…del Risotto

…quello con la R maiuscola che si cucina nella mia zona.

La panissa.

Premetto che ogni paese della zona ha la sua ricetta e forse ogni famiglia ha il suo modus operandi, ci sono poi i puristi per cui ogni ingrediente dev’essere rigorosamente originale e fresco e chi a volte come noi per una cena improvvisata apre la lattina di borlotti già pronti solo da scaldare 😉

Tutta la ricetta è incentrata sul carnaroli, sul salam d’la duja e sui fagioli borlotti (i vecchi dicono che i migliori sono i secchi di Saluggia).

L’ideale sarebbe avere un paiolo in rame, perchè a fine cottura si formerà sul fondo la crosticina vera bontà finale della panissa  di cui i vari commensali di solito fanno a gara per averla nel piatto, ma una buona pentola in acciaio svolgerà comunque il suo dovere egregiamente.

In un noto ristorante di zona la servono appunto nel paiolo di rame e rigorosamente grattano il  fondo…una vera delizia.

Eccovi la ricetta, non so esattamente se sia quella giusta so che è quella che Marito ha imparato dal suo papà che è nativo della zona.

Se usate i borlotti secchi, fateli ammorbidire e poi cuocere in modo da usare poi il brodo da aggiungere al riso, altrimenti (lo so che dico un’eresia) preparate un brodo di carne per il riso ed aprite una scatoletta di borlotti già pronti .

In una pentola capiente, olio EVO (i puristi vorrebbero il lardo) trito di cipolla e salame d’la duja sbriciolato, aggiungete il riso carnaroli e quando sarà ben tostato sfumate con un bicchiere di barbera poi procedete come per un nornale risotto, aggiungendo i fagioli ed il loro brodo e portate a cottura, girandolo piano piano ed a fuoco lento.

Spegnete, lasciate riposare un poco e servite con abbondante parmigiano.

Tocco finale: una grattata di pepe nero.

Trilly nel post precedente  mi ha chiesto cos’era e così andando a spulciare nelle foto fatte da pubblicare sul blog, ne ho trovata una vecchia mai pubblicata che risale al periodo splinder, non ho più l’originale e così è rimasta con la scritta vecchia.

Annunci

Informazioni su agrimonia71

La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
Questa voce è stata pubblicata in cucinare e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

22 risposte a …del Risotto

  1. Trilly ha detto:

    ma grazie! ricettina da leccarsi i baffi! la proverò!

  2. agrimonia71 ha detto:

    🙂 prego! Se non trovi il salame sotto grasso penso vada bene anche un normale salame da cuocere

  3. pyperita ha detto:

    Per me un pò troppo pesantina, ma sul fatto che sia buona non discuto.

  4. m’è già venuta una fame…. sluuuurp

  5. linda ha detto:

    Ma deve essere una bontà!!! Noi, in casa, usiamo molto il risotto, ma non così “peccaminoso” 🙂
    In genere lo faccio con la zucca rossa o zucchine o carciofi, anche per tenerci leggeri… ma credo che se facessi il tuo non ne rimarrebbe nenache un chicco!

    • agrimonia71 ha detto:

      Anche a me piacciono con le verdure, di solito le faccio nella pentola a pressione perchè non mi piace cucinare il risotto…lo fa solo il marito nel metodo classico…io lo mangio e basta 😉

  6. torretta ha detto:

    davvero risotto molto lussurioso e da senso di colpa….non per noi che non facciamo la dieta..anzi proverò a prepararlo alla sera, magari mi concilia il sonno!!!!

  7. annikalorenzi ha detto:

    mi hai fatto venire una gran fame!

  8. 'povna ha detto:

    Che super piatto, meraviglia…! Oggi mi hanno staccato il gas da casa vecchia, ma dalla prossima settimana, sperando che non venga il caldo, mi ci fiondo!

  9. maudechardin ha detto:

    Sicuramente è buonissimo, purtroppo i salumi non li posso mangiare..

  10. smilepie ha detto:

    senti senti che profumino….
    : )

  11. LaDamaBianca ha detto:

    Mai mangiato questo risotto! di sicuro è allettante.

  12. Alle67 ha detto:

    confermo buonissimooooooooooooooo!!!!!!! 🙂

I commenti sono chiusi.