…di date da ricordare o da dimenticare

La nostra vita è costellata di date da ricordare, piccoli avvenimenti da segnare sul caledario o negli ultimi anni nella più moderna agenda del cellulare.

Ci ricordiamo il primo ragazzo che ci ha fatto battere il cuore, la prima volta che siamo andate in discoteca, il primo capodanno lontano dallo sguardo dei parenti, il giorno in cui ci siamo sentite davvero belle da paura.

Avremmo voluto dimenticare le prime lacrime che un uomo ci ha fatto versare, quel giorno in cui la parrucchiera era distratta e siamo diventate troppo bionde, il giorno in cui qualcuno ci ha fatto sentire inutili.

Si arriva vicino alle diverse date sempre con i diversi sentimenti di gioia euforica o di tristezza mista a rancore.

Le date belle non costano fatica viene naturale festeggiarle, quelle tristi le si vorrebbero scordare, ma chissà perchè invece rimangono  ferme a scandire con il loro dolore il giorno che ti vede costretta a viverlo come gli altri, ma dentro ti senti spezzata e non aspetti altro che arrivi la mezzanotte e pensare che anche questa volta è passato e ci vorranno altri 364 giorni prima che ne arrivi un altro

...una strada di pensieri lastricata di dubbi....

 

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La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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8 risposte a …di date da ricordare o da dimenticare

  1. le date brutte vanno ricordate, anche per misurare quanta strada si é fatta dopo quel momento, e come si é risalita la china….
    bacio

  2. povna ha detto:

    le date brutte sono lì, anche quando facciamo finta di no. purtroppo. un abbraccio

  3. azalearossa1958 ha detto:

    Poco a poco ci si ritrova… qui o su iobloggo o su blogspot… sparpagliati ma comunque uniti.
    Baci baci

  4. Trilly ha detto:

    condivido ogni parola che ha scritto soleil. e se viste così, come misura di tutta la strada e di come si è percorsa dopo, quegli “anniversari” sembrano un tantino più gestibili. Ecco. questo post mi piace tantissimo.

  5. azalearossa1958 ha detto:

    Hai ragione sai?
    Mi intriga scoprire novità, e andrà a finire che tornerò ad essere più presente!
    Anch’io alla fin fine credo che mi fermerò qui, gli altri “tentativi” li chiuderò e buonanotte ai suonatori.

    Baci baci♥

  6. alle67 ha detto:

    le date tristi, sarebbe meglio dimenticarle, ma alle volte servono per crescere….

  7. il 23 novembre è una di quelle date per chi ha vissuto l’esperienza del terremoto del 1980

  8. Elisa ha detto:

    Purtroppo le date che ci ricorano qualcosa di doloroso e triste sfuggono solo se il periodo che stai passando è già di per sè difficile (è quello che è successo a qualcuno della mia famiglia durante quest’anno… ).

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