…di pensieri pesanti

Stasera Prince è tornato dall’allenamento con un viso piuttosto teso.

Un ragazzino amico di un ragazzo che gioca con Prince è stato travolto da un treno mentre tornava a casa da scuola, con due amici hanno attraversato il binario senza accorgersi del treno ad alta velocità che stava arrivando, due si sono salvati questo ragazzino no.

Ne abbiamo parlato un po’, lui pensava al suo amico perchè gli hanno detto che era davvero sconvolto perchè si conoscevano bene.

Io pensavo invece a quei genitori, ai progetti che avranno fatto per l’estate dopo la chiusura della scuola, l’hanno visto prendere il treno e poi non è più tornato, non giocherà più a calcio, non dovranno più raccogliere calzini puzzolenti dalla stanza, non potranno più incavolarsi per dei (forse) voti bassi.

Non avranno più un figlio.

Abbiamo parlato io e Prince, di come a volte noi genitori siamo dei veri fracassapalle, ma anche di come cerchiamo sempre e comunque di metterli in guardia dai pericoli esterni, non si può pensare di girare per la strada a piedi o in bici sentendosi invincibili.

Di cazzate fotunate ce ne sono poche, non bisogna sfidare la sorte.

La nostra vita continuerà, ci sono gli esami da finire, le ultime amichevoli da giocare, però forse anche un altro scalino sulla scala della consapevolezza è stato messo non con una gioia condivisa, ma ahimè con un dolore che ferma il respiro…

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11 pensieri riguardo “…di pensieri pesanti

  1. Sarà forse banale, ma credo che la morte di un figlio sia il peggior incubo per qualsiasi genitore…
    Sono notizie terribili, non si può nemmeno lontanamente immaginare il dolore sconvoglente e annullante per quei due genitori che perdono un figlio in una maniera così banale, sciocca, assurda.
    Ogni volta che sento queste notizie mi si chiude la bocca dello stomaco.

    1. Sì, ho pensato subito che anche Prince il prossimo anno viaggerà in treno, certo la nostra linea non è soggetta a questi traffici intensi però sono “piccoli” e le cazzate in agguato….brrrr

  2. Anch’io penso, come Luca, che la morte di un figlio sia il dolore più grande che possa esistere.
    La vita che ti si disgrega fra le mani.
    Ed è un colpo allo stomaco anche solo il sentire di disgrazie come questa.

  3. E’ assurdo perdere un figlio, così in quella maniera, straziante, e doloroso…
    non oso immaginare..
    Stai vicino a Prince, perché la morte vista da loro è ancora più pesante, vissuta in maniera diversa ed è un bene che te ne abbia parlato!!!

  4. Si vorrebbe sempre trovare le parole giuste per alleviare i dolori dei nostri figli, non li si vorrebbe mai vedere tristi, non si vorrebbe mai che venissero a contatto con le brutture della vita, ma questa, purtroppo, è la vita e possiamo solamente stargli vicine per alleviare un po’ i loro pensieri, e la paura della morte che li ha sfiorati colpendo un loro compagno

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