ci-sto-riuscendo

Lentamente e con alcuni ripensamenti sto creando spazio.

Oddio creare spazio è un parolone diciamo che gettando via ogggetti inutili e stipati nei mobili sto facendo largo alle cose utili, anche se ancora mi chiedo il senso del servizio da thè da 12 inserito in lista nozze .

Nei giorni scorsi presa dal vortice del sottovuoto ho tolto dalla circolazione coperte, copertine, e preparato due borse di abiti per i cassoni gialli dei vestiti dismessi oltre a quelli per il mercatino dell'usato.

Oggi c'era la parte più difficile, quella che ciclicamente si ripresentava e rimandavo: l'assembramento di bomboniere.

In quasi 17 anni di matrimonio come coppia abbiamo collezionato matrimoni, battesimi e partecipazioni di vari parenti ed amici, con alcuni di questi non ci frequentiamo più per lontananza oppure molto più realisticamente perchè erano persone con cui uscivamo da ggiovani, ma dall'essere veri amici ne passa di strada e di alcuni parenti arrivano notizie per interposta persona oppure nella richiesta a il Marito di un favore lavorativo .

Guardando il panorama kitsch che mi si presentava mi domandavo se anche chi avesse ricevuto le mie bomboniere avesse i miei stessi pensieri, ho salvato alcuni oggetti in argento altri in vetro dipinto e poi solo una tremenda statuina che a parere mio è orripilante però è sempre rimasta nascosta e non ho cuore di gettarla perchè è la bomboniera della prima comunione di nipote senior.

In una piccola scatolina ho ritirato i cartoncini allegati ai confetti e miracolasamente ho potuto allargarmi con il corredo piatti/pirofile e non rischiare ogni volta la caduta di mezzo servizio per prendere un vassoietto impilato come un castello di carta.

Quello che ho fatto oggi è stato quasi miracoloso, ma fa parte del processo di rinnovamento che mi sono preposta di attuare con i miei primi 40 anni.

Non rimanere legata al passato con gli oggetti, ma con i ricordi perchè solo così le persone veramente importanti rimarranno nella mia vita.

Domani parte alta del mobile salotto e poi devo decidere se affrontare la camera di Prince e le sue mille incognite oppure la più tranquilla cucina che esige solo di una riorganizzazione semplicissima

Il momento lettura

E' arrivato il momento tanto atteso: Bimba trae piacere e rilassamento dalla lettura di un libretto per addormentarsi.

Già da tempo avevo rispolverato i libretti di Prince, sino ad ora li aveva rotti o rosicchiati lasciandoci perplessi sulla sua fisicità perchè a lei erano arrivati intonsi e Prince c'è rimasto un po' male della piccola distruzione messa in atto da Bimba.

I libretti li guardava e si faceva leggere la storia molto breve sempre in una pausa di gioco scatenato, ma per la nanna non era interessata perchè continuava a muoversi nel lettino senza prestare attenzione.

Ieri la grande svolta, le abbiamo comprato un nuovo cartonato con la storia di Winnie the Pooh e complice il suono facile di Pooh e di Ih-Oh ci ascolta con attenzione chiedendola due volte.

Così ieri sera per il momento nanna l'ho proposto e lei piano piano a chiuso gli occhi.

Oggi pomeriggio non era intenzionata a dormire, ma quando le ho chiesto se voleva che le leggessi la storia lei tra gli altri vocaboli ancora semi-incomprensibili ha detto chiaramente " Ih-Oh" , così al primo giro di lettura ho usato un tono normale, ma alla richiesta della seconda lettura ho iniziato ad abbassare la voce finendo praticamente con un sussurro e con lei dolcemente addormentata. 

Adoravamo questi momenti con Prince e siamo contenti che ci siano anche con lei, certo io e Marito ricordiamo ancora paura e sgomento i due mesi passati a raccontare ogni sera "il soldatino di piombo", ma devo dire che Prince ne ha tratto beneficio poichè le sue maestre hanno sempre detto che era abituato ad ascoltare ed anche noi perchè penso che il momento lettura per addormentarsi sia molto intimo e che si venga a creare un legame speciale.

Bimba nanna

Era il libro delle vacanze

Nel mio sabato di shopping avevo comprato questo libro che era in un elenco di consigliati per l'estate dalla mia rivista preferita VF.

C'era una pagina di vari titoli, due per categoria di letture. Questo libro (che ho scelto anche in base al prezzo) era abbinato a La Parigina di Ines De La Fressange.

3413768 Riporto la trama del libro tratta da La feltrinelli  

"Quale ragazza non sogna, una volta nella vita, di ricevere in dono un gioiello di Tiffany? Sulla Fifth Avenue, due uomini stanno comprando dei regali per le donne di cui sono innamorati. Gary sta acquistando per Rachel un braccialetto, per ringraziarla di aver pagato la vacanza a New York, ma soprattutto perché ha rimandato l’acquisto fin troppo a lungo. Ethan invece sta cercando qualcosa di speciale: un anello di fidanzamento per la prima donna che lo ha reso felice, dopo la perdita dell’amore della sua vita. Ma quando per sbaglio i due regali vengono scambiati e Rachel si ritrova al dito l’anello di Ethan, le loro vite saranno costrette a intrecciarsi. E per Ethan riportare l’anello alla donna per cui lo ha scelto non sarà affatto semplice. Il destino ha forse altre idee riguardo le due coppie? O si tratta solo della magia di Tiffany?"

L'ho letto molto agevolmente, un libro scorrevole da estate sotto l'ombrellone. Una storia d'amore carina però ho avuto la sensazione che l'autrice stesse finendo le pagine a disposizione ed abbia accorciato le situazioni finali, sono riuscita lo stesso ad avere un paio di pagine di commozione e lacrime però non sono rimasta soddisfatta.

Anche il finale pur essendo in linea con il libro non mi ha fatto sospirare.

Uno dei personaggi femminili che verso la fine si rivelerà più importante di quello che sembrava non ha ricevuto la giusta attenzione per far capire come si siano evoluti i suoi sentimenti.

Capisco che certe situazioni siano state tenute nascoste per tenere in suspence, però a mio parere l'autrice avrebbe potuto far capire qualcosa in più in modo che la trama giungendo alla fine si intrecciasse meglio con tutti i protagonisti e noi da lettori fossimo trepidanti ad aspettare il momento in cui tutto si sarebbe rivelato.

Ci sono stati momenti un po' troppo ripetitivi e stancanti, in cui non si andava avanti per poi avere l'impressione di finire in fretta.

Naturalmente non voglio assumermi al ruolo di critica letteraria,  ho scritto solo le mie impressioni da lettrice. 

L'ho pagato solo nove euro e per quello che ho letto va bene così.

P.S. Extramamma sbrigati a finire di scrivere il libro.

 

in-ferie

Oggi è il primo giorno di non lavoro, da oggi sarei ufficialmente in ferie.

Pregustando la fine del lavoro ho tralasciato un po' i miei doveri casalinghi "tanto quando sono in ferie ribalto la casa".

Peccato che mi sia scordata di essere una casalinga anarchica e di non avere senso dell'organizzazione come RocciaJubba e così ho impiegato quasi quattro ore per pulire il bagno che non è certo una piazza d'armi.

A mia discolpa posso dire che ho perso tempo per creare un  detersivo fai da te (con relativa ricerca web), non tanto soddisfatta (lo so è questione di abitudine) sono tornata alla chimica pura e dura e nell'aspettare che il liquido sgorgante facesse effetto mi sono persina creata un account e un blog su blogger, così per commentare con più facilità le amiche blogspot.

Finito il cazzeggio da giustificato motivo ho desiderato fare una pausa gelato ed ho colto l'occasione di finire il libro che avevo comprato per portarlo al mare (la biblioteca è chiusa ed io sono senza scorta), mi mancavano solo due capitoletti e così li ho finiti e dopo però son stata brava mi sono impegnata ed ho persino passato le piastrelle delle pareti anche perchè l'ora di andare a prendere Bimba si avvicinava veloce e volevo togliere di mezzo stracci e prodotti pericolosi.

Ah sì tra un riposino di crema pulente e di passata di quasar ho inviato qualche sms e scritto un paio di mail.

Lo giuro quando finirà il mutuo mi cercherò una signora per fare i grandi lavori almeno un paio di volte al mese.