una-bimba-al-mare

Bimba spiaggiaBimba è stata più volte amorevolmente chiamata PRINCIPESSA da voi zie virtuali, un po' perchè suo fratello è Prince ed un po' perchè arrivando seconda dopo undici anni è sicuramente stra-coccolata, ma da queste vacanze il nome di Princess le sta a pennello.

Ora voi la vedete in questa foto che si "paciocca"* con sabbia ed acqua sino a formare una vera malta, ma sappiate che tutto quel pasticcio l'ha fatto esclusivamente sul tappetino di gomma che le vedete sotto i piedi.

La nostra Princess non camminava sulla sabbia, non importa se era calda o fresca, asciutta o bagnata, lei appoggiava le sue regali estremità solo sul tappetino e dopo qualche insistenza (facendole vedere il magico rubinetto dell'acqua) sulle passarelle della spiaggia. Le abbiamo fatto un filmino in cui ferma sul bordo della mattonella mi tende le braccia e si lamenta perchè non le faccio attraversare i cinquanta cm di sabbia che la separano dal tappetino, per noi è rimasto un vero mistero questo suo intestardirsi.

In acqua è entrata con il suo canottino, ma di camminare sulla battigia no! Io o Marito ci sedevamo sulla riva con lei sulle gambe e lei con i piedi ben alzati toccava la sabbia con le mani.

Solo gli ultimi dieci minuti dell'ultimo pomeriggio presa dal gioco con Prince ha messo i piedi nella sabbia, ma sempre rimanendo vicino ai lettini.

*sporca

Bimba gelato

Quindi Princess consumava la sua merenda in spiaggia.

Ci siamo organizzati in modo che il sonnellino pomeridiano lo facesse in spiaggia, di mattina mentre tornava per il pranzo crollava per strada e nel tempo di cambiarci e scendere lei dormiva almeno 40 minuti, fondamentali perchè pranzasse senza fuochi d'artificio, ma per il pomeriggio abbiamo adottato altre scelte  perchè in camera sclerava lei e noi, così dopo il pranzo verso le quindici ci avviavamo verso la spiaggia, a turno (ma di pù il Marito) passeggiavamo sul lungomare ombreggiato, lei raggiungeva morfeo e poi ci piazzavamo sulle comode poltroncine in vimini presenti in spiaggia sotto un fresco ed arieggiato dehors in compagnia di altri piccoli dormienti, un giornale ed un mp3 ci facevano trascorrere l'oretta e mezza di sonno di Princess in totale relax.

Al risveglio bagno in mare e poi merenda, un paio di volte abbiamo portato lo yogurt poichè in spiaggia era presente una biberoneria con frigo e microonde, ma la sdegnata ragazza dopo un assaggio appena posato sulle labbra opponeva un deciso rifiuto salvo rispondere con un Sìììììììì squillante alla domanda "prendiamo il gelato?" 

Così tutta da sola si sbafava la sua coppetta vaniglia e cacao con entusiasmo e vari mmh gnam gnam di apprezzamento

bimba panino

Qui Princess inaugura la serie "panino al prosciutto in gita".

Un giorno siamo andati a San Marino, cestini preparati dall'hotel e per lei panino al prosciutto mangiato da sola e con gran sorrisi di soddisfazione per la conquista di fare tutto da sè.

Per chi conosce San Marino sappia che la piccola di 21 mesi ha camminato nel ritorno dalla seconda alla prima torre senza nessuno sforzo ed anche per buona parte della cittadina anzi con i suoi passettini ci dava il ritmo.

Devo dire che avevo molti dubbi sulla nostra permanenza in hotel con lei così piccola ed invece mi sono ricreduta, a tavola è stata bravissima composta e mai un capriccio, ha assaggiato di tutto persino i passatelli in brodo le sono piaciuti.

Certo qualche momento topico c'è stato in particolare di sera, ma era comprensibile la stanchezza della giornata nonostante i riposini si faceva sentire, ma di notte dormiva serena a parte qualche volta che si è svegliata per bere riaddormentandosi subito.

Princess ha imparato nuove paroline in particolare TOTTA ed infatti abbiamo dato l'addio al bibe con latte e biscotti per dare il benvenuto alla torta mattutina; adesso le sto insegnando ad intingere il biscotto nel latte e prossimamente proverò con i cereali perchè non sempre è disponibile la TOTTA a colazione

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il cocco bello

Inzio come d'abitudine  con il post sul coccobello.

Quest'anno niente figo spagnoleggiante, ma un bell'uomo sui 50 fisico discreto, accento napoletano simpatico provvisto di mini baracchino refrigerante con cingolato per affrontare i percorsi fuori passerella.

Io e Prince ci avviciniamo e chiediamo un pezzo di cocco, lui apre uno sportellino chiuso e con la pinza appoggia su un tovagliolino di carta un bel pezzo di cocco, il prezzo è di due euro.

Mi sembra ragionevole visto anche la quantità e così gliene chiedo un altro, lui simpaticamente mi dice " e adesso le dò anche un altra cosa che forse non ha ancora"

Et voilà ecco materializzarsi nelle mie mani la tessere fedeltà del cocco bello.

Ogni acquisto un timbro, ogni dieci un cocco in omaggio.

Presente anche la scritta in inglese….cocco poliglotta!

La prima cosa che ho fatto è stata fotografare la tessera e pensare subito al post!

Riviera batte Sardegna per l'innovazione moderna.

E voi quali cocchi avete trovato?

cocco bello

tornati

Siamo tornati oggi.

Pensavamo di passare ore fermi in autostrada invece è andata bene.

A presto tutte le novità….l'evoluzione moderna del coccobello, la tamarra della riviera, la famiglia "ingozziamoci finchè non scoppiamo" e tanto altro ancora….

Buone vacanze a tutti.

Tocco con mano che sono arrivata alla frutta, che il bisogno di ferie e staccare la mente è davvero reale.

Ieri sera stavo quasi per svenire poi con una tisana zuccherosissima e gambe alzate ho resistito, stamani la Dott mi ha confermato la pressione un po' bassa prescrizione di magnesio, cibo salato, liquerizia pura, acqua e di godermi le ferie ed il riposo.

Quindi urge sdraiarsi sotto l'ombrellone con in mano un pezzetto di cocco ed i piedi infilati nella sabbia a guardare la gente che sfila intorno a noi.

Vi lascio in compagnia della musica che in questo periodo mi piace moltissimo e per la quale scatta quasi sempre un accenno di passo di danza.

Scegliete la vostra preferita.

BAci a prestooooooooo

Il karma negativo della casalinga anarchica

Come ormai sanno persino i più reconditi blog non sono una di quelle donne che hanno come prolungamento della mano lo straccetto della polvere, adempio alle normali attività pulitrici doverose per una casa in cui vivere decentemente, ma il di più che alcune fanno ogni settimana tipo vetri, mensole interne dei mobili ecc.ecc. io le riservo alle grandi occasioni, soprattutto anche per via del tempo libero che è sempre poco.

Nei tempi lontani della compilazione lista nozze, fummo aggirati con la frase "si fa così" e ci ritrovammo con l'ormai famosissimo servizio da thè, ma anche con tutta la cristalleria che a parte le flute (sì siamo sbevazzoni di spumanti), gli altri calici son arrivati sulla tavola delle feste solo cinque o sei volte in 17 anni di matrimonio, anche perchè gli usi sono cambiati e per i vini rossi ci piace usare il calice grande dal lungo stelo.

I calici preziosi in cristallo lavorati a mano, giacciono nella vetrinetta del mobile salotto ed a parte i quattro calici davanti gli altri nelle file posteriori non hanno visto l'h2o da almeno 5 anni tanto che a uno sguardo attento di una casalinga degna di questo nome sarebbero sembrati di plastica tanto erano appannati.

Tutto questo per dirvi che stamani la brava Agrimonia svegliatasi con una strana euforia si è alzata e nel silenzio della casa alle sette del mattino ha iniziato diligentemente e con cura lavare i calici, dopo mezz'ora il Marito si è alzato e sedendosi per la colazione ha iniziato ad intrattenerla con chiacchiere coniugali.

Ecco però che Agrimonia distraendosi e rilassandosi si gira verso il Marito, si appoggia al lavello e con nonchalance inizia a parlargli mentre con una salvietta asciuga il prezioso calice e tac!

GELO  e SGOMENTO 

Il calice è rotto.

Il Marito riprova a parlarmi, ma lo fermo "lasciami stare" .

Solo che ormai nonostante il silenzio i nervi sono saltati, la concentrazione non è più la stessa, il momento topico è preda di un karma negativo ed infatti mentre asciugo un altro calice tac!

MENO DUE.

Ok ho capito ritiro tutto e posticipo il continuo del lavaggio nel pomeriggio sempre che abbia digerito il pranzo, non ci sia troppa gente, il vento sia favorevole e l'oroscopo positivo.

p.s. Mentre scrivo ho terminato il lavaggio, nessuna vittima in più e adesso con il sole che entra dalle finestre in salotto devo stare con gli occhiali da sole per quanto brillano i calici