…delle foto del blog

Il bello di questa nuova casa è la personalizzazione della testata, forse si poteva fare acnhe con splinder, ma non ci avevo mai capito un granchè.

Così mi sto sbizzarendo con le foto della testata, sì tutte queste immagini di campagna sono state scattate da me appena fuori “città” non sono paesaggi astratti, ma luoghi ben precisi.

Questa che vedete adesso è come si presentava stamani la campagna dopo la nevicata di sabato, anche oggi pomeriggio la neve ha inizato a scendere chissà che non possa farvi vedere uno scatto interamente bianco…

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…delle amichevoli delusioni

Dopo la pausa allegra del gioco enigma riprendo con un post che avevo lasciato in bozza scritto sull’onda dell’emotività innescata dal post precedente sull’amica che si dovrebbe vedere sempre.

Una volta Agrimonia era un’amica che dava il novanta per cento, poi con il tempo grazie a vari sberloni ricevuti ha ridotto la quota al cinquanta se l’altra la raggiunge a metà bene altrimenti lei non allunga il passo.

Frasi enunciate da protagonisti vari ecco le motivazioni:

“mi trovo di più a parlare con lei perchè ha una figlia che come la mia è alle scuole superiori”

Dopo che per anni mentre Agrimonia rientrava alle quattro del mattino lei le parlava di pannolini e di scuola elementare era ok come confidente, per le superiori no non andava bene, ah era stata anche la sua testimone di nozze!(di Agrimonia)

“Ho saputo del tuo aborto, non prendertela si vede che non era il momento giusto”

Detto da una persona con cui aveva condiviso un percorso personale intenso avvicinandosi a filosofie naturali e molto introspettive, tutto quel mondo “spirituale” si è rivelato più terreno che mai un semplice “che peccato” sarebbe stato sufficente senza andare a scomodare cosmi e incroci di eventi futuri

“sì siamo arrivati in piscina già da un’ora e ci siamo messi vicino alle vasche con tizio, ah mi tenevi il posto da stamani? no fa lo stesso rimaniamo di là”

Successo dopo che l’invito era stato fatto da noi e da questa persona accettato con entusiasmo e sì c’erano già i cellulari.Con questa persona dopo molto tempo complice un avvicinamento lavorativo si è ristabilito un bel rapporto di amicizia ma rapportato solo al tempo trascorso sul lavoro e qualche sporadico sms, tempo fa si era anche confidata per un problema personale scegliendo lei e non quelle con cui si trova normalmente a cena, con questa persona una volta prese le misure e capito come comportarsi è piacevole parlare, ma di trovarsi fuori non se ne parla nemmeno se lo chiedesse.

Queste le motivazioni principali se la sottoscritta non è più quella che si butta in un’amicizia a occhi chiusi nonostante il suo intuito le dica di fidarsi, si reputa una persona normale con pregi e difetti e vorrebbe vicino a sè persone normali che abbiano come lei un’idea di amicizia normale senza esclusive o gelosie.

Il blog le ha fatto il regalo di conoscere persone stupende non solo virtualmente , ma anche in carne ed ossa, tempo fa qualcuno scrisse che è così perchè non le vede tutti i giorni, non lo so forse sì oppure no però sono persone con cui si può scherzare senza avere il timore di essere fraintese e questo per lei è la cosa più importante, poter essere sè  stessa senza maschere e senza barriere.

…della mia prima volta

Per la prima volta ho varcato la soglia della LILT.

Sapete com’è i quaranta sono arrivati, la conoscenza di tante storie di donne combattive qui nel blog  hanno contribuito a metter da parte la pigrizia e risvegliare la coscienza.

Prevenire è fondamentale anzi alle nuove amiche trovate in wordpress consiglio di leggere qui

Così ho fatto il mio ingresso per il servizio completo: visita, mammografia ed ecografia.

Mi sono trovata benissimo medici e tecnici molto gentili, la famigerata mammografia è quella che mi dava più preoccupazione perchè ne ho sentite di ogni versione, così quando invece ho detto al tecnico che non era affatto dolorosa lui mi ha detto che è

“perchè è lui che è bravo ed attento e che comunque con le macchine moderne che ci sono adesso non è necessario far male alle pazienti” 

Ho pensato a quanto fosse fortunata sua moglie 😆

Stessa cosa per il medico ecografista, una donna molto brava che ha svolto il suo lavoro in modo accurato.

Alla fine di tutto ho impiegato circa quaratacinque minuti  ho pagato ottanta euro che sono la quota fissa per la prestazione e mi hanno dato subito anche i referti stampati.

Riguardo a me tutto bene, sono presenti solo tre piccoli fibroadenomi da controllare tra sei mesi, ma solo perchè sono di prima scoperta il medico mi ha rassicurata che poi sarà necessario un solo controllo annuale e di proseguire con l’autopalpazione.

Sono uscita davvero soddisfatta e contenta di aver trovato un ambiente caldo ed umano

La vincitrice è…

                                     ZIACRIS!

Che in barba alla parola indovinata non è affatto una donna fragile anzi!

Grazie a tutti per aver partecipato e chissà che avvicinandosi il quinto anniversario del blog non ci siano nuove sorprese…

…e per Soleil, tu cara continua ad intuire cosa vogliano dire le mie parole sgrammatiche 😆

Quindi cara ziacris, quando vuoi mandami pure il tuo indirizzo e a breve (si spera) giro di posta arriveranno dei buonissimi biscotti da accompagnare al tuo amato teà

ai mei “dieci” lettori

Premessa: Non ho fatto nessun corso di dattilo, quindi la mia velocità di tastiera è maturata con il tempo scrivendo nei blog e chattando su skipe.

Nel periodo forsennato del trasferimento blog con Soleil  stavamo delle ore in skipe a valutare, provare e sperimentare e anche a volte a smadonnare per il blocco import, a dir la verità ci stiamo anche adesso perchè cazzeggiare nel web è bello ma se lo si fa con un’amica lo è ancora di più.

Così nella necessità di velocizzare  la conversione dei pensieri in parole scritte la mia ortografia era abbastanza libera e lei che è una ragazza intelligente mi ha sempre compreso tranne una volta in cui veramente ci siamo fermate entrambe ridendo perchè ciò che avevo scritto era davvero incomprensibile.

Quindi per la prima volta su questo blog indico un piccolo gioco riservato a voi miei fidi lettori.

Cosa significa la parola:

                                           GRAIGEL

Come premio vi invierò una confezione di biscotti al riso tipici del mio paese.

Naturalmente se volete mantenere l’anonimato potete partecipare lo stesso, se non vorrete darmi gli estremi dell’invio del regalo vorrà dire che i biscotti me li mangerò io 😆 ed a voi rimarrà la vittoria virtuale

p.s. Soleil, tu non fare la spia 😉

p.p.s. Se nessuno di voi indovinerà estrarrò a sorte il vincitore