Il tempo dei colloqui generali

Ieri nel pomerigio tardi si svolgevano i colloqui generali dei prof.

Voglio subito dirvi la geniale trovata del prof di musica, vero artista specialmente nello sfoggio di cravatte sempre molto originali, ha preparato un foglio A4 con scritto il suo nome e la sua materia e si aggirava tra i genitori in coda davanti alle aule ottendendo così colloqui sul posto e allientando con la sua trovata l’aria pesante che stazionava nell’atrio aule.

Alcune madri erano esasperate perchè ci sono stati colloqui di quarantacinque minuti con alcuni prof, e mezz’ora di altri. Scusate se sbaglio, ma penso che per parlare così tanto è perchè ci sono dei problemi e quindi nella mia logica se esistono motivi validi non è il caso forse di far andare il genitore ad  un colloquio privato invece di tenere fuori quindici persone ad aspettare?

In generale sono stata contenta di quello che mi hanno detto ed ho delineato dove sono dirette le simpatie di Prince verso i professori. Il prof di lettere gode della sua più grande attenzione in particolare per storia dove ” è davvero attento e preparato ed interviene anche con notizie più dettagliate rispetto al libro”, la prof di inglese mi ha accolto con entusiasmo, contentissima dei risultati  lo vede sicuro su ciò che scrive e interviene in modo appropriato “l’ho trovato persino più maturo” (Prince sa che se vuol riuscire nel suo futuro deve conoscere la lingua e perciò si sta impegnando il più possibile) mi ha fatto ridere quando ha detto che durante la lettura il suo tono è sempre un po’ mono-tono “lo so dovrebbe sentirlo al telefono fa la voce impostata da uomo” e lei che trovo spiritosa me l’ha rifatta uguale (è una forza questa prof molto dura, ma anche spiritosa con i ragazzi), per contro l’altra materia che gli piaceva tanto matematica e scienze ha subito un calo non di voti, ma di entusiasmo e parlando con la prof ho capito il perchè è un po’ il genere gatta morta senza verve, niente a che vedere con la prof dei due anni trascorsi e di cui Prince rimpiange l’assenza soprattutto al pensiero “che la prof in terza faceva sempre sezionare una gallina” lei lo trova poco partecipe e timoroso nell’intervenire.

Al Marito spiegando le varie versioni ho detto che c’è stato un momento tra matematica e lettere/inglese in cui pensavo parlassero di due ragazzi diversi, ma è così Prince non riesce a scindere la materia dal prof e così le due cose si influenzano spero che crescendo questa cosa si attutisca.

La prof di tecnica non c’era ufficalmente perchè malata (di corridoio perchè c’era lo sciopero dei treni) il prof di arte è andato via perchè ha un’ora di strada per tornare a casa e quella di francese anche lei sfuggita non si perchè, i voti in quelle materie vanno bene quindi non devo rincorrerli con le ore dei colloqui privati, ma vedrò lo stesso dopo il pagellino di gennaio di organizzarmi per “farmi vedere”

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15 risposte a Il tempo dei colloqui generali

  1. paluca66 ha detto:

    Quelle che stanno dentro 45 minuti non necessariamente hanno figli con problemi, magari vogliono solo mettersi in mostra pensando così di far guadagnare punti ai figlioli nella graduatoria personale del professore di turno.
    per quanto riguarda lo scindere la materia dal professore penso sia davvero difficilissimo in quanto o per quella materia c’è una vera passione oppure è inevitabile che la bravura del professore influenzi direttamente interesse e partecipazione dei vari alunni.

  2. elysam75 ha detto:

    SEZIONARE UNA GALLINA ?
    Ma che scuola frequenta? Sarai parecchio orgogliosa dei suoi risultati 😉
    ilblogdellaely.blogspot.com

    • agrimonia71 ha detto:

      Ely la “vecchia” prof di mate e scienze era una tipa giovane ma una dai modi spicci e pratici, niente a che vedere con la nuova un po’ mano molle

  3. ma veeedi che è andato alla grande!
    io proporrei l’orologio delle partite a scacchi o la clessidra per temporizzare. Uno, massimo due giri, così si contiene la parlantina, che sia del genitore (come spesso accade) o del prof 😀
    e i casi seri per appuntamento.
    chapeau per il prof di musica, bravissimo

    • agrimonia71 ha detto:

      secondo me alcuni genitori si rivolgono al prof come ad uno psicologo, che può aver il suo perchè ma appunto ci sono gli psicologi ed a scuola c’è anche lo sportello ascolto!
      Sì il prof di musica è un grande come dicono i ragazzi, infatti questa cosa l’aveva già preannunciata e quando l’ho raccontata a Prince lui già la sapeva

  4. semifreddoalcaffe ha detto:

    lo vedi che poi alla fine sti ragazzi le soddisfazioni ce le danno?
    bravo Prince… che con la voce impostata da uomo…. ahhhhh mammamia cresce anche lui!

  5. azalearossa1958 ha detto:

    I genitori tendono sempre ad allargarsi (involontariamente, ovvio), è dei loro figli che si sta parlando. Sta ai docenti pilotare il colloquio in modo da non rendere l’attesa tediosa ed estenuante.
    Noi diamo ad ogni genitore un orario, loro lo sanno, così devono stare nei tempi: efficace, non si divaga e fuori non prendono a morsi le sedie. Se con qualcuno c’è necessità di un colloquio più approfondito, o lo si tiene per ultimo, o lo si convoca in un altro giorno.
    Semplice, no?

    • agrimonia71 ha detto:

      Date l’ora? wow….no noi tutti in fila in piedi davanti all’aula e chiediamo chi è l’ultimo come dal dottore! e controlliamo noi quanto tmepo ci mettono

  6. Alle67 ha detto:

    bravo Prince, ma non avevo dubbi in proposito ….
    per certi genitori dovrebbero prendere appuntamento e stop!! Altro che, qui da noi durano al massimo 10 minuti per ogni prof e poi ti buttano fuori…

    • agrimonia71 ha detto:

      Sì sono contenta, qui c’è solo la prof di inlgese che ad un certo punto si alza e ti tende la mano…un modo implicito per dirti sloggia…

  7. 'povna ha detto:

    Noi facciamo una variante di quello che racconta Azalea: i nostri colloqui generali sono infatti divisi per classe, dopo il consiglio che valuta i pagellini. In questo modo, per quanto possano aspettare, i genitori di quella classe hanno quelle due ore solo per loro, e così non ci sono troppe lungaggini. E poi in questo modo i genitori ricevono i pagellini direttamente dalle mani nostre (cosa che alle superiori non usa, di solito), senza rischio di falsificazione.
    Mi pare che Prince stia andando alla grande: la questione dello studio per il professore, purtroppo, è vecchia come gli studenti, lo abbiamo fatto tutti. E per quanto io mi sforzi di far capire agli alunni che non studiare con un professore che ti sta antipatico è come tagliarsi i coglioni per far dispiacere alla moglie, la strada per capirlo è lunga e non può che essere (come è giusto che sia) individuale. Buona continuazione!

  8. cautelosa ha detto:

    Le udienze generali possono diventare problematiche sia per i genitori, costretti, in qualche caso, a lunghe attese davanti ad una porta chiusa, sia per gli insegnanti, soprattutto per quelli che hanno molte classi. Ricordo dei colleghi che ‘sforavano’ di un’ora e più sul tempo stabilito, mentre io, con due classi soltanto, me la cavavo assai più agevolmente.
    Riguardo alla diversa ‘visione’ di Prince, da parte di due insegnanti, niente di nuovo sotto il sole…
    l’insegnante che ha un buon rapporto con gli alunni, li valorizza, li stimola e li gratifica, quando è il caso, senza avvilirli o deriderli quando capita loro di sbagliare, ottiene spesso che lo studente si applichi con un impegno maggiore…
    Ciao!

  9. annikalorenzi ha detto:

    concordo sui colloqui troppo lunghi. sono scorretti per chi aspetta

  10. smilepie ha detto:

    è sicuramente da maleducati visto la giornata -colloqui generali- occupare a lungo lo spazio, (45 miuniti) di un professore. chi ha problemi personali, fissa un colloquio personale senza farlo pesare a tutti.

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