…della collega che pensa di essere “più degli altri”

Una mia collega, simpatica nè una con cui poter passare delle ore lavorative abbastanza rilassanti, una tatnum pensa di avere il diploma della più brava, della più degli altri, di quella fondamentale, posto che dove lavoro io di fondamentale non c’è nessuno e che anzi se volessi andartene fai anche un bel favore perchè sarebbe uno stipendio in meno, quindi non è che tu bellezza prendi di più se fai vedere che non riesci a bere il caffè, se lavorando diventi “sparversa”, se non dici due parole con i tuoi colleghi di lavoro, perchè io e quella che mi ha sostituito al momento di andre a casa, pur facendo lo stesso lavoro per la prima volta mi sono bevuta il caffè con pausa, ho chiacchierato con i colleghi mentre lavoravo, non sono andata a casa sudata e non sono certo una super donna.

Il mio stipendio è come quello degli altri (anzi meno visto che faccio il part-time)  sono un numero come gli altri e non ho nessun interesse ad essere “io più” perchè le soddisfazioni vere arrivano dopo aver ripassato il badge in uscita e non mentre sono “dentro alla ditta”

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15 pensieri riguardo “…della collega che pensa di essere “più degli altri”

  1. 😀 hai preso un granchio, in realtà non sono ragni ma i granchietti di mio figlio, a me facevano così un ‘ idea di vacanza al mare :-D, comunque metto un paio di nuove fotografie. ciao.

  2. azzardo perche’ non la conosco
    potrebbe essere cosi’…
    …ma potrebbe essere anche una che ha problemi fuori e che non ha voglia di parlare con nessuno…
    giustamente e’ bello avere un sacco di soddisfazioni fuori dal lavoro,e fai bene!!! (e ti diro’ su questo aspetto ci ho preso gusto solo da qualche anno 🙂 )

    1. Per lei il non parlare era sinonimo di lavoro faticosissimo e complicato che richiedeva guance arrossate dalla fatica di fare la produzione stabilita…..io mi sono bevuta più di mezzo litro d’acqua perchè avevo una sete a furia di scherzare con i colleghi e la produzione non ne ha risentito anzi! E quella dopo di me idem

  3. Ciao! … mi sa che c’è ne sono in tutte le aziende di tipe così. Sono persone (quelle con cui ho a che fare io) che al di fuori del lavoro non hanno una vita sociale e zero soddisfazioni. ciao Mammadisera

  4. Quoto Soleil: chissà, magari ci sono motivi per questa scontrosità (specie se dici che di fondo è simpatica).
    E’ necessario (e bello) avere soddisfazioni fuori dal lavoro. Però è bello anche che vita e lavoro non siano due mondi diversi, ma un tutto armonico in cui siamo noi che armonizziamo!

  5. Bisogna che prendiate il lato positivo di questa persona e sopportiate i suoi momenti da “primadonna”.
    E invece, a proposito del post precedente, a quando il momento risolutivo?

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