il cocco bello

Inzio come d'abitudine  con il post sul coccobello.

Quest'anno niente figo spagnoleggiante, ma un bell'uomo sui 50 fisico discreto, accento napoletano simpatico provvisto di mini baracchino refrigerante con cingolato per affrontare i percorsi fuori passerella.

Io e Prince ci avviciniamo e chiediamo un pezzo di cocco, lui apre uno sportellino chiuso e con la pinza appoggia su un tovagliolino di carta un bel pezzo di cocco, il prezzo è di due euro.

Mi sembra ragionevole visto anche la quantità e così gliene chiedo un altro, lui simpaticamente mi dice " e adesso le dò anche un altra cosa che forse non ha ancora"

Et voilà ecco materializzarsi nelle mie mani la tessere fedeltà del cocco bello.

Ogni acquisto un timbro, ogni dieci un cocco in omaggio.

Presente anche la scritta in inglese….cocco poliglotta!

La prima cosa che ho fatto è stata fotografare la tessera e pensare subito al post!

Riviera batte Sardegna per l'innovazione moderna.

E voi quali cocchi avete trovato?

cocco bello

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Informazioni su agrimonia71

La mondina delle parole in cerca di una nuova pianura.
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9 risposte a il cocco bello

  1. utente anonimo ha detto:

    Fino a oggi pomeriggio avrei pensato "due eurI per una fetta di cocco? PAZZI!"

    Stasera però io e Lone ci siamo cimentati nell'apertura e spolpatura di un cocco fresco. Ecco… ora penso che manco per diec'eurI ti darei una fettina del mio cocco :p :p :p

    Un bacione!
    Sil

  2. agrimonia ha detto:

    @Orkina….anche noi qualche anno fa ci abbiamo provato, il Marito lo conosci è uno tranquillo e posato, ma credimi in quel momento aveva lo sguardo assassino  ed io lo guardavo e pensavo "vedi a cedere alle richieste di  Prince ahahahah"

  3. utente anonimo ha detto:

    I romagnoli sono troppo bravi nel marketing!!!!
    la tessera è una grande idea 🙂
    ciao extramamma

    P.S. in piazza Duomo di solito lo vendono ma mi fa una gran tristezza e non l'ho mai provato, la prossima settimana quando andrò in centro chiederò comunque il prezzo per un confronto!

  4. Alleg67 ha detto:

    bentornati!!! si in emilia sono avanti di anni direi, in Francia non ne ho visti….
    però qui ogni tanto lo compero perché mi piace…poi il marito dice qualche parolina per aprirlo….

  5. cautelosa ha detto:

    La tessera 'punti' anche per il cocco: un'innovazione moderna e un modo per farti diventare 'consumatrice fedele', in attesa della fetta gratis…
    Eh sì, le studiano proprio tutte!
    Ciao!

  6. mammaoggilavora ha detto:

    manca solo il conto internet per il cocco e il pagamento in carta di credito!!!!

  7. ilmaredentrome ha detto:

    Noi abbiamo sempre frequentato spiagge selvagge e libere. L’unica la “rena bianca” di Santa Teresa di Gallura, ma l’omino dei cocchi lasciava un tantino desiderare e non l’abbiamo preso (ho figlie schizzinose;). Ma quello che hai incontrato tu supera tutti, la tessera punti è fantastica!

  8. EligRapHix ha detto:

    Io quelli del cocco non li posso vedere, indipendentemente da età e aspetto fisico … ce l'ho proprio con la categoria. Comunque non compro il cocco in spiaggia perché non mi fido dell'acqua che usano per infrescarlo. da noi la raccolta punti c'era per le consumazioni al chiosco della spiaggia, ma quando l'avevi completata per avere il premio (una maglietta oppure un telo mare o una borsa costumi) dovevi pure aggiungerci dei soldi …

  9. amoleapi ha detto:

    yhea! yeha, dopo 15 anni davanti alla mia azienda ha aperto un bar, ed allora magia magia ho potuto fare una tessera del genere per il caffé così risparmio e non devo tenere spiccioli nel portamonete.
    Quando non hanno più le tessere del caffé mi danno quella del gelato, che ogni dieci chili darebbe diritto ad un chilogrammo gratis, così quando invito qualcuno a bere un caffé posso fare un due risate con la storia che ogni 10 caffé mi regalano un chilo di gelato! LOL

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