paesi della Vallè, il panorama infinito e poi ecco lungo la via vicino ad un negozio di sport una lavagna con scritto la data, l’ora dell’inaugurazione e il nome del locale.

Ci siamo detti che era quasi l’ora  dell’aperitivo e così abbiamo seguito le indicazioni.

Abbiamo trovato questo posticino davvero carino, la proprietaria gentilissima con un bel sorriso e visibilmente emozionata.

Un bicchiere di buon rosso per marito ed un aperitivo della casa per me, ma non il solito “crodino allungato” ma bensì un infuso di fiori e vino bianco, la proprietaria ci ha spiegato che puntano sui the, ne hanno 15 tipi tutti ad infusione,nella parte salata erano presenti dei formaggi, focaccine ai formaggi e con verdura, piccoli panini ai salumi e bicchierini di cous cous con pomodorini e caprino, saranno specializzati nelle colazioni (la torta e i dolcetti del buffet erano buonissimi) e nelle cene nel menù saraanno presenti una specialità cinese, paese di origine del marito, specialità della valle e piatti savoiardi di cui ho chiesto spiegazioni perchè non ne conoscevo il termine, trovo sia carino che ci sia un piccolo menù bambini.

Il locale non è grande meglio prenotare, ma è davvero accogliente e caldo nei colori, tutto in legno e con i rivestimenti dei cuscini in bianco e rosso, per gustare un buon aperitivo nel periodo estivo a disposizione c’è un piccolo giardinetto.

Ci torneremo sicuramente.

 

Questo post è stato scritto sulle mie impressioni di turista a zonzo, non sono legata in nessun modo ai gestori del locale. Mi sembra giusto segnalare chi si lancia in nuove avventure lavorative specie se hanno lasciato un’impronta positiva

Vorrei sapere chi gestisce…

…i siti internet di tim e 187.

Perchè quando devo entrare con il login è sempre una battaglia con username o pw errati, che poi errati di che? Li scrivo sempre, sono gli stessi, son quelli che ho deciso in fase di registrazione eppure niente non funzionano.

E passi per il 187 che la mail con il recupero lo faccio subito, ma con tim che sto monitorando il passaggio di Prince è sempre una rottura di scatole, perchè oggi lui è piscina e quindi dovrebbe inviarmi tramite sms il codice, ma figuriamoci se guarda il cell e poi quando è a casa per non farmi vedere che so il suo codice sblocco sms devo chiamarlo tremila volte per leggere l’sms.

Non sono io quella imbranata, perchè tra le millemila pw nei vari siti, blog e forum non succede mai una cosa simile solo con tim e telecom.

Note positive?  Il cambio gestore di Prince l’offerta è davvero buona, per due anni non mi devo dissanguare a ricaricare il suo cell e l’ufficio commerciale che ha seguito la pratica, l’impiegata è stata di una gentilezza disarmante.

….ma vi prego sistemate il sito perchè non è possible che non legga la pw!

…di posti e persone sbagliate

A volte sul lavoro con Amiche ci guardiamo intorno ed arriva forte la sensazione di essere “noi” quelle sbagliate.

AmicaS ” secondo me viviamo nel posto sbagliato, la nostra apertura mentale, la nostra intelligenza, il nostro maturare come donne non si uniforma a questo piccolo mondo”

AmicaG “certo infatti ci siamo scelte, e in tutti questi anni nonostante non ci frequentiamo spesso al di fuori, sappiamo che possiamo contare su una o sull’altra e che le confidenze rimangono tali”

IO ” so solo che mi sono stancata di essere sempre accomodante e non allungo più i passi, se va bene sono così altrimenti sciò”

L’amica di cui ogni tanto parlo è tornata a camminare con sguardo distante, con in faccia scritto il pensiero “nessuno si fida di me, tutti ce l’hanno con me”  Dopo che all’inizio degli esami di Prince le avevo accennato agli armadietti (siamo vicine) appunto dell’inizio e non avendo ricevuto risposta se non uno sguardo sfuggevole e sorriso tirato, la settimana dopo arriva giuliva “allora è iniziata la prova di italiano?L’ho sentito in tv” “no, guarda, la notizia riguardava la maturità, oggi ha l’orale te l’avevo detto che aveva già iniziato” Da allora saluta a malapena passando con sguardo asciutto e bocca stretta intorno ad una espressione tirata.

AmicaG dice che bisogna portare pazienza è una persona malata.

No, io mi sono stancata di portare pazienza. Lei si è resa conto di non star bene ed invece di continuare a fidarsi di noi amiche che l’abbiamo sempre sostenuta anche a volte giustificandola per i suoi strani comportamenti, ormai a stretto un’alleanza tra sorelle con due che sanno parlare solo di morti, malati, sfighe familiari e spese settimanali.

Io non mi sento sbagliata, penso anzi di essere stata molto paziente e sincera, però sì a volte mi sento nel posto sbagliato, anche se è vero che ogni luogo riserva sempre degli imprevisti.

Una cosa è certa se un indomani non dovessi più avere un lavoro fisso, direi a marito di fare domanda e via di trasferirci in un posto climaticamente più simpatico della pianura afosa.